RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 104760 titoli

Alberto Pellai, Luca Bassoli, Beatrice Castelli, Rossella Curci, Dario Signorelli, Marisa Lanzi, Antonietta Provinzano, Anna Sacchetti

Quanti sono i minori vittime di abuso sessuale? Risultati di uno studio di prevalenza su un campione di tremila studenti frequentanti le classi V delle scuole superiori della città di Milano

MALTRATTAMENTO E ABUSO ALL’INFANZIA

Fascicolo: 3 / 2004

Questo articolo presenta i risultati di uno studio epidemiologico retrospettivo realizzato durante l’anno scolastico 2001-2002 con un campione di 3000 studenti frequentanti le classi quinte delle scuole superiori presenti nella città di Milano. Lo studio era mirato e rilevare il tasso di prevalenza di abuso sessuale subìto durante l’infanzia e l’adolescenza. La ricerca ha mostrato un tasso complessivo pari al 14,6% del campione totale, suddiviso in 97 maschi (7,9%) e 318 femmine (19,9%). Tra le ragazze del campione, coloro che hanno subìto un abuso lieve sono il 16,5% e coloro che hanno subìto un abuso grave sono il 3,4%, mentre tra i ragazzi le percentuali sono rispettivamente del 7% e dello 0,8%. L’età media in cui è stato subìto il primo episodio di abuso cresce con la gravità dell’abuso. Tipologia dell’abusante e fattori associati all’esperienza di vittimizzazione sono pure analizzati dalla ricerca. Quattro raccomandazioni per fronteggiare questa epidemia silenziosa vengono proposte in discussione. Parole chiave: abuso sessuale; prevalenza; infanzia; epidemiologia.

Manuela Casciano, Giuliana Mazzoni

Sviluppo di falsi ricordi in bambini testimoni

MALTRATTAMENTO E ABUSO ALL’INFANZIA

Fascicolo: 3 / 2004

In questo lavoro saranno presentate ricerche scientifiche internazionali su alcuni dei fattori che possono portare allo sviluppo di falsi ricordi o falsi reports nei bambini. I fattori più importanti presi in considerazione sono il ruolo dell’intervistatore, delle domande e del setting dell’intervista, la vulnerabilità del minore, vittima di abuso e maltrattamento, gli effetti dovuti allo stress psicologico vissuto dal bambino testimone in un contesto giudiziario. Vengono infine discusse le conseguenze di procedure investigative sbagliate sulla resa testimoniale e come queste possano mettere a rischio il benessere dei bambini coinvolti.

Manuela Casciano, Giuliana Mazzoni, Gaetano De Leo

Falsi ricordi indotti da informazioni fuorvianti e da interviste ripetute sulla memoria di eventi non accaduti

MALTRATTAMENTO E ABUSO ALL’INFANZIA

Fascicolo: 3 / 2004

Questa ricerca ha come scopo principale dimostrare come sia facile, per un adulto che fa domande, indurre in confabulazione un campione di 63 bambini di 7-10 anni, rispetto ad una serie di eventi visti in un breve filmato. I bambini rispondevano a due diverse interviste suggestive: la prima subito dopo la visione del film, conteneva informazioni false e fuorvianti rispetto agli eventi realmente accaduti nel film (misinformation effect), la seconda, dopo 7 giorni, conteneva domande Si/No per il richiamo degli eventi; infine, dopo 3-4 settimane veniva chiesto ai bambini il ricordo libero degli eventi. I risultati indicano, con un’alta significatività, che i bambini, anche su eventi palesemente falsi, cadono facilmente in confabulazione e questo ha ripercussioni gravissime sul ricordo che strutturano degli eventi (falsi ricordi) e quindi sull’attendibilità della loro testimonianza.