Le vie per un governo del mondo

Autori e curatori
Contributi
Alberto Cavaglion, Valeria Iato
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 256,   figg. 1,     1a edizione  1999   (Codice editore 541.17)

Le vie per un governo del mondo
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 33,00
Disponibilità: Discreta


Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788846416759

Presentazione del volume

Il percorso che questo volume suggerisce, oltre che storico-politico, è anche geografico, sebbene nessun cartografo abbia mai tentato d'immaginare il volto che assumerebbe il nostro pianeta se a stabilirne le sorti fosse un'autorità sovranazionale, un Governo del Mondo. Della importante ramificazione "mondialista" del movimento pacifista tra Otto e Novecento, ossia del movimento per la confederazione mondiale, o per essere più precisi dell'ipotesi di un Senato del Mondo ("un areopago funzionante al di sopra degli Stati disarmati", per adoperare le parole felici di Luzzatto) assai poco si discorre sui nostri giornali, anche quando, come capita di constatare in questi ultimi tempi, pressanti interrogativi si pongono sul futuro delle Nazioni Unite.

Questo quarto volume, oltre ad una bibliografia degli scritti di Luzzatto sul tema del Governo del Mondo, è composto di articoli pubblicati a partire dagli anni Trenta, in un'epoca in cui il vocabolo "globalizzazione", oggi sulla bocca di tutti, non faceva ancora parte del lessico politologico. Come nei tre volumi precedenti la passione etico-civile dell'allievo di Claudio Treves ha modo di esprimersi a diversi livelli: brevi saggi autobiografici s'alternano a recensioni di libri, a resoconti di viaggi e di congressi internazionali. Ne viene fuori un panorama inedito per la storiografia italiana, quasi una scoperta di un mondo trascurato perché sbrigativamente considerato utopistico.

Guido Lodovico Luzzatto (1903-1990), un intellettuale eclettico, un critico d'arte raffinato, un commentatore politico arguto. Figlio di Fabio Luzzatto, uno dei pochi docenti universitari che rifiutarono il giuramento del '31, antifascista della prima ora, svolse attività giornalistica in tre settori: la politica, l'ebraismo, la storia dell'arte. Collaborò ai maggiori giornali clandestini dei fuoriusciti italiani legati al movimento socialista ("La Libertà", "L'Operaio Italiano", "Quaderni di GL") e fu particolarmente vicino alle posizioni di Claudio Treves.

