RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 1088 titoli

Rolando Anni, Giovanni Gregorini

Gli Alleati a Brescia tra guerra e ricostruzione.

Fonti, ricerche, interpretazioni

Cercando di colmare una lacuna negli studi sulla presenza alleata a Brescia nel 1945, questo volume cerca di collocare la città lombarda all’interno di uno scenario più vasto, nazionale e internazionale, in una complessa fase di transizione che condurrà l’Europa e il mondo fuori dal più grande conflitto mai avvenuto nella storia dell’uomo.

cod. 2000.1497

Il volume ricostruisce la storia della “terza fase della questione rosminiana” attraverso l’analisi delle accuse mosse al sistema filosofico rosminiano e delle valutazioni esercitate dai consultori della Congregazione dell’Indice. L’insieme delle valutazioni approntate in vista dell’esame finale delle opere, che viene qui studiato per la prima volta attraverso materiale inedito degli Archivi della Congregazione, getta una nuova luce sulla letteratura storico-filosofica dedicata a Rosmini.

cod. 505.15

Benedetto Zaccaria

La strada per Osimo.

Italia e Jugoslavia allo specchio (1965-1975)

Il volume offre una nuova interpretazione degli accordi di Osimo (1975), che posero fine alla questione di confine tra Italia e Jugoslavia, rimasta irrisolta in seguito alla conclusione del secondo conflitto mondiale. Basato su fonti d’archivio italiane, jugoslave, francesi e inglesi, il volume ripercorre la parabola negoziale che condusse alla conclusione della disputa di confine, privilegiando il nesso tra politica interna e dinamiche internazionali.

cod. 1581.35

Annunziata Berrino, Gaetano Cerchiello

Storia del turismo.

Annale 11

L’undicesimo numero dell’Annale presenta una serie di saggi che compendiano i grandi temi che attraversano la storia del turismo dall’Ottocento al Novecento: uno spaccato sulla frode e sull’illegalità che talora condottano l’offerta di servizi agli stranieri; le condizioni delle imprese alberghiere nel Sudtirolo dopo l’annessione all’Italia; un lavoro sulla costa abruzzese e uno sul lago di Garda all’indomani del secondo conflitto mondiale; un saggio di geografia, dedicato alla Toscana; una sintesi aggiornata della vicenda del turismo spagnolo.

cod. 2000.1496

Filiberto Agostini

Il Veneto nel Risorgimento.

Dall'Impero asburgico al Regno d'Italia

Attraverso l’utilizzo di fonti archivistiche, il volume esamina gli accadimenti storici che interessarono il Veneto durante il XIX secolo, un periodo sufficientemente lungo per cogliere – accanto a permanenze profonde – i cambiamenti incisivi che investirono la società locale.

cod. 1792.257

Il pensiero e l’azione politica di Luigi Einaudi sembrano ruotare sempre intorno a una certa idea di libertà, che considera la lotta tra gli individui e lo Stato – garante delle regole di questa stessa lotta – i due elementi determinanti del progresso sociale. Riflettere sull’invito di Luigi Einaudi a un «Self-Government in Italy», espresso durante la seconda guerra mondiale, può chiarire meglio l’ispirazione e la radicalità di una posizione autonomista – perlopiù trascurata dalla storiografia – che integra coerentemente la sua più ampia e più nota prospettiva europeista.

cod. 1573.461

Il libro colma una lacuna negli studi in lingua italiana sul pensiero politico dell’Europa centro-orientale, e polacco in particolare, e si rivolge non solo alla ristretta cerchia dei polonisti e degli studiosi della storia dei Paesi dell’Est del vecchio continente, ma anche a un pubblico più vasto che comprende gli storici delle istituzioni e delle dottrine politiche.

cod. 1792.256

Massimiliano Santoro

Terre di libertà.

