RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 105742 titoli

Francesco Rizzo

Big Ray: un’esperienza di lutto privata (del gruppo…)

GRUPPI

Fascicolo: 1 / 2022

L’articolo esplora il romanzo di Michael Kimball Big Ray, e le vicissitudini del suo protagonista, alle prese con una faticosa elaborazione del lutto; nello specifico, l’articolo si sofferma sulle potenzialità del gruppo rispetto all’elaborazione del lutto prendendo a spunto la totale assenza di immagini gruppali, all’interno del testo, che contraddistingue l’esperienza luttuosa del protagonista.

Sara Fornero, Anna Iannotta

Recensioni

GRUPPI

Fascicolo: 1 / 2022

Gerardo Doti, Attilio Belli, Gemma Belli, Luigi Piccinato

Città, struttura, organismo

CRIOS

Fascicolo: 24 / 2022

Luigi Piccinato, di Attilio e Gemma Belli, si distacca dai tascabili tradizionali per essere un quality paperback, destinato al mondo accademico, delle professioni e di un’opinione pubblica interessata al governo e alla storia delle città. Si tratta di una preziosa sintesi storico-architettonica e urbanistica rigorosamente fondata su un laborioso scavo documentale e filologico-critico. Parlare di Luigi Piccinato significa affrontare una biografia professionale e culturale complessa, che si snoda attraverso una lunga e incessante pratica professionale, condotta dagli anni Venti ai primissimi anni Ottanta del Novecento. Dal progetto per un interno di chiesa del 1928, presentato alla Prima esposizione di architettura razionale di Roma, alle diverse stesure del Plan d’urbanisme directeur in Algeria (1978-81), precedute dal progetto di ampliamento dello stadio di Pescara (1977), si è trattato di un mestiere esercitato nell’arco di oltre un cinquantennio.

Sara Basso, Giorgia Serughetti

In viaggio

CRIOS

Fascicolo: 24 / 2022

Stefania Ragozino, Gabriella Esposito De Vita, Stefania Oppido

«Normality was the problem!» Femminismi e Commoning nella riproduzione sociale della città

CRIOS

Fascicolo: 24 / 2022

The research is part of the intense relationship between feminisms and commoning, with the general aim of reflecting on the real and potential role of women in the experiences of mutualism that nourish forms of collective life and paths of re-appropriation of spaces, practices and rights in urban scenarios. A gendered vision is consistent with the theoretical foundations of commoning, a phenomenon perceived as an alternative to individualism and capitalist isolation, insofar as it is capable of giving voice to a new debate on a fairer and more effective management of resources and spaces. Through a critical reading of the literature on social reproduction, a vision of common reproduction is proposed with the ultimate aim of contributing to the debate on the need to generate new theories and urban models more consistent with current social challenges.

Le tappe salienti del processo di trasformazione dello spazio fisico da parte delle donne prendono avvio su scala più ampia a partire dalla seconda metà del XIX secolo. La storiografia contemporanea, tuttavia, ancora non pone nel dovuto rilievo l’apporto delle figure femminili, troppo spesso oscurate da una visione ancora centrata sul protagonismo dei Maestri. Quali possono essere gli ambiti operativi e metodologici per una HerStory come narrazione che è frutto della ricerca di matrice femminista e prende le mosse da punti di vista altri?

Questo contributo propone una riflessione a proposito dell’abitare, in particolare dell’abitare collettivo delle donne, inteso nel suo senso ampio e complesso. “Otre la soglia”, per riprendere il titolo di un recente testo di Zaida Muxì (2020) e mostrare come questo attraversamento della soglia tra lo spazio segregato e la città crea nuovi significati e differenti modi di vivere l’ambiente urbano. Nell’articolo vengono presentati brevemente alcuni casi storici e più ampiamente la casa delle donne Lucha y Siesta, a Roma. Si conclude con una riflessione sulla città in generale. L’obiettivo è mostrare come l’abitare comune/collettivo delle donne contribuisce alla struttura di una città differente, grazie alla creazione di nuovi spazi di cura.

Michela Pace, Marta De Marchi, Giulia Cantaluppi, Maria Chiara Tosi

Partecipare a distanza. Il Contratto di Area Umida per la Laguna Nord di Venezia durante Covid-19

CRIOS

Fascicolo: 24 / 2022

Il “Contratto di Area Umida per la Laguna Nord di Venezia", parte del progetto Interreg CREW, è uno strumento di governance che, svoltosi in piena epoca pandemica, ha sperimentato la necessità di innovare un approccio alla partecipazione tradizionalmente legato ad attività svolte in presenza. Il paper propone di leggere l’esperienza di coinvolgimento da remoto degli attori locali nel processo di formazione del Contratto, e prova a confrontarlo con le pratiche di attivazione dei Living e Policy Lab sempre più presenti nelle esperienze dei progetti sostenuti da fondi europei. La lettura analizza le innovazioni come parte del processo di co-creazione materiale e politica che prevede la partecipazione di comunità diverse alla discussione di problemi sociali e territoriali complessi, in particolare riflettendo sui valori attribuiti ai territori in trasformazione, specie quando essi sono sottoposti a pressioni antropiche e naturali che ne mettono a repentaglio il ruolo ecosistemico.

