Il saggio esplora la governance delle politiche di contrasto alla violenza di genere in Italia, evidenziando criticità e potenzialità dei modelli multilivello adottati. Attraverso un’analisi comparativa delle strategie regionali e una classificazione dei sistemi di governance, vengono messi in luce elementi di frammentazione e disomogeneità, che ostacolano l’efficacia e l’equità territoriale degli interventi. Il focus sul Piemonte, basato su una ricerca qualitativa condotta con operatrici di Centri anti-violenza, Sportelli e Case rifugio, permette di approfondire le dinamiche di collaborazione e conflitto tra centro e periferia, sia in senso geografico che istituzionale. I dati mostrano come l’accesso alla rete istituzionale, i meccanismi di accreditamento e la standardizzazione procedurale possano escludere realtà locali consolidate ma non formalmente riconosciute. Il contributo propone azioni concrete per rafforzare la governance interistituzionale e valorizzare le specificità territoriali.