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Cristiano Cassani, Elena Giudici, Silvia Rota

Cosa c’entra l’amore con la psicologia del lavoro e delle organizzazioni?

EDUCAZIONE SENTIMENTALE

Fascicolo: 15 / 2011

L’articolo riferisce l’intervista delle autrici a Bruno Morchio, psicologo e autore di romanzi noir ambientati nella vecchia Genova, svolta al Caffè degli Specchi un pomeriggio di primavera (o era autunno?). Il filo conduttore è quello della memoria e seguendolo si parla di Resistenza, rapporto tra esperienza e conoscenza, relazioni genitori-figli, spaesamento delle vecchie e delle nuove generazioni, crisi dell’identità paterna, letteratura e di molte altre cose. Una chiacchierata a ruota libera, a cui hanno partecipato anche il dottor Gianluca Carlini e il professor Cassani, spesso interrotta da venditori ambulanti e suonatori venuti da paesi lontani alla ricerca di una vita migliore.

Federico Russo, Filippo Maria Moscati

Cosa cambia il destino di una psicosi? Riflessioni sulla virtualità sana di Jorge Garcia Badaracco

INTERAZIONI

Fascicolo: 1 / 2022

Secondo Jorge Garcia Badaracco, lo sguardo con cui si osserva un paziente influenza no-tevolmente l’esito del trattamento. Per poter aiutare la persona a scoprire la sua "virtualità sana", è necessario che la osservi per primo chi è deputato alla cura. Partendo da questo presup-posto, gli autori riflettono su quali siano i fattori (intriseci ed estrinseci) che influenzano lo sguardo, e di come sia importante incidere innanzitutto sul modo in cui i curanti osservano i pazienti e le loro famiglie. La paura è un elemento centrale nel contribuire all’erezione di difese. Ed è la normalità che può spaventare una persona affetta da psicosi, così come i suoi familiari e i suoi curanti, impedendogli di vedere la "virtualità sana". Accedere ad essa implica tollerare un profondo dolore; farlo all’interno di un gruppo di Psicoanalisi Multifamiliare aiuta pazienti, familiari e operatori a sentirsi meno spaventati e meno sofferenti.

Maria Acierno

Cosa cambia nei procedimenti riguardanti gli stranieri dopo l’entrata in vigore del d.lgs. N. 150 del 2011?

DIRITTO, IMMIGRAZIONE E CITTADINANZA

Fascicolo: 4 / 2011

1. Il nuovo procedimento sommario nel d.lgs. N. 150 del 2011
1.1. Le differenze rispetto al modello codicistico - a) l’art. 3 del d.lgs. N. 150 del 2011 - b) il mutamento del rito (art. 4)
2. La sospensione dell’efficacia esecutiva del provvedimento impugnato (art. 5)
2.1. L’ambito di applicazione della norma
2.2. Il provvedimento di espulsione amministrativa
2.3. I procedimenti assoggettati alla competenza del tribunale in composizione monocratica (artt. 16 e 20 d.lgs. N. 150 del 2011)
2.4. La tutela antidiscriminatoria (art. 28 d.lgs. N. 150 del 2010)
3. Il censimento dei procedimenti previsti nel d.lgs. N. 150 del 2011 riguardanti gli stranieri
3.1. Art. 16 d.lgs. N. 150 del 2011. Il diritto di soggiorno dei cittadini europei e dei loro familiari
3.2. Art. 17 d.lgs. N. 150 del 2011. Le controversie in materia di allontanamento dei cittadini degli altri Stati membri dell’Unione europea e dei loro familiari
3.3. L’espulsione amministrativa di cittadini stranieri extraeuropei (art. 18)
3.4. Le misure di protezione internazionale (art. 19)
3.5. I provvedimenti in materia di unità familiare (art. 20)
3.6. L’azione antidiscriminazione. Cenni
3.7. I procedimenti richiamati nell’art. 34 del d.lgs. N. 150 del 2011: la convalida dell’accompagnamento coattivo e del trattenimento del cittadino straniero extraeuropeo
4. I procedimenti esclusi
4.1. Il procedimento ex art. 31, co. 3, d.lgs. N. 286 del 1998
4.2. L’apolidia
4.3. La convalida del provvedimento di esecuzione dell’allontanamento immediato del cittadino UE

