RISULTATI RICERCA

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Luigi Tronca

Come definire e analizzare le relazioni sociali: il contributo di due paradigmi relazionali

SOCIOLOGIA E POLITICHE SOCIALI

Fascicolo: 1 / 2014

This article presents some of the most relevant concepts in the different relational sociologies proposed, respectively, by Nick Crossley and Pierpaolo Donati, with the aim of finding similarities and differences between the two paradigms. The article shows that the two relational paradigms are quite different. The relational sociology theorized by Crossley inscribes the social reality within an "interaction frame of reference", whereas the relational sociology proposed by Donati suggests a "relational frame of reference". At the methodological level, however, both paradigms allow to study properly the social networks. Although starting from different epistemological perspectives, the two relational sociologies tend to analyze the social reality as a network structure of relations, promoting the use of social network analysis.

Robert B. Maddux

Come delegare e avere ottimi risultati

Tecniche sperimentate per migliorare la performance dei dipendenti

La delega è una delle basi essenziali dell’eccellenza manageriale, un processo che tutti possono affinare adottando tecniche convalidate dall’esperienza. Questa “guida per l’azione” illustra tecniche sperimentate per migliorare la performance dei propri dipendenti e un piano d’azione per il successo.

cod. 564.10

Francesco Pira

Come dire qualcosa di sinistra.

Da Blair a Obama, dalla Terza Via al presidente Youtube

Il volume, attraverso un confronto tra due grandi figure innovative della Sinistra di matrice anglosassone, Tony Blair e Barack Obama, si pone come strumento utile per i politici, i dirigenti di partito, gli studenti di Scienze della Comunicazione, Relazioni pubbliche, Scienze politiche e Sociologia, ma anche per chi, da cittadino, vuol confrontarsi con figure che stanno trasformando radicalmente il modo di fare politica.

cod. 1420.1.107

Michael Armstrong

Come dirigere le persone

Gestire i problemi del personale. Motivare i collaboratori. Far crescere le performance

Come dirigere le persone è un’autentica bibbia per manager, capi progetto e team leader. In una nuova edizione completamente aggiornata tutto ciò che oggi manager, funzionari, imprenditori, responsabili di progetto devono sapere per scegliere, organizzare, guidare, motivare, preparare, premiare e ottenere il massimo dai propri collaboratori!

cod. 109.11.1

Valeria Piras, Maria Cecilia Reyes

Come disegnare un corso online

Criteri di progettazione didattica e della comunicazione

Questo volume vuole condividere con il lettore l’esperienza degli autori che, in occasione di progetti formativi online fortemente centrati sui video, hanno avuto l’occasione di “contaminare” le proprie competenze di partenza, convergendo a una sorta di sintesi fra online education design e communication design. Scopo principale del volume è offrire una sorta di guida, sia per la progettazione didattica e della comunicazione, sia per la progettazione e sviluppo di contenuti video. Destinatari del volume sono quindi docenti, formatori e più in generale team di sviluppo coinvolti nella progettazione e realizzazione di percorsi di formazione online

cod. 11096.9

Vittorio Galgano

Come diventare un asso della vendita.

L'arte di conquistare nuovi clienti e mantenerli fedeli per sempre

La nuova edizione di un manuale pratico e concreto, maturato da esperienze sul campo e ricco di simulazioni di dialoghi. Un metodo indispensabile per chi vende, ma prezioso per tutti coloro che vogliono migliorare le proprie capacità persuasive.

cod. 1060.220

Maurizio Aldemiro Giorgio Pozzi

Come diventare venditori

Gli inizi, gli ostacoli, il successo

Una guida pratica, pragmatica, didattica. Dalla risposta all’inserzione per la ricerca di un venditore, al colloquio di selezione, sino a tutto ciò che occorre sapere per realizzarsi come valido professionista!

cod. 1060.149

L’articolo ripercorre l’attuazione della normativa sull’adozione alla luce delle modifiche intervenute in cinquant’anni dalla sua introduzione. L’adozione non è più intesa come irrevocabile cesura nella vita degli adottivi, ma come un percorso nel quale viene garantito il loro diritto a cambiare famiglia, se irrimediabilmente inadatta, ma anche di conservare la memoria e di ritrovare in futuro la conoscenza delle proprie origini. Alle dichiarazioni di adottabilità si procede con cautela talora consentendo il mantenimento di rapporti con la famiglia di origine, non senza rischi quando non si garantiscono al bambino condizioni di vita pienamente appaganti. Anche affidi familiari protratti per ritardi nel decidere, quando si trasformano troppo facilmente in adozioni, possono non essere tutelanti per i bambini. La disponibilità delle coppie all’adozione è andata riducendosi (come risulta dai dati degli ultimi anni) da quando non è più l’unico rimedio alla mancanza di un figlio, ma anche per ragioni strutturali. In vista della riforma della legge n. 184/1983 si auspica che non vengano introdotte acriticamente nuove forme di adozione e che le aspirazioni degli adulti alla genitorialità non siano considerate prevalenti sulle esigenza di tutela degli specifici bisogni di crescita dei bambini.

Il marketing programmatico – così si chiama attualmente – va diffondendosi in tutte le attività aziendali, di prodotto o servizio, dirette ai consumatori. Come e cosa pensano gli algoritmi di marketing è un’opera che vuole demistificare luoghi comuni e pratiche sulla presunta “neutralità” degli algoritmi, svelarne la logica e augurare che anche su questa materia il sapere che il marketing ha accumulato nel corso dei decenni si imponga sul fascino delle illusioni.

cod. 270.19

Momcilo Jankovic

Come e perché comunicare la diagnosi di malattia a un bambino

CHILD DEVELOPMENT & DISABILITIES - SAGGI

Fascicolo: 1 / 2010

L’obiettivo psicosociale principale nella cura dei tumori pediatrici consiste nell’aiutare i bambini e le loro famiglie ad affrontare la diagnosi e le prospettive che ne derivano. I bambini e le loro famiglie hanno bisogno del nostro aiuto, anche se la maggior parte di loro si scontra con la diagnosi senza apparentemente manifestare segni di cedimento. Da un lato dobbiamo cercare di aiutare il bambino e la sua famiglia che hanno un bisogno immediato del nostro supporto, dall’altro occorre portare avanti una ricerca controllata e scientificamente valida, finalizzata a distinguere gli interventi efficaci da quelli inefficaci. L’assistenza clinica ottimale consiste nell’applicazione delle migliori scoperte oggi disponibili, basate sull’evidenza e applicate nel contesto culturale locale. Il personale sanitario può dare ascolto attento ai bambini e alle loro famiglie per capire in che modo essi agiscono e rispondono all’assistenza che viene loro offerta. Modificare il proprio approccio sulla base del livello di soddisfazione delle famiglie nei confronti dell’assistenza offerta può aiutare a migliorare il servizio.

Michele La Rosa

Come e perché parlare di metacompetenze per la formazione

SOCIOLOGIA DEL LAVORO

Fascicolo: 103 / 2006

Talking about metacompetencies concerning training: how and why The article describes transformations happened at specific professions level concerning new working method characterized by the consequences of the introduction of new technologies. It’s not about personalities and professionalisms rather than competencies. In this mutation of perspectives, the essay develops the increasingly important role undertaken by the general and transversal competencies, therefore called metacompetencies. Metacompetencies themselves are able to ensure both mobility (among corporation and within the same company) and a long life learning process for the subjects.