Dalla dominazione spagnola all'unità nazionale
cod. 1792.67
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Dalla dominazione spagnola all'unità nazionale
cod. 1792.67
Profili storici
Il volume raccoglie le riflessioni emerse durante un recente incontro di studio che ha coinvolto gli storici delle dottrine politiche, che hanno scelto di discutere su alcune categorie politiche fondamentali – libertà, democrazia, uguaglianza, sovranità, dittatura, rappresentanza, federazione, populismo, reazione –, soffermandosi a volte su specifici contesti.
cod. 1792.159
Bagliori e faville
cod. 1792.58
Gioacchino Volpe a Milano tra religione e politica
cod. 1792.25
Studi in onore di Claudio Natoli
Professore di Storia contemporanea all’Università di Cagliari, Claudio Natoli ha svolto un ruolo originale come catalizzatore di interessi intorno all’università. Appassionato ideatore di eventi culturali, ha saputo far interagire la ricerca e la didattica con l’apertura al territorio e alle comunità, coinvolgendo scuole, archivi, istituzioni pubbliche e private, organizzazioni politiche e sindacali. Gli scritti raccolti in questo volume, opera di ricercatori e ricercatrici di vari ambiti disciplinari, offrono uno spaccato degli interessi di ricerca di chi con Claudio Natoli ha lavorato.
cod. 1116.34
Politica e istituzioni (vol. 1)
cod. 2000.741
L'industria prima della letteratura
Paolo Volponi è uno degli scrittori più rappresentativi del Novecento, che ha indagato profondamente il suo tempo, manifestando un intenso rapporto con la realtà e una forte passione per la vita degli uomini, del territorio e della sua storia. Attraverso citazioni tratte da testi, testimonianze e documenti, l’autrice ripercorre l’evoluzione del pensiero dello scrittore urbinate dalle prime esperienze all’attività parlamentare.
cod. 1501.152
Il volume intende studiare le culture politiche dei movimenti giovanili di destra a partire dai simboli, dai valori, dalle opinioni, dagli atteggiamenti ideali e dalle forme della comunicazione politica, per porne in luce le peculiarità, analizzarne il rapporto con i partiti e la collocazione all’interno del sistema partitico.
cod. 303.45
1914-1919
cod. 1501.44
Consoli genovesi a Messina in età moderna
La ricerca illumina la rete di relazioni familiari ed economiche, ma anche le rivalità di origine faziosa di cui i consoli genovesi in Sicilia e, nel caso specifico, a Messina erano al centro. La corrispondenza tra i consoli e il governo genovese da un lato, e i loro rapporti cittadini e sovralocali dall’altro, ci offrono uno spaccato di grande interesse del Cinquecento e Seicento mediterraneo.
cod. 1501.146
Patrimonio, lignaggio, matrimoni (secc. XVI-XVIII)
cod. 1573.298
Gli Acquaviva di Caserta nell'Europa asburgica (secoli XVI-XVII)
Il volume ricostruisce la parabola degli Acquaviva, principi di Caserta, che coincide con le fasi di ascesa e declino del sistema imperiale spagnolo, tra la metà del XVI e la metà del XVII secolo. Il testo mostra l’itinerario di un casato che, pur continuando a salvaguardare il proprio sentimento “nazionale”, percepisce la dimensione transnazionale offerta dal predominio asburgico e ne coglie con intraprendenza le opportunità, affermandosi al tempo stesso come “nobili del Regno” e “nobili dell’Impero”.
cod. 1792.255
Una famiglia dalla Francia a Napoli e Sorrento nel lungo Ottocento
Simulando una corrispondenza epistolare con le proprie nipoti orfane, Ernesto Falcon (1861-1950), autore del manoscritto inedito qui trascritto, ci racconta la storia della propria famiglia dal 1777 al 1930. L’autore ne offre una lettura politica ed economica, ripercorrendone i destini economici, le idee politiche, i rapporti matrimoniali, e offre, al contempo, un importante contributo alla riflessione sul periodo risorgimentale e sulle sue intrinseche contraddizioni.
cod. 1500.33
Il pensiero politico di Poullain de la Barre
cod. 1501.50
Dalla Repubblica Cisalpina al Regno d'Italia (1797-1814)
Un momento fondamentale per la storia dell’Italia risorgimentale, quello della costruzione di un esercito nazionale “italico” basato sulla coscrizione obbligatoria, introdotta per volontà di Napoleone Bonaparte e di Francesco Melzi d’Eril nel 1802. L’attenzione è centrata oltre che sulla costruzione dell’esercito, sui protagonisti e sul significato che la pluriennale esperienza vissuta dalle milizie italico-napoleoniche ha avuto nel processo di formazione della coscienza nazionale e del sentimento patriottico risorgimentale.
cod. 1301.10
Il volume presenta il carteggio inedito tra Enrico Cuccia, funzionario del Sottosegretariato per gli Scambi e per le Valute, e il direttore generale delle valute, Alberto D’Agostino, nel periodo in cui Cuccia venne inviato in Africa Orientale Italiana (giugno 1936). Oltre a un affresco della vita del luogo, il testo sottolinea le difficoltà nel controllo delle risorse, i tentativi di frenare la speculazione, i complicati rapporti tra Roma e Addis Abeba…
cod. 1792.102
Figure e momenti di storia lombarda tra '800 e'900
Una serie di scritti con denominatore comune l’area milanese e lombarda nel periodo tra XIX e XX secolo, un’indagine sui rapporti tra politica e società attraverso i profili di figure come: il medico statistico Giuseppe Ferrario e i soci della sua accademia; il ministro della cultura Cesare Correnti; il garibaldino e deputato Giuseppe Marcora, capostipite di una dinastia di avvocati; i 3500 giovani fascisti della Legione Ettore Muti; ecc.
cod. 1573.377
Statistica, economia e pubblica amministrazione
cod. 1573.288
Dal senso comune alle libertà civili americane
Un gruppo di autori americani ed europei si interroga sul percorso intellettuale di Thomas Paine, confrontandosi con l’attualità del suo pensiero politico. Ne emerge la figura di uno scienziato delle idee, capace ancora oggi di parlare alla gente con delle parole che sono state fatte proprie persino da un presidente repubblicano come Ronald Reagan e da uno democratico come Barack Obama.
cod. 1792.170
Gli Stati Uniti e la guerra del 1812
Dieci studiosi americani e italiani, prendendo spunto dalla dichiarazione di guerra degli Stati Uniti alla Gran Bretagna del 1812, si interrogano sul ruolo che ebbero gli War Hawks nell’influenzare la dichiarazione di guerra, sul ruolo della stampa che già appare come quarto potere, sugli scenari geopolitici e gli interessi espansionistici della giovane repubblica, mostrando come in una guerra, che viene ricordata con difficoltà e solo come scontro per la difesa degli interessi marittimi, si presentavano già in nuce espressioni intense di patriottismo e spinta espansionistica.
cod. 1501.153