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Margherita Capretti, Silvia Tessarin, Elisa Masserdotti, Nicola Berruti, Emanuela Beretta, Enrico Sartori

Cogliere il bisogno psicologico della donna nell’immediato postpartum: un’esperienza nel puerperio dell’Ospedale Civile di Brescia

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 2 / 2022

Gli autori vogliono presentare un’esperienza realizzata all’interno del Servizio di Psicologia del Reparto di Ostetricia-Puerperio dell’Ospedale Civile di Brescia per indagare quanto sia possibile cogliere il bisogno psicologico nell’immediato dopo parto in un reparto di puerperio, quali variabili possono agevolare o ostacolare la sensazione delle donne di aver bisogno di un aiuto e la loro propensione a richiederlo, constatare la fattibilità di iniziative legate al benessere psicologico all’interno di un reparto ospedaliero e sensibilizzare le puerpere sulle principali tematiche psicologiche legate al puerperio. A una popolazione di 470 puerpere ricoverate nel Reparto di Ostetricia 2 dell’Ospedale, tra il 09/10/2019 e il 31/01/2020, gli autori hanno presentato il Servizio di Psicologia del reparto, offerto la possibilità di effettuare dei colloqui psicologici e chiesto di compilare una scheda di raccolta dati con informazioni personali e legate alla gravidanza. Gli autori hanno rilevato che solo il 4.9% delle puerpere ha espresso un bisogno e richiesto un colloquio e che le variabili che sono risultate più influenti sono state: avere il bambino ricoverato in Terapia Intensiva Neonatale e aver avuto dei contatti con un Consultorio Familiare durante la gravidanza. Infine, gli autori hanno constatato come, all’interno di un reparto di puerperio, sia difficile intercettare il bisogno psicologico delle puerpere, superare gli ostacoli legati al chiedere aiuto e sia necessario continuare a riflettere sulle iniziative che possono essere attuate.

Vittorio Cigoli

Cogliere il midollo del cedro

TERAPIA FAMILIARE

Fascicolo: 128 / 2022

L’autore introduce un viaggio tra le "Vecchie e nuove frontiere della terapia familiare" a partire da una rassegna dei numeri speciali della rivista Terapia Familiare pubblicati dalla sua fondazione al 2005. Viene individuato un filo conduttore tra gli articoli contenuti in quei numeri che segue alcuni temi unificanti: l’eredità del movimento familiare e la sua rappresentazione; i sentimenti fondamentali nei confronti della relazione familiare che emergono in quella eredità; le diverse concezioni della relazione e la loro etica; l’influsso dell’eredità del movimento sul percorso formativo di coloro che scelgono di apprendere a fare psicoterapia nelle scuole relazionali e sistemiche. Il titolo allude al midollo della pianta, il suo cuore essenziale, che piantato genera il nuovo.

Giovanna Magnani, Tommaso Bertolotti, Antonella Zucchella

Cognitive aspects of car sharing in Millennials. Active sharers and reluctant users

MERCATI & COMPETITIVITÀ

Fascicolo: 1 / 2018

In this paper, we analyze how car sharing is experienced by both active sharers and reluctant users. We integrate the consumer culture theory perspective with a cognitive approach to gain knowledge as to the cognitive aspects involved in the decision to use car sharing services. Through a phenomenographic design, we explore the different understandings of car sharing on a sample of Italian Millennials, interviewed either with a dedicated Focus Group or through in-depth individual interviews. Within our design, we employ what we call a "cognitive approach" to Focus Groups. We find three emerging understandings of car sharing and hypothesize that Millennials’ attitude towards the sharing economy may be affected by a mild extent of cognitive dissonance.

Gianpiero Lugli, Donata Tania Vergura, Cinzia Di Dio, Beatrice Luceri

Cognitive biases in private branding (an fMRI experiment of over-the-counter drugs)

MERCATI E COMPETITIVITÀ

Fascicolo: 2 / 2012

The present study aims to analyze the neural mechanisms involved in private label choice by means of fMRI. The purpose is to answer the following main question: is the mental process that leads to the choice of the private label similar to that developed for the industrial brand? The experiment in the otc drugs category showed that the private label determines emotional brain activation equivalent to that of the industrial brand; that the price information increases the level of consumer concentration; that the higher the price gap between the private label and the leading brand, the greater the emotional involvement of private label purchasers; that the lower the price gap between the private label and the leading brand, the greater the emotional involvement of leading brand purchasers. The outcome can improve marketing decision process of both retailers and industrial companies.

Aureliano Pacciolla, Francesco Mancini

Cognitivismo esistenziale.