Gilda Berruti, Enrico Formato, Laura Lieto, Cristina Mattiucci

On improvising, contextualizing and active listening. A Dialogue with John Forester

CRIOS

Fascicolo: 24 / 2022

On 14 November 2022, John Forester gave a lecture at the Department of Architecture of the University of Naples Federico II, focused on 'Improvisation, Context-responsiveness, Practices of Listening'. The historical setting of Palazzo Gravina hosted a diverse audience of students, researchers, and lecturers. Despite the conventional lecture hall setup, configured for a traditional frontal presentation, John orchestrated a close interaction with the attendees, through improvisation, transforming the back wall of the room into an expansive board and transcribing issues as the discussion unfolded, so to invert the conventional roles of speaker and audience. This embodied the transformative power not only of altering planning methodologies but also of changing the language and modes through which ideas are articulated. Such interplay is intrinsically tied to the art of listening. This article reports some reasoning solicited by the encounter with John Forester and it is developed in three sections. The first one synthetizes the main issues coming from an interview lead by Gilda Berruti and Cristina Mattiucci, which had place before the lecture. John Forester was asked about the relationships between planners and changes in contemporary complex contexts, to update the methodological statements developed along the years. Forester’s answers are reported after an argued description of the questions. The second and third sections are the critical arguments to the main topics of John Forester’s speech, focusing on context-responsiveness and practices of listening. They are authored by Enrico Formato and Laura Lieto, invited as discussants to the lecture. The texts deal with the perspectives of urban planners engaged respectively in making plans and in the local government1.

Paola Scala

DAVIDE CONTRO GOLIA. Il Lotto O di Ponticelli, Napoli

CRIOS

Fascicolo: 24 / 2022

La ricerca PUSH sviluppata tra il 2019 e il 2021, ha rappresentato per il gruppo di ricerca napoletano, coordinato dalla Prof. Laura Lieto, l’occasione per sviluppare una riflessione sulla condizione dell’abitare contemporaneo in molti quartieri residenziali della periferia italiana e su come questa condizione rifletta una sostanziale distanza tra i principi su cui fonda l’Architettura di questi luoghi e la vita degli individui che in essi si svolge. Il titolo dell’articolo denuncia sin da subito la straordinaria dicotomia che caratterizza molti di questi complessi residenziali, una dicotomia che, se da un lato, determina le molte contraddizioni e criticità di questi quartieri, dall’altro può costituire il punto di partenza di una strategia di rigenerazione fondata su un reale processo di progressiva conoscenza e appropriazione dei luoghi e dei contesti.

A cura della Redazione

Abstracts

ARCHIVIO STORICO PER LA SICILIA ORIENTALE

Fascicolo: 1 / 2022

Donato D’Urso

Tre prefetti siciliani: Raffaele Lanza, Corrado Tamajo, Vincenzo Oliveri

ARCHIVIO STORICO PER LA SICILIA ORIENTALE

Fascicolo: 1 / 2022

Il saggio ricostruisce le biografie di tre prefetti siciliani, rispetto al loro operato nelle vicende elettorali, nella gestione dell’ordine pubblico e nei rapporti con la classe politica dell’Italia liberale.

Luigi Sanfilippo

Ramacca al tempo della "Antica Diocesi" di Catania. Appunti per una inedita pagina storiografica

ARCHIVIO STORICO PER LA SICILIA ORIENTALE

Fascicolo: 1 / 2022

Dei Comuni della Sicilia preunitaria, sulle loro complessità, parzialità geopolitiche, tra valli e circoscrizioni ecclesiali di età siculo – Normanne, Ramacca ne costituiscono un caso interessante. Essa, tra antiche e nuove diocesi, prerogative legaziali e rinnovate esigenze politiche concordatarie, è coinvolta nei nuovi assetti ecclesiastici duo siciliani. L’ articolo nel presentare qualche inedito dato su Ramacca, indi-ca altri processi di ricerca di una Sicilia “aperta”.

Francesca Aiello

Brevi note su Innocenzo Roccaforte Bonadies e la sua biblioteca

ARCHIVIO STORICO PER LA SICILIA ORIENTALE

Fascicolo: 1 / 2022

Il saggio mira a ripercorrere la biografia del canonico catanese Innocenzo Roccaforte Bonadies, mettendo in luce il suo gusto antiquario e ricostruendo, ove possibile, la consistenza della sua biblioteca. È stato possibile individuare, attraverso le fonti edite, i documenti archivistici e le corrispondenze epistolari, alcuni manoscritti, libri a stampa ma anche reperti archeologici che sono stati parte della collezione del canonico.

Francesco Paolo Giordano

Leonardo Sciascia e la giustizia giusta

ARCHIVIO STORICO PER LA SICILIA ORIENTALE

Fascicolo: 1 / 2022

L’articolo analizza il concetto di giustizia come ragione e difesa della libertà, nell’opera letteraria di Leonardo Sciascia, attraverso una rilettura dei suoi romanzi.