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Francesco Mazzotta

Spesa pubblica e corruzione: l’esperienza operativa della Guardia di Finanza

SICUREZZA E SCIENZE SOCIALI

Fascicolo: 2 / 2016

The goal of the repeated interventions of the legislator is completely in line with the investigative nature of the Guardia di Finanza and, in this sense, does not overlap with the functions assigned to other organizations dealing with the control of the public expenditure system. The cases run by the Guardia di Finanza operational units in the field of public expenditure, in fact, aim to establish pathological cases of substantial deviation of expenditure flows from the predefined public benefit purposes, to recover unduly paid contributions and to stop the distribution of those still to be disbursed.

Francesco Mazzucotelli

Rigenerazione e trasformazione urbana nella Turchia contemporanea

STORIA URBANA

Fascicolo: 161 / 2018

Gli studi sullo sviluppo urbanistico in Turchia negli ultimi vent’anni hanno messo in luce il forte impatto delle politiche macroeconomiche neoliberiste, con l’accumulo di capitale domestico reinvestibile nel settore edilizio, e delle modifiche di diritto amministrativo che hanno sostanzialmente aumentato il potere discrezionale delle ammi nistrazioni locali. In questo contesto, il governo e i municipi a guida AKP hanno promosso, spesso per motivi elettorali, politiche di intensa urbanizzazione e rigenerazione urbana, declinate sotto forma di costruzione di nuovi quartieri satellite o di riqualificazione delle periferie informali basate sul ben noto modello del gecekondu. Motivazioni di ordine pubblico, salute, decoro e sicurezza antisismica hanno spesso fornito una patina di legittimazione a interventi molto estesi, il cui strumento attuativo è stato un’agenzia governativa di edilizia pubblica nota come TOK?I, oltre che numerose sinergie tra settore pubblico e privato. La convergenza di interessi privati e interessi politici è particolarmente evidente nell’ambiente di media imprenditoria delle città di provincia e di orientamento religioso che è stato definito come "post-islamismo orientato al mercato".

Francesco Mazzucotelli

La piazza dei Martiri di Beirut: l’isola che non c’è

STORIA URBANA

Fascicolo: 139 / 2013

Il saggio offre una breve storia ragionata della Piazza dei Martiri di Beirut, vista come specchio dei cambiamenti che hanno interessato Beirut nel corso del Diciannovesimo e del Ventesimo secolo. Attraverso la storia degli interventi urbanistici sulla piazza nel corso degli ultimi due secoli, si possono così cogliere le pulsioni e le trasformazioni di ordine politico, sociale e culturale che hanno investito la città. In particolare, l’articolo mette in luce come la Piazza dei Martiri sia stata lo spazio fisico e simbolico nel quale i gruppi che si sono avvicendati al governo o che sono stati in Competizione per il potere hanno messo in scena la loro rappresentazione di modernità e la loro idea di identità nazionale libanese.

Francesco Mazzucotelli, Elena Maestri

Le città del mondo musulmano tra globalizzazione e autenticità

STORIA URBANA

Fascicolo: 161 / 2018

Città islamica Trasformazione urbana Spazi pubblici Modernità multiple. Il saggio introduttivo espone la cornice concettuale utilizzata nel presente fascicolo evidenziando come l’immaginazione e la realizzazione materiale degli spazi domestici e degli spazi urbani abbia rappresentato, sin dal diciannovesimo secolo, uno strumento di elaborazione e contestazione dei concetti di autenticità e di modernizzazione in molte aree urbane del Medio Oriente e del Nord Africa. Nell’offrire una panoramica degli studi di storia urbana nelle società islamiche, il saggio introduttivo mostra come la letteratura più recente abbia problematizzato la nozione di "città islamica" e una dicotomia semplicistica tra il nativo/tradizionale e l’importato/moderno, evidenziando ansie, contraddizioni, identità, percezioni e interessi multiformi. In questo senso, il fascicolo si prefigge di presentare alcuni casi di trasformazione urbana nei quali le dinamiche di modernizzazione e concentrazione della ricchezza si accompagnano al consolidamento di segni architettonici e monumenti che si prefiggono, in maniera talvolta ambigua e contraddittoria, di rimarcare un carattere identitario.

