RISULTATI RICERCA

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Elena Scippa

Relazioni industriali e welfare.

Il ruolo della contrattazione collettiva nella protezione dei bisogni di natura sociale dei lavoratori

Adottando il punto di vista dell’evoluzione della contrattazione collettiva, metodo e strumento per eccellenza dell’azione sindacale nella maggior parte dei paesi occidentali, il volume affronta il tema del welfare integrativo (declinato nella doppia accezione di welfare categoriale e aziendale), collocandolo all’interno del dibattito sulle “nuove” relazioni industriali.

cod. 1529.2.133

This paper reports the results of an empirical study performed in a large Italian university hospital. It explores the impact of both formal and informal processes on performance in complex organizations. The paper is based on the results of a previous study performed in the same hospital that explored how internal organizational features and patient characteristics affect departmental performance and outcomes. We argue that focusing on the analysis of informal social relations emerging among individuals and among organizational units is fundamental to provide a comprehensive explanation of management practices creation and diffusion in knowledge-intensive and professional organizations. In these contests, where knowledge generation and sharing play a central role and professionals’ autonomy and motivational structure make coordination processes complex, the successful implementation of managerial practices, and thus organizational performance, results from people informal interaction and from the emergence of "communities of practices".

Giuseppe Romeo

Relazioni internazionali

AFFARI SOCIALI INTERNAZIONALI

Fascicolo: 3 / 2002

Non vi sono processi di pace né stabilità di governi tradizionalmente democratici che possano oggi impedire l’affermarsi di movimenti ideologicamente forti di un’offerta culturale, politica o religiosa integrata, capace di superare la crisi delle ideologie totalitarie e di massimi sistemi il cui crollo ha illuso l’Occidente opulento che l’uomo potesse fare a meno di valori diversi dall’affermazione dell’io economico. La marginalizzazione progressiva delle classi a minor opportunità di crescita, e il persistere di aree a forte crisi e ad alta tensione nelle relazioni regionali, non ha favorito il passaggio dalla polarizzazione del mondo ad una democraticità diffusa e condivisa dei sistemi di governo e di utilizzazione delle strutture di dialogo internazionali. È un’occidentalizzazione dei valori che ha alimentato l’intolleranza dei talebani con il ritorno a riti medievali non evitati da mancate politiche coerenti di crescita e di affermazione di modelli culturali alternativi a quelli integralisti che fossero sinonimo di civiltà giuridica e culturale e non solo economica. Il confronto nato dopo la crisi delle Twin Towers non si ferma al confronto fra Oriente arabo-islamico e Occidente. Non si tratta di un processo di revisionismo storico e di affermazioni di posizioni o aspettative represse per gli uni o mancate per gli altri. Il confronto va oltre l’Occidente, oltre il Mediterraneo, coinvolge gli Stati Uniti e con essi il mondo intero. Un mondo nel quale il fattore principale di potenza è rappresentato non solo nella disponibilità della tecnologia e dei sistemi d’arma più sofisticati, quanto dalla capacità di interpretare il mondo, il villaggio globale, come un grande network, dove ogni azione, ogni singolo evento, ogni possibile coinvolgimento di dolore o di crisi di sistemi ritenuti perfetti o, quanto meno, evoluti, comunque antagonisti, afferma indirettamente la forza del movimento che la/lo esprime.

Giulio Di Giacomo

Relazioni Istituzionali & Lobbying

Strumenti di management per Public Affairs

I Public Affairs sono una disciplina di management innovativa, fondata su metodologie analitiche e tecniche relazionali. Questo prontuario di riferimento contiene strumenti e nozioni ordinate in modo semplice per facilitarne la consultazione, con la precisa finalità di rendere immediatamente disponibili gli attrezzi del mestiere. Il testo si rivolge a tutti coloro che sono chiamati a confrontarsi con le istituzioni, agli studenti universitari e dei corsi di management post lauream.

cod. 1065.187

Emma Baumgartner, Anna Silvia Bombi, Eleonora Cannoni

Relazioni osservate, relazioni percepite: amicizie e altri rapporti tra bambini in età prescolare

RASSEGNA DI PSICOLOGIA

Fascicolo: 2 / 2000

Allo stato attuale della ricerca, pur essendo avanzata sul piano teorico la nostra conoscenza delle amicizie e delle altre relazioni tra bambini di età prescolare, permangono tuttavia significativi problemi metodologici. La ricerca in questo ambito è caratterizzata dalla scelta di una singola metodologia, o l’approccio osservativo, o il test sociometrico oppure l’intervista: i rari studi che hanno utilizzato diversi indicatori trovano scarsa concordanza tra le misure: "Il punto di vista interno (gli stessi bambini) non sempre concorda con il punto di vista degli osservatori esterni (insegnanti o ricercatori)" (Hartup, 1996). D’altro canto la convergenza tra metodologie diverse sembra rappresentare l’unica soluzione efficace per valutare in modo valido e affidabile le relazioni tra bambini. 82 bambini di 5 anni sono stati osservati in classe nella seconda metà dell’anno scolastico attraverso una griglia di osservazione: agli stessi bambini è stata somministrata una versione del test sociometrico adattata in funzione dell’età. Sulla base dei dati osservativi e dei risultati del sociometrico sono stati elaborati diversi indici, che sono risultati correlati tra loro e che ci hanno permesso di leggere le relazioni tra i bambini secondo diverse prospettive.

Sandra Filippini

Relazioni perverse

La violenza psicologica nella coppia

Che cosa lega molte donne a relazioni di coppia in cui finiscono per assumere il ruolo di vittime? E qual è il carattere specifico del maltrattamento nella coppia? Attraverso la presentazione di alcuni casi esemplari l’autrice giunge a riconoscere e a descrivere la complessità e le apparenti contraddizioni del legame perverso, conducendo il lettore negli intricati sentieri in cui l’aggressività e l’odio possono assumere ingannevolmente le sembianze dell’amore.

cod. 1215.3.8

Cecilia La Rosa, Alessandra Muscetta

Relazioni precoci e relazione terapeutica. Come raggiungere l’alleanza terapeutica?

PSICOBIETTIVO

Fascicolo: 1 / 2010

Il presente lavoro illustra in che modo oggi, con maggiore forza, anche nell’ambito delle psicoterapie cognitive-comportamentali, si assegni un ruolo centrale alla valutazione e alla regolazione della relazione terapeutica fin dai primi momenti del processo terapeutico. Le conoscenze sui fattori che contribuiscono alla costruzione di una buona alleanza, sui fattori implicati nelle sue fratture e sulle strategie più adatte nella risoluzione di esse, fanno parte di quel bagaglio prezioso di strumenti di cui un terapeuta interessato al mantenimento di una buona relazione non può fare a meno, ai fini di una reale e duratura efficacia dell’intervento.

Giampietro Vecchiato

Relazioni pubbliche e comunicazione

Strumenti concettuali. Metodologia. Case history

Una guida aggiornata ai diversi approcci teorici alle relazioni pubbliche e assieme alle abilità, alle competenze ed ai principali strumenti utilizzati dal professionista delle RP. Un textbook che riuscirà prezioso sia per gli studenti che per i professionisti già avviati che vogliano confrontarsi con quanto di nuovo è emerso nel mondo della comunicazione negli ultimi anni.

cod. 561.277

Un quadro del nuovo e accresciuto rilievo delle Relazioni Pubbliche e delle condizioni di base perché vengano realizzate con successo. Ad uso sia degli studenti nei nuovi corsi universitari sia dei professionisti già attivi.

cod. 561.305