Padroni e schiavi nelle istituzioni politiche di Antico Regime (1685-1848)

Nelle lontane isole dei Caraibi si gioca, nel Settecento, una partita senza esclusione di colpi per mantenere la schiavitù o abolirla in nome dei diritti dell’uomo e della libertà universale. Durante la Rivoluzione Francese, queste terre diverranno il teatro per la più grande rivolta di schiavi della storia. Le vicende, che il volume ricostruisce, vogliono essere un atto dovuto ai milioni di esseri umani che, ancora oggi, sono costretti al lavoro forzato e privati di quella libertà naturale di cui troppo spesso dimentichiamo l’immenso valore.

cod. 1573.460

Tamara Colacicco

La propaganda fascista nelle università inglesi.

La diplomazia culturale di Mussolini in Gran Bretagna (1921-1940)

Un contributo originale per esplorare da una diversa prospettiva l’esercizio della propaganda estera fascista e il problema dell’inquadramento politico degli italiani emigrati durante il Ventennio. Il volume si concentra sul case study britannico, individuando il ruolo svolto dai docenti universitari di Italian Studies nell’ambito della propaganda all’estero del regime, e avvalendosi di un lavoro d’archivio su fonti britanniche ed italiane in precedenza inesplorate.

cod. 1581.33

Eleonora Belligni

Voci di riforma.

Renovatio e concilio prima e dopo il Tridentino

Dal Medioevo, quando Roma si afferma come centro della cristianità occidentale, il concilio generale o sinodo ecumenica cessa d’essere lo strumento principale della riforma della Chiesa e il papato ne diventa il grande concorrente. Qual è dunque, in età moderna, il ruolo della sinodo? Quali poteri le restano, quale spazio nel governo della Chiesa? Sino alle soglie dell’età contemporanea queste domande ricorrono frequentemente negli scritti, nei discorsi e perfino nella prassi politica e pastorale di trattatisti laici e di teologi, di religiosi e grandi prelati.

cod. 1792.252

Istituto romano per la storia d'Italia dal fascismo alla Resistenza

1946, la costruzione della cittadinanza

L'Annale Irsifar

Questo numero dell’Annale pubblica gli atti del convegno 1946, la costruzione della cittadinanza, organizzato in occasione dei settanta anni dal referendum istituzionale del 2 giugno. Le diverse relazioni proposte presentano i protagonisti, gli ideali, le culture politiche che hanno portato alla nascita della Repubblica italiana. Ma al contempo invitano a riflettere sulle questioni del presente, sulla crisi del sistema politico, sul senso di distacco tra istituzioni e cittadini, sullo sviluppo incompiuto di una cittadinanza democratica.

cod. 235.25

Giulio Mellinato

L'Adriatico conteso.

Commerci, politica e affari tra Italia e Austria-Ungheria (1882-1914)

Alla fine dell’Ottocento, nell’arena geograficamente ristretta del mare Adriatico, Italia ed Austria-Ungheria adottarono strategie marittime diverse nella forma, ma convergenti negli obiettivi, al fine di controllare i flussi commerciali in primo luogo, ma anche gli spazi di potere che ne erano l’esito politico. Due nazioni formalmente alleate dal 1882 accumularono così sempre più numerosi motivi di attrito, fino a schierarsi su fronti opposti durante la Prima guerra mondiale.

cod. 616.20

Paolo Cozzo

Un eremita alla corte dei Savoia.

Alessandro Ceva e le origini della Congregazione camaldolese di Piemonte

Lo sviluppo della congregazione eremitica camaldolese nel Piemonte sabaudo di inizio Seicento è analizzato nel volume attraverso il profilo del confessore del duca Carlo Emanuele I, l’eremita Alessandro Ceva. Morto in odore di santità nel 1612, Ceva fu oggetto di un culto che non riuscì a trovare riconoscimento canonico. La sua figura, già esaltata dall’erudizione settecentesca, nel XIX secolo – quando la congregazione camaldolese fu soppressa e gli eremi abbandonati – venne rievocata dalla cultura ecclesiastica subalpina in chiave apologetica e controversistica.

cod. 1792.250

Maurizio Sangalli

Una città, due imperi.