Since the ‘80s, real-estate development has been increasingly integrated into the new networks of global capitalism. This has been the result of changes occurred in the real-estate sector in advanced capitalist countries as well as of the imposing of the urban redevelopment as a key issue in the urban agenda. However property-led urban regeneration and large-scale development projects don’t necessarily contribute to make the urban market more complete, efficient and inclusive. The paper investigates how recent Milanese property growth affects the urban habitability, namely all those tangible and intangible resources present (and accessible) in the city and able to affect the life opportunities of people.

Gli interventi cd. di riduzione del danno sono da oltre vent’anni al centro del dibattito e del conflitto sulla politica delle droghe. In questo arco di tempo il contesto storico-politico ha subìto trasformazioni di grande intensità. Ciò pone alcune domande a cui si cerca qui di dare risposta: quali sono i punti forza che guidano la capacità di espansione, ben oltre il continente europeo, delle politiche di riduzione del danno? E quali i punti critici che provocano le perduranti resistenze ad abbandonare la retorica bellica della lotta alla droga, per abbracciare la via pragmatica del contenimento dei rischi legati al consumo. La questione aperta è - e resta - quella di ri-orientare la politica delle droghe, passando dalla "soluzione finale" del problema alla "convivenza" con i consumi (e con i consumatori) di sostanze psicoattive.

1. L’impatto delle norme processuali sulle sorti della giustizia civile

2. Due approcci

3. Aspetti critici

4. Il protocollo di "Valore Prassi" di Verona

5. Osservazioni conclusive.

Francesco Menditto

L'organizzazione delle Procure nella stagione della controriforma

QUESTIONE GIUSTIZIA

Fascicolo: 5 / 2006

1. Ragioni e tappe di una controriforma / 2. L’organizzazione del pubblico ministero: l’evoluzione normativa, le delibere (e gli orientamenti) del Consiglio superiore della magistratura / 3. Prospettive per l’organizzazione del pubblico ministero alla luce del decreto legislativo n. 106 del 2006 / 4. A mo’ di conclusione.

Francesco Menegat

Paesaggio acustico: il soundscape in relazione ad ascolto, voce e musica

RIVISTA GEOGRAFICA ITALIANA

Fascicolo: 1 / 2021

La letteratura sul rapporto tra suono e ambiente è molto vasta, ed il rinnovato interesse per il tema, specialmente nel contesto dei critical urban studies, contribuisce a renderlo ricco di approcci e prospettive. L’obiettivo di questo articolo è evidenziare, attraverso una revisione della letteratura, alcuni elementi come centrali per futuri approfondimenti nell’ambito della geografia del suono. L’auspicio più generale è quello di suggerire delle linee lungo le quali evolvere un discorso articolato attraverso cinque-macro aree tematiche(soundscape, ascolto, voce, metodi fonografici e musica) che possano apportare un contributo alla riflessione sulla definizione analitica del soundscape come strumento critico di ricerca geografica.

Francesco Merloni

Etica d'impresa e responsabilità sociale

SOCIOLOGIA DEL LAVORO

Fascicolo: 96 / 2004

Business Ethics and Social Responsibility ABSTRACT: For some time now there has been a strong need to define ethical conduct in the business world. This necessity is a manifestation of the loss of certainties which has characterized economic and social life in the last 50 years. The need arises for new rules, adapted to the new course of human history in all of its aspects; rules with universal value for a global world. The important thing to understand, however, is that it is not sufficient that these rules be listed in codes and manuals, necessary those these may be. Such ethical rules must be deeply rooted in the human conscience. This is crucial because it is people, with all their complexity and imperfection who determine the course of history and form the society in which they live. Inevitably, therefore, the central role of people is also the fundamental reference point in the conduct of a business, which must be conceived as a community of individuals united in the pursuit of common, shared objectives. The starting point of this essential way of considering a business lies in recognising the value of the people who operate within the business, regardless of the pressures of productivity and market competition. Particular attention should also be paid to the consequences that the production process has on the natural environment. This issue also brings us back to the principle of the central role of people: the environment is our home and its protection is a very real moral obligation.