L’autore raccoglie le riflessioni maturate in oltre dieci anni di esperienze cliniche e di supervisione agli operatori dei servizi pubblici che si occupano di protezione, valutazione psicodiagnostica, terapia di minori figli di tossicodipendenti e dei loro genitori. Gli operatori sono posti di fronte al difficile compito della collaborazione interdisciplinare oltreché interistituzionale, nell’intento di coniugare il trattamento degli adulti (i processi d’aiuto) con la cura e protezione dei minori (gli interventi di controllo). L’obiettivo del lavoro è quello di offrire schemi di lettura e modelli teorici derivati dalle più recenti acquisizioni della ricerca clinica sulla tossicodipendenza rispetto al ruolo della famiglia. In particolare la riflessione sui genitori tossicodipendenti e il necessario lavoro di protezione dei loro figli non può prescindere da una prospettiva intergenerazionale dell’ottica familiare che dovrà coinvolgere sempre anche le famiglie d’origine.