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Cristina Boracchi, Riccardo Lazzari

Aggiornamenti

MAGAZZINO DI FILOSOFIA

Fascicolo: 13 / 2004

Alberto Pezzi, Riccardo Siena

Il marketing mix delle biblioteche

ECONOMIA E DIRITTO DEL TERZIARIO

Fascicolo: 3 / 2004

Le biblioteche, dopo aver operato per lunghissimo tempo in un ambiente relativamente stabile, hanno affrontato, negli ultimi anni, un periodo di cambiamenti intensi. L’applicazione dell’information and communication technology e le evoluzione nel settore dell’editoria le hanno costrette a cambiare organizzazione e procedure consolidate da tempo. Ciò ha inevitabilmente reso necessaria la ridefinizione del ruolo che queste importanti agenzie culturali possono svolgere per la collettività. Il marketing è in grado di fornire ai responsabili della gestione delle biblioteche un approccio per governare il cambiamento, utilizzando i bisogni del pubblico come chiave per orientare l’attività. L’applicazione delle tecniche di marketing alle biblioteche è resa più complessa da una pluralità di fattori; le specificità e i vincoli che caratterizzano la loro gestione, il fatto che le biblioteche operano di norma come organizzazioni non profit, e non ultimo dalla diffidenza che gli operatori della cultura talvolta nutrono nei confronti delle tecniche applicate nelle aziende. Questo articolo rappresenta un tentativo di superare questi vincoli, illustrando come le tecniche di marketing possano contribuire a migliorare la gestione delle biblioteche

Francesco Scafarto

La fornitura in outsourcing di servizi logistici specializzati : il caso Number 1 Logistics Group

ECONOMIA E DIRITTO DEL TERZIARIO

Fascicolo: 3 / 2004

Number 1 Logistics Group nasce nel 1997, in seguito alla cessione, da parte della controllante Barilla, del ramo d’azienda relativo alla logistica distributiva. Dotata di una struttura organizzativa costituita da un vasto network di infrastrutture per lo stoccaggio, una moderna flotta di mezzi per la movimentazione ed il trasporto, sistemi informativi avanzati e un personale altamente qualificato, la Number 1 ha maturato nel corso degli anni conoscenze e competenze di carattere specialistico nel settore della distribuzione dei beni di largo e generale consumo (grocery), tanto da diventare punto di riferimento non solo del Gruppo Barilla, ma anche di altre importanti imprese industriali a cui ha deciso di offrire in outsourcing la propria gamma di servizi logistici (trasporti, magazzinaggio, distribuzione, gestione degli ordini, gestione e controllo delle scorte, servizi informativi, controlli di qualità ecc.). L’approccio strategico seguito è fortemente client-oriented, mira cioè a costruire relazioni di cooperazione stabili e durature con i propri clienti-chiave in ottica di partnership: il fine è quello di garantire un servizio logistico di qualità a costi competitivi. Nel testo vengono evidenziate le caratteristiche di tali tipi di accordi in termini di vantaggi perseguibili, criticità e possibili problematiche derivanti dalla loro implementazione e gestione.

Gianpaolo Abatecola

Il rapporto tra economia e finanza nel governo dell'impresa: il caso Enron

ECONOMIA E DIRITTO DEL TERZIARIO

Fascicolo: 3 / 2004

Attraverso l’analisi del caso Enron, intendiamo svolgere alcune considerazioni attinenti al rapporto tra economia e finanza nel governo dell’impresa. Nel presente contributo ripercorriamo, inizialmente, le tappe più significative della crescita e della crisi della società, ne descriviamo, successivamente, le pratiche gestionali più discusse e ci soffermiamo, infine, sul ruolo assunto dalla finanza nella determinazione del suo orientamento strategico. Il quadro di riferimento teorico in merito è costituito da alcune posizioni espresse sul tema da larga parte della letteratura italiana, che ha spesso rivendicato la grande importanza della finanza nel governo dell’impresa. Detta dottrina ne riconosce il ruolo di supporto essenziale nella definizione degli obiettivi, ma valuta con estrema prudenza quei modelli di gestione aziendale in cui il peso della finanza è tale da subordinare interamente le politiche industriali ai propri obiettivi specifici. La dottrina, in altri termini, nutre grande interesse nello sviluppo dei mercati e di strumenti e tecniche di valutazione che implementino continuamente l’efficacia e l’efficienza della finanza a supporto dell’impresa. La dottrina, tuttavia, reclama vigorosamente la necessità che la finanza non elevi il suo ruolo a quello di motore prioritario ed assoluto dell’intera gestione aziendale, al fine di evitare alcune conseguenze di cui il caso Enron appare come una manifestazione.

Valentino Gandolfi, Simone Marengo

Evoluzione del mercato fonografico: dalla musica come prodotto all'esperienza musicale

ECONOMIA E DIRITTO DEL TERZIARIO

Fascicolo: 3 / 2004

Il mercato fonografico è un settore del più ampio mercato della musica. Esso è definito dagli scambi dei prodotti e dei servizi legati direttamente all’attività musicale: dischi, videoclip, Dvd degli artisti, ecc. Da qualche anno, questo mercato è interessato da uno stato di crisi, i cui sintomi più evidenti sono identificabili nel crollo dei consumi e nella caduta degli investimenti. Tale stato è riconducibile ad un insieme di fattori di cambiamento, in parte specifici del settore ed in parte di carattere più generale: la pirateria, il nuovo ruolo degli artisti, il comportamento dei consumatori, le tecnologie digitali, ecc. Conta in particolare rilevare il mutamento dei modelli di consumo. Il consumatore va cambiando il suo modo di relazionarsi alla musica, principalmente per effetto dello sviluppo della tecnologia in senso lato e dell’apprezzamento del file sharing. In questo contesto, le case discografiche devono necessariamente confrontarsi con nuovi modi di produrre, di distribuire e di promuovere il prodotto musicale. Soprattutto, esse devono adattare i loro comportamenti al nuovo processo di creazione e di consumo della musica. Un problema molto rilevante per le imprese fonografiche è costituito dalla pirateria, che interessa diverse componenti del mercato: dalla riproduzione dei CD all’uso di brani musicali da parte di negozi e di media di comunicazione. La soluzione di questo problema passa attraverso iniziative plurime: istituzionali, tecnologiche, educative. Le linee strategiche di sviluppo che sembrano utili per gli operatori del settore possono essere distinte a seconda del comparto. Nel mercato fisico, sembra imporsi la ricerca di un prodotto più attraente e più ricco di contenuti, analogamente a quanto si riscontra nel caso dei Dvd. Nel mercato digitale appare opportuna una collaborazione con i soggetti tecnologici che sono entrati nel settore, affinché i fonografici possano valorizzare l’apporto degli artisti e possano dar luogo ad un’offerta più completa e di qualità, atta a consentire al consumatore un’ esperienza musicale totale.