Dal significato del sintomo al significato della vita

La psicoterapia a impostazione “esistenziale” ha per oggetto non solo il sintomo, ma anche lo stile di vita che scorre sul delicato binario della libertà e della responsabilità. Questo volume ne presenta l’approccio e l’efficacia clinica.

cod. 1250.159

Mario Antonio Reda

Cognitivismum Nostrum: alcuni contributi della "scuola romana" allo sviluppo della terapia cognitiva

QUADERNI DI PSICOTERAPIA COGNITIVA

Fascicolo: 42 / 2018

L’articolo è tratto dall’intervento che l’autore ha tenuto in occasione dell’anniversario dei 40 anni di storia del Centro di Psicoterapia. A partire dalla sua fondazione e negli anni seguenti il Centro di Psicoterapia ha rappresentato l’inizio e la continuazione di una vera e propria scuola di pensiero, integrando all’approccio comportamentale, fino ad allora ritenuto l’unico in grado di produrre risultati misurabili, dati ed esperienze della allora nascente psicologia cognitiva sperimentale. Oltre a questo sempre in quegli anni nella "scuola romana" cominciava a prendere piede una progressiva integrazione con varie discipline interconnesse alla psicoterapia come ad esempio l’etologia, la neurofisiologia, la psicologia evolutiva ecc. Nel corso del tempo il confronto con le maggiori figure del cognitivismo internazionale, la diffusione della cultura cognitivista attraverso le varie "scuole romane" ha prodotto la progressiva diffusione di un approccio "comune" al cognitivismo, un "Cognitivismum Nostrum" che si caratterizza per l’attenzione alla complessità dei fenomeni psichici, tale cultura della complessità ha influenzato ed influenza il pensiero e la prassi di gran parte del cognitivismo italiano e viene spesso apprezzato anche in ambito internazionale.

Luigi Cominelli

Cognizione del diritto.

Per una sociologia cognitiva dell'agire giuridico

Lo scienziato sociale che si occupa di diritto deve essere in grado di padroneggiare i discorsi epistemologici di diverse discipline e di operare sintesi fruttuose che gli consentano di comprendere il fenomeno giuridico anche da prospettive differenti. Il volume cerca di fornire una visione ampia e integrata del fenomeno giuridico e di tracciare la strada per una teoria integrata dell’agire orientato e percepito in base a norme.

cod. 1525.48

Monica Mazza, Marco Valenti

Cognizione sociale e autismo

Modelli comportamentali, implicazioni cliniche e valutazione

Conoscere i meccanismi alla base delle capacità di cognizione sociale risulta particolarmente importante in termini di comprensione, diagnosi e riabilitazione di quelle condizioni caratterizzate da una compromissione nelle interazioni sociali. Attraverso una analitica disamina dei modelli teorici e delle evidenze di letteratura neuroscientifica e clinica, il volume sistematizza le conoscenze sul deficit di cognizione sociale nell’autismo, illustrando anche i principali strumenti di supporto valutativo e diagnostico.

cod. 1240.429

Pietro Grimaldi

Cognizione sociale, metacognizione e psicopatologia

QUADERNI DI PSICOTERAPIA COGNITIVA

Fascicolo: 51 / 2022

Gli esseri umani comprendono e danno un senso al mondo sociale utilizzando la cognizione sociale, ovvero processi cognitivi attraverso i quali vengono comprese, elaborate e ricordate le proprie interazioni con gli altri (Morgan et al., 2017). Il termine cognizione sociale in maniera generale, viene riferito alle operazioni mentali che sono alla base delle interazioni sociali, tra cui percepire, interpretare e generare risposte alle intenzioni, alle disposizioni e ai comportamenti degli altri (Green et al., 2008). Un livello di ordine superiore della cognizione sociale è rappresentato dalla capacità di comprendere e ragionare sugli stati mentali e affettivi propri e altrui, utilizzando tale comprensione per risolvere i problemi e gestire la sofferenza soggettiva, livello definito mentalizzazione (Bateman & Fonagy, 2012; Choi-Kain & Gunderson, 2008) o metacognizione (Semerari & Dimaggio, 2003). L’attivazione dei sistemi motivazionali interpersonali, così come degli schemi relazionali, possono influenzare l’intersoggettività e le capacità mentali necessarie per gestire i compiti della vita e le relazioni interpersonali.La compromissione della cognizione sociale, così come le disfunzioni delle diverse abilità metacognitive sono riconosciute come una caratteristica chiave di diverse condizioni psicopatologiche.

Ottavia Albanese, Eleonora Farina, Caterina Fiorilli

Cognizione, linguaggio, emozioni: ricerche evolutive e interventi educativi. Il contributo di Marcello Cesa-Bianchi e della sua scuola

RICERCHE DI PSICOLOGIA

Fascicolo: 1 / 2021

Tra i lavori di Cesa-Bianchi nell’ambito della psicologia dello sviluppo e dell’educazione, sono di particolare interesse i suoi contributi sul tema dello sviluppo atipico, sul rapporto che intrattiene il divenire del pensiero con il linguaggio nella crescita del bambino e, infine, sulle sue ultime riflessioni e indicazioni in tema di formazione del docente e dell’educatore. Particolarmente sensibile all’approccio piagetiano e maturazionista, Cesa-Bianchi non ha mancato di accogliere nella sua riflessione teorica, quanto nella ricerca scientifica, le sollecitazioni che provenivano dalla cultura post-piagetiana sin dalla prima metà del XX secolo, spingendo la sua attenzione alle dimensioni bio-psico-sociali dello sviluppo umano. Il presente lavoro ripercorre alcuni temi cardine del contributo di Cesa-Bianchi e dei suoi stretti collaboratori evidenziandone le correlazioni con lo scenario scientifico nazionale e internazionale.