cod. 1792.11
La ricerca ha estratto dal catalogo 520 titoli
cod. 1792.11
Una raccolta di saggi, di varia provenienza disciplinare, sulla presenza di Cattaneo nella cultura italiana dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri. Un percorso che mette a fuoco e stimola a comprendere meglio non solo il ruolo che Cattaneo svolse nella realtà in cui visse e operò, ma anche la funzione storica che ebbe nei centocinquant’anni dalla morte, e che ha da svolgere ancora nella complessa e inquieta realtà di oggi.
cod. 1573.474
Figure, momenti e aspetti significativi del dibattito che si sviluppò negli anni successivi alla Grande Guerra attorno al tema della “guerra civile” del vecchio continente, all’idea d’Europa come spazio unitario di civiltà, e alla prospettiva del nuovo ordine mondiale come condizione per evitare il ritorno alla barbarie distruttiva dei conflitti bellici.
cod. 1301.13
Studi e testimonianze
Gli scritti qui riuniti mettono a fuoco i principali temi trattati dall’intellettuale varesino Luigi Ambrosoli (1919-2002) nel corso della sua lunga attività e ne evidenziano il ruolo svolto nella vita culturale e politica italiana del suo tempo.
cod. 1792.199
III - Scritti e discorsi
cod. 1792.37
Il volume ricostruisce il catalogo storico della Fratelli Fabbri editori: 2700 schede bibliografiche, 93 collane, 89 opere a dispense e oltre 3300 lemmi censiti nell’indice dei nomi. Un vasto arcipelago di opere grandi e piccole che hanno dato un contributo essenziale alla modernizzazione italiana: la storia della Fabbri dei fratelli Fabbri, letta attraverso le lenti del catalogo storico, sembra restituirci in controluce le vicende del nostro Paese dal dopoguerra ai primi anni Settanta.
cod. 1615.51
Editori-librai (con 15 lettere inedite di Rodolfo Morandi)
cod. 1615.6
Questo volume raccoglie dieci saggi di Carlo Capra che pongono al centro della riflessione le forme concrete di organizzazione del potere tra la fine del Medio Evo e le rivoluzioni di fine Settecento, specialmente nei cruciali settori delle finanze, della giustizia e dell’amministrazione. Dopo aver delineato il quadro europeo, il testo si focalizza sui mutamenti istituzionali attuati dal governo austriaco nei suoi domini italiani in varie fasi del XVIII secolo, presentando diverse personalità che, a metà tra mondo asburgico e italiano, incarnarono tale volontà di riforma.
cod. 1573.476
Lotte e culture politiche a Brescia (1792-1802)
Nella primavera del 1796, mentre le armate di Bonaparte rendevano possibile il rapido tracollo dei secolari Stati della penisola, una manciata di giovani uomini tesseva un complotto contro Venezia e metteva fine alla sua dominazione sul territorio bresciano. Attraverso lo studio di una vasta documentazione inedita, il volume prende le mosse dal momento in cui queste figure palesarono il proprio dissenso, per comprendere a fondo le loro motivazioni e se le istanze di breve periodo, diffuse nel continente europeo dal vento della rivoluzione di Francia, fossero più ispiratrici delle risalenti tensioni politiche locali.
cod. 1573.489
Professore di Botanica a Padova, Giovanni Marsili (1727-1795) radunò nel corso della sua vita una copiosa raccolta libraria, che andò a costituire il nucleo originario della biblioteca dell’Orto botanico. Questo volume si focalizza su una parte della collezione libraria del Marsili, quella non propriamente botanico-naturalistico-medica, che negli anni Venti del Novecento, per ragioni di spazio e di specializzazione della biblioteca dell’Orto, fu ceduta alla Biblioteca Universitaria. Il fondo è ora qui descritto attraverso un ampio scavo d’archivio e il reperimento e l’analisi degli esemplari.
cod. 144.5
Con una sessione multidisciplinare (XVI-XX secc.)
