Manuale della gestione della classe nella scuola dell'obbligo

Contributi
Andrea Canevaro, Piero D'Alfonso, Raffaele Di Paolo, Carlo Ernst, Rita Gatti, Paola Livraghi, Patrizia Sansovini, Vanna Vecchioni, Maria Cristina Volta
Livello
Textbook, strumenti didattici. Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari
Dati
pp. 536,   figg. 37,  5a ristampa 2007,    9a edizione  2002   (Codice editore 260.41)

Manuale della gestione della classe nella scuola dell'obbligo
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 28,50
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788820485252

Presentazione del volume

L'aula scolastica è il luogo elettivo del lavoro dell'insegnante, la sede in cui, pur costretto dalle norme e dai programmi ufficiali, dai limiti degli spazi e degli arredi, confrontato con l'eterogeneità della scolaresca, coinvolto in una complessa rete relazioni intersoggettive, egli può pur sempre progettare e mettere in atto sue idee pedagogiche e culturali ed esercitare un suo governo istruzionale e sociale.

Il Manuale presenta nozioni teoriche e strumenti pratici per organizzare tale gestione; e lo fa da una prospettiva che trascende il diffuso intellettualismo e didatticismo della letteratura magistrale, dando particolare attenzione alle dimensioni affettive e sociali, coniugate con quelle cognitive.

Nelle cinque parti che lo costituiscono (La realtà della classe; Leggere la classe; Psicologie degli allievi, progettazione e programmazione didattica; Dimensioni istruzionali; I «diversi» nella scuola) il testo affronta i temi delle leggi (Di Paolo), degli spazi (D'Alfonso)-, della psicologia degli allievi e degli insegnanti (Kanizsa e Genovese), degli obiettivi cognitivi e affettivi dell'insegnare (Genovese), delle metodologie didattiche (Gatti, Ernst), dell'integrazione degli handicappati (Canevaro e collaboratori, Livraghi).

Mirato alla pedagogia della scuola elementare e media, il Manuale intende offrire stimolo e attrezzi per un operare produttivo nella realtà della classe.

Lucia Genovese è ricercatrice di pedagogia presso l'Istituto di Scienze Umane, Facoltà di lingue e letterature straniere, dell'Università G. D'annunzio di Pescara.

Silvia Kanizsa è ricercatrice presso l'istituto di pedagogia, Facoltà di lettere e filosofia, dell'Università statale di Milano.

Indice

Introduzione, di L. Genovese e S. Kanizsa
1. Competenze magistrali e gestione della classe
2. La classe come gruppo
3. Insegnanti e allievi: due ruoli diversi
4. L'educazione alla socialità
5. Nuovi saperi per l'insegnante
6. Dal progetto alla gestione della classe: le ragioni di alcune scelte
LA REALTÀ DELLA CLASSE
1. La conoscenza dello spazio, di P. D'Alfonso
1. Lo spazio e l'ambiente
2. Lo spazio e gli oggetti
3. Lo spazio e l'educazione
2. La normativa, di R. Di Paolo
1. L'unità scolastica e il suo territorio
2. Il consiglio di classe e di interclasse
3. Le proposte di modifica
3. Insegnanti e allievi, di Silvia Kanizsa
1. Elementi che concorrono a condizionare il rapporto insegnante-allievo
2. Lo stile d'insegnamento
3. Il «clima» della classe
LEGGERE LA CLASSE
4. L'osservazione degli alunni, di S. Kanizsa
1. Un'osservazione selettiva
2. Le condizioni dell'osservare
5. La sociometria nella classe, di L. Genovese
1. La peculiarità del gruppo-classe: struttura istituzionale e sub-istituzionale
2. Perché «sociometria»?
3. I questionari sociometrici
4. Rilevazione ed elaborazione dei dati
5. La struttura sociometrica della classe
6. Analisi e interpretazione dei dati sociometrici
7. Le correlazioni tra status sociometrico e altre variabili
8. L'utilizzazione dei dati sociometrici nella classe
6. L'ingresso nella scuola, di L. Genovese
1. L'«impatto» con la nuova scuola: alcune riflessioni
2. La verifica di ingresso: alcune considerazioni
3. L'ingresso nella scuola elementare
4. Dalle elementari alle medie
PSICOLOGIE DEGLI ALLIEVI, PROGETTAZIONE
E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA
7. Dimensioni socio-affettive nel contesto scolastico: alcuni contributi teorici, di L. Genovese
1. Istruzione e socializzazione, cognitivo e non cognitivo nel contesto scolastico
2. Il quadro teorico di riferimento: le ragioni delle scelte effettuate
3. Dimensioni emotive e processi educativi: il contributo della psicoanalisi
4. Sviluppo affettivo e interazione sociale: il contributo di Erikson e Maslow
8. Bambini e preadolescenti nella scuola: sviluppo socio-affettivo e azione educativa e didattica, di L. Genovese
1. Potenzialità e limiti dell'azione della scuola in campo socio-affettivo
2. Gli obiettivi socio-affettivi nella classe: le tassonomie
3. Gli obiettivi socio-affettivi: la progettazione educativa e didattica
9. Apprendere nella scuola: condizioni e strategie, di L. Genovese
1. I limiti del modello didattico «tradizionale»
2. Progettare, programmare l'attività didattica: alcune considerazioni
3. Obiettivi cognitivi e progettazione educativa e didattica
4. Individualizzare l'istruzione
DIMENSIONI ISTRUZIONALI
10. La discussione, di R. Gatti
1. Che cosa è una discussione
2. La discussione come strumento didattico
3. Modalità e argomenti di discussione
4. Discussione, abilità linguistiche e comprensibilità
5. Discussione e comunicazione
11. Nota su lezione e comunicazione, di R. Gatti
1. La ricerca contro la lezione, il lavoro di gruppo contro il lavoro individuale
2. Il contributo della psicologia rispetto alla comprensione della pratica educativa
3. Cosa possiamo dire oggi a proposito della lezione: nella scuola elementare e nella scuola media
12. Scuola e «laboratori», di C. Ernst
1. Una scuola sperimentale
2. Cronaca di un audiovisivo
3. Alla ricerca dell'amore
4. Nascita di un progetto
5. La crescita «sociale» nell'attività di laboratorio
I «DIVERSI» NELLA CLASSE
13. L'handicappato nel gruppo-classe, di A. Canevaro, P. Sansovini, V.Vecchioni e M.C. Volta
1. Organizzazione del gruppo-classe
2. Analisi istituzionale
3. Le attività: per capirsi e capire
4. Elaborazione di un modello di apprendimento «costruttivo»
5. Conoscere la realtà della scuola
6. Il gruppo-classe eterogeneo e l'osservazione partecipata
7. La costruzione della memoria e il suo archivio .
8. Il viaggio e la valigia: una metafora per capire la realtà
14. Reti comunicazionali e allievi «diversi», di P. Livraghi
1. Le griglie per l'osservazione nella classe
2. Analisi dei casi