RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 104763 titoli

Andrè Jacques, Patrick Guyomard

Jean Laplanche

Da Lacan a Freud

A cent’anni dalla nascita di Jean Laplanche, “il più originale e filosoficamente informato teorico della psicoanalisi del suo tempo”, secondo la rivista Radical Philosophy, una nuova raccolta di lavori, eterogenei per forma, contenuti e contesto, permette di immergersi e affrontare criticamente tutte le emergenze e i nodi teorici della sua opera.

cod. 1950.1.23

Elio Damiano

Jean Piaget

Epistemologia e didattica

A trent’anni dalla morte, il volume esamina i lavori postumi di Piaget, recuperandone gli scritti educativi e pedagogici e, prima ancora, quelli a carattere teologico e filosofico della giovinezza. Emerge un Piaget a tutto tondo, cristiano sociale di tradizione protestante, che, ispirato dall’aria cosmopolita di Ginevra, aveva concepito la ricerca come la missione di riscattare la ragione tradita dalle guerre, di rifondare la conoscenza come etica dell’intelligenza e di militare a favore dell’educazione alla pace e alla cooperazione internazionale.

cod. 292.1.23

Massimo Mezzanzanica

Jean-Paul Sartre

MAGAZZINO DI FILOSOFIA

Fascicolo: 3 / 2000

Forse con eccessiva puntualità Le siècle de Sartre del nouvel philosophe Bernard Henry Lévy (Grasset) apre, secondo copione, il ventesimo anniversario della morte di Jean-Paul Sartre. Un anniversario (il filosofo è morto il 15 aprile 1980) anticipato in Francia come in Italia da riviste, giornali e libri ormai sempre più ossessionati dall’ansia di arrivare primi. Il via sulla carta stampata è stato dato dall’ultimo numero di "Le Nouvel Observateur" che porta in copertina un "Revient Sartre" a tutta pagina. Non si capisce però, dopo aver letto gli articoli, se questo ritorno sia una constatazione, un desiderio o una necessità mediatica. [...]

Massimiliano Stramaglia

Jem e Lady Gaga

The origin of fame

Attraverso un linguaggio volutamente provocatorio, ma attento alla scientificità del discorso, l’autore ci guida per un sentiero che, passando dal cartone animato rock alla biografia del personaggio pop del momento, riscopre i bisogni di “padre” e di “fama” che caratterizzano gli scenari familiari e sociali odierni.

cod. 637.3

Gilberto Corbellini

Jervis e i pregiudizi "di sinistra" contro la biologia

PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE

Fascicolo: 3 / 2010

Nel corso degli ultimi due decenni la riflessione teorica in campo psicologico e politico di Giovanni Jervis (1933-2009) si è caratterizzata in senso marcatamente naturalistico, con sempre più consistenti e pertinenti richiami agli sviluppi della psicologia evoluzionistica e neurocognitiva. Le posizioni espresse da Jervis hanno sorpreso diversi intellettuali di sinistra, mettendo in luce il persistere, in questa tradizione politico-culturale, di paure o pregiudizi che tengono poco conto dei fatti. L’analisi proposta da Luigi Cavallaro (2010) illustra schematicamente la natura e le manifestazioni di tali paure e pregiudizi, mentre questo commento tenta di dimostrare che l’attenzione di Jervis per gli sviluppi delle conoscenze evoluzionistiche applicate al comportamento sociale e politico umano era del tutto coerente con la sua tensione epistemologica volta a trovare fondamenti obiettivi e più scientifici per le scienze umane.

Massimo Marraffa

Jervis sul naturalismo darwiniano, la psicologia dinamica e i giochi di ultimatum

PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE

Fascicolo: 3 / 2010

In questo commento viene criticata l’interpretazione che Cavallaro (2010) propone del libro di Jervis (2002) Individualismo e cooperazione. Psicologia della politica, sostenendo tre tesi. Primo, il naturalismo darwiniano è un complesso orientamento metodologico di cui la sociobiologia e la psicologia evoluzionistica rappresentano solo due incarnazioni parziali e controverse. Secondo, la distinzione fra il sistema motivazionale cooperativo e quello competitivo va collocata entro la cornice di un’antropologia che afferma la natura intrinsecamente sociale dell’individuo. Terzo, Jervis ritiene che la comprensione della dialettica fra cooperazione e competizione richieda spiegazioni su più livelli, che tengano conto dell’inestricabile intreccio fra predisposizioni innate, invarianti relazionali formali e convenzioni culturali.

Giulio Lupo, Barbara Badiani

Jesolo 2012 The City Beach

ARCHIVIO DI STUDI URBANI E REGIONALI

Fascicolo: 101-102 / 2011

Trasformare Jesolo Lido da città balneare stagionale in una città del tempo libero funzionante tutto l’anno è stato l’obiettivo del Master Plan di Kenzo Tange e poi del PRG. Ma questa pianificazione, per certi versi innovativa, è stata sostenuta spesso oltre ogni ragionevolezza tra contraddizioni, manipolazioni ed elusioni, e viziata da un’offerta eccessiva di volumetrie usate come posta da giocare sul tavolo della contrattazione. Si sono ottenuti talvolta risultati architettonici anche pregevoli, ma che mal celano una nuova forma di speculazione.

Giulio Beronia, Emanuela Formisano

Job affair.

Trova il lavoro che vuoi: le aziende ti svelano come conquistarle

Da dove cominciare se si decide di trovare un lavoro all’estero? Come cavarsela nell’oceano dei social? Come “vendere” il proprio talento? Che differenza c’è tra ricerca attiva e passiva di lavoro? Cosa distingue un buon cv da uno pessimo? Come si affronta un colloquio? Se avete anche solo un dubbio su una di queste domande e vi servono consigli e indicazioni, questo è il libro che fa per voi!

cod. 1796.329