I risultati degli studi svolti da un gruppo di medievisti sul rapporto tra intellettuali e cittadinanza, laddove con “intellettuali” si intendono tutti coloro ai quali si riconosce una funzione di «elaborazione e trasmissione di contenuti culturali» (Cuaz). Chiude il libro una sezione dedicata ad altre discipline attualmente attente al tema della cittadinanza: dai bilanci partecipativi al concetto di cittadinanza attiva, passando per i catechismi politici, si pubblicano qui i primi frutti di una riflessione che si vorrebbe sempre più comune.
cod. 1792.253
L'emergere di una nuova leading power tra potenza economica e modello culturale
Da stato totalitario a paese vinto, da paese membro della comunità europea e atlantica a paese nuovamente unito, ora espressione di un modello culturale condivisibile a livello globale: la Germania ha vissuto importanti cambiamenti nel proprio percorso e nello scacchiere dell’Europa comunitaria. È mutato il rapporto di controllato/controllore in favore di un nuovo concetto di “necessità” di Germania. In tale ottica, il volume indaga il tema spinoso, ma anche affascinante, di una Germania necessaria e nuova leading power.
cod. 1792.242
Un vivido e illuminante ritratto, attraverso il quale l’inglese Barbara A. Bateman ha saputo ricostruire – con un singolare mosaico di ricordi autobiografici, ricavati da un attento “collage” dei diari, scrupolosamente tenuti (e mantenuti sempre segreti) – i momenti più significativi della sua vita, da quando, sullo sfondo della Parigi dell’immediato dopoguerra, ha conosciuto un giovane storico, diventato poi suo marito.
cod. 2000.1212
I Colocci Vespucci (1831-1867)
Questo volume intende dare un contributo alla storia politica del Risorgimento attraverso la storia di una famiglia e delle relazioni coniugali e parentali all’interno di essa. Può il nesso tra amore romantico e amor di patria restituire nuove prospettive per la storia dei rapporti familiari e della vita privata? Il libro cerca di rispondere attraverso lo studio del ricchissimo archivio Colocci Vespucci, famiglia di cui si ripercorrono le vicende dal 1831 al 1867.
cod. 1501.166
Minori, famiglie, istituzioni (1865-1914)
A chi appartiene il bambino, alla famiglia o allo Stato? Il volume, attraverso fonti inedite (lettere dei parenti ai bambini internati, rapporti delle autorità locali, sentenze dei tribunali ecc.), risponde a quest’interrogativo, mettendo a fuoco il braccio di ferro tra famiglie e istituzioni su temi come l’educazione, la formazione e il mantenimento dei minori, a partire dai bambini discoli, i ribelli all’autorità paterna che venivano internati per volontà degli stessi genitori nei riformatori del Regno d’Italia tra l’Unità e la Prima guerra mondiale. Barbara Montesi, dottore di ricerca in Storia dei partiti e dei movimenti politici, è docente a contratto di Storia contemporanea presso la Facoltà di Lingue e Letterature straniere di Urbino.
cod. 1501.99
Diplomazia, mecenatismo, cultura e consumi
Individuando nella diplomazia, nel mecenatismo e nei diversi approcci alla cultura e al consumo, gli ambiti di azione e affermazione di alcuni esponenti, ancora poco noti, del ramo patrizio veneto della famiglia Gambara, il volume propone una riflessione su come il ruolo di intermediari, da essi esercitato sulla scena politica, economica e sociale, abbia contribuito a veicolare nel tardo Rinascimento la dimensione culturale internazionale nel contesto locale di Brescia.
cod. 1501.154
L'élite ebraica di Firenze 1840-1914
cod. 1573.361
Lavoro e culture operaie all'Ansaldo nel primo Novecento
cod. 1573.276
Idee, identità, unificazione
Il volume tenta di ricostruire le molteplici “idee” dell’Europa, ponendo in evidenza se e quando si consolida un’effettiva “identità” dell’Europa, soprattutto in rapporto al processo odierno di “unificazione”. La Comunità Europea, e adesso l’Unione Europea, mostrano l’insufficienza di una concreta strategia federalista e l’incertezza di un futuro in bilico fra Europa “delle istituzioni” ed Europa “dei cittadini”.
cod. 1573.379
Il paradigma eroico di Cristina di Svezia
La figura di Cristina di Svezia ha sempre suscitato grande curiosità e forte interesse. Il paradigma eroico configurato e seguito da Cristina fu probabilmente l’unico distinguibile elemento di coerenza in una vita segnata da profonde contraddizioni. Il risultato finale delle azioni della regina non fu quello che aveva sperato, ma da questi suoi sforzi è scaturita l’edificazione originale e personale della regalità femminile da lei incarnata, che l’autrice prova qui a tratteggiare. Il volume vuole fornire un ulteriore strumento di indagine per la vicenda della regina svedese e per le modalità di costruzione della regalità femminile attuate in Età moderna.
cod. 117.1