Questo libro è una guida di viaggio creata per tutte quelle persone alla ricerca di nuove opportunità, percorsi e strategie nel mondo del lavoro. Non un manuale, ma un percorso passo dopo passo basato sullo sviluppo di nuove strategie da implementare. Con diversi suggerimenti pratici per orientarsi sui vari strumenti digitali, l’autore si sofferma anche su come disegnare il proprio percorso di lavoro all’estero e sulla formazione continua (e-learning).

cod. 1796.399

Vengono sottolineate alcune caratteristiche peculiari della psicologia evoluzionista, in particolare nella forma da essa assunta nel pensiero di Gianni Liotti. Ne viene evidenziata la prospettiva squisitamente relazionale, applicata anche al concetto di innatismo. Si affrontano altresì alcune analogie e differenze con la tradizione psicoanalitica, sia freudiana che junghiana.

Lawrence Friedman

Cosa è la psicoanalisi?

PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE

Fascicolo: 3 / 2011

Anche se oggi siamo meno disposti a discutere quali trattamenti meritino di essere chiamati psicoanalisi, capiremo meglio gli attuali dibattiti se riprendiamo in considerazione quello che originariamente rese la psicoanalisi diversa dalle altre terapie. Alla sua nascita, la psicoanalisi capovolse in modi molto peculiari i tradizionali trattamenti da cui essa nacque. Come reazione a quella grande peculiarità, quasi immediatamente iniziò un processo di normalizzazione che continua fino ai giorni nostri. Viene descritto questo processo rintracciando la nascita e il declino delle peculiarità della psicoanalisi in quattro aspetti: la procedura medica, la visione dell’analista, il ruolo dell’analista, e il senso del tempo.

Ursula Huws

Cosa è successo nel mercato del lavoro? Piattaforme digitali e politiche pubbliche

SOCIOLOGIA DEL LAVORO

Fascicolo: 163 / 2022

Questo articolo esamina la rottura del modello occupazionale che sosteneva il sistema di Welfare della seconda metà del XX secolo. Il focus del capitolo è il lento ma al contempo progressivo smantellamento delle tutele del lavoro avvenuto negli ultimi decenni, smantellamento che nell’ipotesi qui proposta ha svolto anche un ruolo cruciale nel facilitare la nascita delle piattaforme digitali. Così, se da un lato la perdita delle tutele può essere correlata ai limiti che avevano le tradizionali regolazioni del lavoro, soprattutto nell’inclusione di donne, migranti e altri lavoratori generalmente considerati più "marginali"; dall’altro essa è un prodotto diretto della nuova divisione globale del lavoro e del modo in cui le tecnologie sono oggi utilizzate per esternalizzare il lavoro. Questi sviluppi vengono successivamente ampliati dalla crescente "piattaformizzazione" dell’economia che si sta diffondendo in tutti i settori di produzione basati su attività direttamente controllate dagli algoritmi. Nonostante la nascita di nuove forme sindacali, capaci di intercettare le istanze e difendere gli interessi dei gig worker, il paper si conclude evidenziando come quest’ultime non possano rappresentare da sole una soluzione definitiva e come occorra puntare a un nuovo set di diritti universali dei lavoratori.

Ramona Bongelli, Ilaria Riccioni

Cosa facciamo con le parole

Modelli di analisi qualitativa delle interazioni verbali

Un manuale introduttivo alla psicologia del linguaggio e della comunicazione secondo un approccio pragmatico che si focalizza sull’analisi qualitativa della lingua in uso. Il testo si rivolge, principalmente, a studenti universitari, ma anche a professionisti a vario titolo interessati allo studio delle interazioni comunicative prevalentemente verbali.

cod. 1240.1.79