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George E. Vaillant

La salute mentale

PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE

Fascicolo: 4 / 2004

L’autore descrive sei modelli di salute mentale, con la storia e le esigenze di ricerca di ciascun modello. Il primo modello, quello della salute come superiore alla norma, è esemplificato dall’Asse V del DSM-IV, la Valutazione Globale del Funzionamento. Lo scopo del secondo modello, quello della psicologia positiva, è un intervento per massimizzare le qualità positive, come l’auto-efficacia. La maturità e i quattro compiti dello sviluppo di Erikson (identità, intimità, generatività, integrità) sono la base del terzo modello; l’autore aggiunge due altri compiti, il consolidamento della carriera e il mantenimento del significato. Il quarto modello è l’intelligenza emotiva e sociale, la capacità di leggere le emozioni altrui. Il benessere soggettivo, cioè il quinto modello, è una caratteristica sia del temperamento che dell’ambiente favorevole. L’ultimo modello, la resilienza, è esemplificato dalla Scala del Funzionamento Difensivo del DSM-IV. [Parole chiave: salute mentale, meccanismi di difesa, maturità, benessere soggettivo, psicologia positiva]

Jerome C. Wakefield

Realtà e valori nel concetto di disturbo mentale: il disturbo come disfunzione dannosa

PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE

Fascicolo: 4 / 2004

Il concetto di disturbo mentale come disfunzione dannosa prevede che un disturbo sia: (1) dannoso secondo i valori sociali; e (2) causato da una disfunzione di un meccanismo psicologico nell’assolvere la propria funzione. La disfunzione e il danno vanno intesi in termini evoluzionistici, e quindi sono concetti scientifici fattuali. Il disturbo è un valore ibrido e un concetto fattuale. Il concetto di disfunzione dannosa quindi è a metà strada tra le posizioni antipsichiatriche di autori come Szasz e Foucault, che liquidano le diagnosi psichiatriche come giudizi di valore per cui non offrono alcuna critica costruttiva, e la cultura del DSM-III e del DSM-IV. Il concetto di disfunzione dannosa difende la psichiatria dagli antipsichiatri dimostrando che i disturbi mentali esistono, e permette una critica dall’interno degli assunti impliciti della psichiatria criticando i criteri diagnostici del DSM perché spesso patologizzano condizioni normali. [Parole chiave: DSM-IV, disturbo mentale, disfunzione dannosa, psicologia evoluzionistica, filosofia della psichiatria]

Pier Francesco Galli

Editoriale

PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE

Fascicolo: 4 / 2004