Indice


Alberto Cavaglion , Introduzione
Valeria Iato , Nota ai testi
Parte I. (1929-1940)
La guerra è un fenomeno mostruoso ("L'operaio italiano", 12 ottobre 1929)
Per l'unità del mondo ("Avanti", Zurigo, 6 dicembre 1930)
Fra la guerra e la pace ("Libera stampa", 20 febbraio 1933)
La pace ("Libera stampa", 17 ottobre 1935)
Appello per la pace ("Libera stampa", 12 febbraio 1938)
Fede nella realtà ("Libera stampa", 9 aprile 1938)
Realtà della guerra ("Libera stampa", 15 aprile 1938)
La pace per dieci anni e la pace per sempre ("Libera stampa", 9 maggio 1939)
I problemi della pace ("Libera stampa", 29 luglio 1939)
La scuola della pace ("Libera stampa", 5 agosto 1939)
Eugène Dabit e l'angoscia della guerra ("Libera stampa", 15 gennaio 1940)
La conquista della pace ("Libera stampa", 18 gennaio 1940)
Meditazione sulla guerra ("Libera stampa", 8 luglio 1940)
Parte II. (1940-1990)
Il trionfo della pace ("Secolo nuovo", 28 maggio 1946)
L'ombra della bomba atomica sul mondo ("Paese libero", 3 marzo 1947)
Il governo del mondo ("Paese libero", 30 giugno 1947)
Il IV° Congresso del Movimento Universale per una Confederazione Mondiale a Roma ("Libera stampa", 18 aprile 1951)
Mondo uno vive ("Federalismo nel mondo", dicembre 1952)
Se esistesse un Senato del mondo ("Libera stampa", 9 febbraio 1953)
Viltà intellettuale ("Federalismo nel mondo", aprile 1953)
Cronache dei progressi del mondo uno ("Federalismo nel mondo", aprile 1953)
Terra e cielo per l'unità del mondo ("Federalismo nel mondo", luglio 1953)
Il congresso di Copenhagen nella storia di quest'anno ("Fe-deralismo nel mondo", settembre 1953)
Le speranze del mondo ("Federalismo nel mondo", marzo-aprile 1954)
La più limpida logica ("Federalismo nel mondo", maggio-giugno 1954)
Il mondo rotondo ("Federalismo nel mondo", luglio-ottobre 1954)
Mentre albeggia ("Federalismo nel mondo", novembre-dicembre 1954)
Bandung e il mondo ("Federalismo nel mondo", maggio-giugno 1955)
Un anno decisivo ("Federalismo nel mondo", novembre-dicembre 1955)
Le nuove dimensioni della pace ("Federalismo nel mondo", luglio-agosto 1956)
L'esempio della Svizzera ("Federalismo nel mondo", luglio-agosto 1956)
Dialogo ("Mondo unito", 1° giugno 1957)
Il X° congresso del Movimento per una Federazione Mon-diale all'Aia ("Azione", 19 settembre 1957)
La guardia alata della pace ("Libera stampa", 24 maggio 1960)
L'ipotesi della pace ("Libera stampa", 5 febbraio 1966)
Mary Tibaldi-Chiesa (1968, inedito)
La pace e le conseguenze del disarmo ("Libera stampa", 14 agosto 1968)
La colomba della pace e l'incredulità delle genti ("Azione", 22 aprile 1971)
Il commercio internazionale delle armi e la pace mondiale ("Libera stampa", 7 agosto 1972)
I "confratelli" nella galassia ("Libera stampa", 3 gennaio 1973)
Educazione alla cittadinanza del mondo ("Libera stampa", 17 febbraio 1973)
Per la patria mondiale ("Libera stampa", 16 marzo 1973)
La lentezza della storia di questi decenni ("Libera stampa", 13 aprile 1973)
Tesi per la pace nel mondo ("Libera stampa", 1° maggio 1973)
L'ultimo affronto e la fine della storia ("Libera stampa", 26 settembre 1973)
Il discorso di Willy Brandt alle Nazioni Unite ("Libera stampa", 13 ottobre 1973)
L'organizzazione federale di domani ("Libera stampa", 7 febbraio 1975)
L'energia nucleare e l'unificazione del mondo ("Libera stampa", 17 luglio 1975)
Da un anno all'altro. La pianta uomo su questo pianeta ("Libera stampa", 10 gennaio 1977)
Carlo Cassola e il governo del mondo ("Libera stampa", 14 febbraio 1977)
Contro la tortura ("Arengo", marzo 1977)
Il messaggio degli uomini agli esseri ignoti nel cosmo ("Li-bera stampa", 10 agosto 1977)
Il continente dei pinguini e l'unificazione del mondo ("Li-bera stampa", 18 agosto 1977)
Il centenario della nascita di Einstein cittadino del mondo ("Arengo", marzo 1979)
Il mondo alla luce d'una "Supernova" ("Arengo", settembre 1979)
Meteorologia e unione mondiale. La pioggia benefica dal cielo e la collaborazione internazionale ("Arengo", maggio 1980)
Necessità dell'Autorità Mondiale ("Arengo", dicembre 1980)
La partecipazione intima umana alla sopraffazione della Po-lonia ("Libera stampa", 16 febbraio 1982)
Combattere il nazionalismo ("Arengo", novembre 1982)
L'anno di Orwell e la nostra "utopia" ("Libera stampa", 24 marzo 1984)
Dieci anni del periodico "Arengo" ("Arengo", luglio-agosto 1984)
Testimonianze, confessioni, resoconti nelle memorie di Al-tiero Spinelli ("Libera stampa", 8 gennaio 1985)
Greenpeace e la pace nel mondo ("Libera stampa", 4 ottobre 1985)
Gli esseri umani nell'anno 3000 ("Libera stampa", 25 gennaio 1986)
Per un territorio federale del mondo ("Arengo", marzo 1986)
Le Nazioni Unite, il no del popolo svizzero e la pace nel mondo ("Libera stampa", 12 aprile 1986)
Nascita della civiltà universale ("Arengo", marzo 1987)
Per preparare l'unità del mondo. Le celebrazioni di due fondatori della Confederazione elvetica ("Libera stampa", 25 febbraio 1988)
Einstein come Erasmo. La guerra, follia dei nostri avi ("Arengo", ottobre 1989)
I pappagalli, il conformismo e il progresso verso l'edificazione del governo del mondo ("Arengo", agosto 1990)
Elenco cronologico degli articoli sul pacifismo, il federalismo e il governo mondiale di Guido L. Luzzatto (1929-1990)