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Outside of the therapy room - The editorial board, colleagues and readers of the journal refer to and comment upon congresses, seminars, books, films and everything that can contribute to the cultural enrichment of the therapist.
Outside of the therapy room - The editorial board, colleagues and readers of the journal refer to and comment upon congresses, seminars, books, films and everything that can contribute to the cultural enrichment of the therapist.
key words: care of the spirit, therapeutic method, spirit of words
.Psychotherapy and neurosciences: when love is not enough - The editorial board, colleagues and readers of the journal refer to and comment upon congresses, seminars, books, films and everything that can contribute to the cultural enrichment of the therapist. [KEY WORDS: neuropsychoanalysis, neuroscience, affective regulation, the holocaust of relationships, emotions and systems]
In questa sezione redattori, collaboratori e lettori della rivista riferiscono e commentano convegni, seminari, libri, film e tutto quanto può contribuire all’arricchimento culturale del terapeuta.
In questa sezione redattori, collaboratori e lettori della rivista riferiscono e commentano convegni, seminari, libri, film e tutto quanto può contribuire all’arricchimento culturale del terapeuta.
In questa sezione redattori, collaboratori e lettori della rivista riferiscono e commentano convegni, seminari, libri, film e tutto quanto può contribuire all’arricchimento culturale del terapeuta.
Storia e contenuti dell'outdoor training
L'outdoor training non è "l'ultima moda che arriva dagli Stati Uniti", ma una metodologia formativa vera e propria, che poggia su basi scientifiche accertate e che risponde perfettamente ai bisogni di formazione delle moderne organizzazioni per quello che riguarda la formazione sui comportamenti.
cod. 100.479
Dalla classe al gruppo
La Fondazione Adolescere apre al confronto con il mondo accademico attraverso l’analisi di un progetto innovativo: Pietralara, esperienza curriculare residenziale rivolta ai ragazzi della scuola secondaria di I grado affinché possano scoprire maggiormente se stessi, le dinamiche di gruppo e la natura, in un contesto di outdoor education.
cod. 10316.2
Rappresentanza e lotta politica nell'Italia liberale
Il volume propone alcuni casi emblematici che ben testimoniano le forme della rappresentanza e le modalità di lotta politica in età liberale. Vengono trattati il rapporto fra esecutivo e maggioranze, il ruolo della monarchia e dell’esercito, la distanza tra paese legale e paese reale, le forme di sociabilità politica promosse dalla Sinistra radicale negli anni del trasformismo. L’analisi si conclude con l’esame di un caso peculiare della crisi definitiva del modello notabilare, a seguito delle trasformazioni determinate dalla Grande Guerra e dall’avvento dei partiti di massa.
cod. 541.42
L’articolo intende ricostruire le vicende salienti del femminismo padovano, un movimento tra i più importanti in Italia, anche in virtù della sua capacità di tessere una rete di contatti ben al di fuori della provincia veneta, ma assai trascurato fino a ora dagli studi. L’autore tuttavia, anziché limitarsi a tracciarne la storia, adopera il punto di vista del femminismo padovano per concentrarsi sul rapporto del movimento femminista nel suo complesso con l’università. L’obiettivo è quello di dimostrare quanto l’immagine che si è consolidata nel tempo tra storici e sociologici di un femminismo plasmatosi al di fuori del mondo accademico, quasi in opposizione a esso, vada messa in discussione. Il caso padovano problematizza infatti tale rapporto mettendo in luce gli sforzi profusi e le pratiche messe in atto da alcune esponenti del femminismo - quali per esempio Mariarosa Dalla Costa e Franca Bimbi - per assaltare tanto gli spazi quanto i saperi dell’università, un luogo, all’alba degli anni Settanta, ancora profondamente dominato da una presenza maschile e da una cultura maschilista.
Suggestioni nell'incontro tra educazione e natura
Propone riflessioni e questioni sul rapporto tra bambini e natura e sulle sue potenzialità educative e didattiche. La discussione è affidata al contributo di pedagogisti, educatori, studiosi ed esperti di differenti ambiti disciplinari che, a partire da una parola chiave, propongono un approfondimento dal proprio osservatorio di ricerca ed esperienza, esplorando le molte possibilità che il binomio educazione-natura offre.
cod. 449.2
Vol. I. 1530-1537
cod. 1573.359
L’autore sostiene che il contenuto di una pubblicazione, ovvero ciò che discutiamo, valutiamo e giudichiamo, non è più l’alfa e l’omega di una pubblicazione scientifica, il suo centro di gravità. I metadati sono infatti diventati i protagonisti della comunicazione della scienza. Le conseguenze di un cambiamento così profondo stanno gradualmente cambiando la prassi che sta dietro il mestiere di scrivere, incidono addirittura nel modo di fare ricerca, fino a mutare il significato stesso della parola libro. Un libro è sempre di più un iceberg la cui parte emersa è il suo contenuto mentre la parte immersa i suoi metadati. Il progetto "FUP Scientific Cloud" della Firenze University Press cattura questo cambiamento in atto per aumentare gli indici di disseminazione e impatto delle proprie pubblicazioni monografiche. L’autore sostiene che in un orizzonte comunicativo in cui metadati e performance divulgative di una scoperta scientifica andranno di pari passo, i metadati saranno corresponsabili del successo di un articolo scientifico.
Over the past few years, a series of ‘urban transformation proj¬ects’ has been radically changing the face of the city of Istan¬bul. In line with the political project begun in the early 1980s, aimed at reintroducing the old capital of the Ottoman Empire onto the international scene and transforming it into a global city, the hub of a network of financial services and international tourism, today radical interventions have been made in the old neighbourhoods of Gecekondu and peripheral enclaves in the city centre, provoking the removal and further marginalization of large parts of the population. The reaction of the individual inhabitants has joined with the activism of neighbourhood as¬sociations and the interests of professional groups, and become translated into many forms of opposition to the projects and the politicisation, though controversial, of these urban protests.