Amministrazione pubblica e decurionato a Lodi tra Spagna e Austria (secoli XVI-XVIII)

Attraverso un profondo scavo tra le carte degli archivi locali e di quelli del capoluogo lombardo, l’Autore ricostruisce lo scenario dell’amministrazione pubblica lodigiana, sia nei rapporti, conflittuali ma anche solidali, tra il ceto decurionale che governa città e contado, sia nelle relazioni con Milano e con le più lontane capitali delle dominazioni che, in età moderna, si sono succedute sul territorio del Ducato, da Madrid a Vienna.

cod. 1573.455

Nicoletta Dacrema

Prussiani in Italia (1701-1866).

Viaggiatori o spie?

All’interno della letteratura odeporica manca ancora oggi una voce fondamentale: quella sul viaggio dei prussiani in Italia. Fondamentale perché le testimonianze di questi autori non solo impongono un ri-orientamento teorico della disciplina, ma formano la trama di un immenso campo problematico che mette in discussione acquisizioni consolidate nel tempo.

cod. 2000.1483

Lluis J. Guia Marin, Maria Grazia Rosaria Mele

Centri di potere nel Mediterraneo occidentale.

Dal Medioevo alla fine dell'Antico Regime

La ricerca ha studiato i Centri di potere nel Mediterraneo occidentale in un arco cronologico di lunga durata, compreso tra il Medioevo e la crisi dell’Antico Regime. Un ambito di estremo interesse, sia dal punto di vista geografico che storico, che continua ad appassionare gli studiosi per la sua forte valenza identitaria, presentando caratteristiche comuni nell’insieme dei suoi territori.

cod. 1501.136

Angelo Bitti

Il fascismo nella provincia operosa.

Stato e società a Terni (1921-1940)

Il volume ripercorre gli anni del fascismo della neonata provincia di Terni, cercando di coniugare la storia politico-istituzionale con quella socio-economica. L’analisi delle vicende che portano alla nascita e all’affermazione del fascismo fa emergere come quest’ultimo abbia influito sui processi di formazione e consolidamento dei ceti dirigenti locali: è stato così possibile verificare quale sia stato il rapporto con le vecchie élites, ma anche la capacità di promuoverne di nuove o di fare coesistere entrambe.

cod. 1792.240

Elena Maestri

La regione del Gulf Cooperation Council (GCC).

Sviluppo e sicurezza umana in Arabia

Le realtà politico-istituzionali, sociali e culturali dei sei paesi arabi membri del Gulf Cooperation Council (GCC) – Arabia Saudita, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Oman e Qatar. Il volume, muovendo dall’esperienza dell’avvio dello sviluppo industriale non-petrolifero in Bahrein e Arabia Saudita, analizza i fattori chiave che entrano in gioco nell’attuale fase di transizione: Islam, tribalismo, tradizione e modernità divengono “sicurezza umana” (soft security) e acquistano una rilevanza senza precedenti.

cod. 1136.82

Sante Cruciani, Maurizio Ridolfi

L'Unione Europea e il Mediterraneo.

Interdipendenza politica e rappresentazioni mediatiche (1947-2017)

La guerra fredda ha investito la sfera dei mass-media, fino a diventare nell’immaginario di milioni di cittadini la «massima fiction dell’epoca», con espressioni nella fotografia e nel cinema, nella radio e nella televisione. Ne è derivata un’ampia produzione culturale, non ancora incentrata con la necessaria sensibilità sull’integrazione europea e sullo spazio mediterraneo. Allargando l’orizzonte oltre la guerra fredda, nel volume si prospetta un fecondo terreno di confronto metodologico e interdisciplinare tra storici e studiosi dei media, tra UE e Mediterraneo.

cod. 1581.34

Giulia Bentivoglio, Antonio Varsori

Realtà e immagine della politica estera italiana.

Dal centro-sinistra al pentapartito

Questo volume offre un nuovo approccio allo studio della politica estera italiana dagli anni Sessanta del Novecento alla fine della Guerra fredda, in cui il nesso nazionale/internazionale diviene la direttrice principale lungo la quale ripercorrere e comprendere i decenni cruciali per l’Italia repubblicana. I contributi presentati si propongono di uscire dalla storia diplomatica classica, usando approcci diversi ed esaminando anche attori politici non statuali.

cod. 1581.32