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L’articolo racconta la complessità della costruzione di identità dei soggetti in età evolutiva anche in relazione alle nuove modalità di socializzazione virtuale. Riporta, inoltre alcune considerazioni su come il bisogno di socializzazione tipico dell’adolescenza si sta modificando in relazione ai social e alle nuove forme di interazione tra gli adolescenti.

Andrea Millefiorini

Costruzione di senso e società.

Note sul rapporto micro-macro e sul potere politico nei padri della sociologia

Il volume si sforza di mostrare quanto anche i padri fondatori della sociologia abbiano avuto presente il problema della connessione micro-macro, sebbene quasi sempre in forma non conclamata, e come essi abbiano fornito utili strumenti teorici per la descrizione e la spiegazione di questo complesso legame della vita associata.

cod. 1551.4

Monica Giuli, Costanza Gori, Maria Anna Donati, Emanuele Baroni, Laura Belloni, Daniela Matarrese, Caterina Primi

Costruzione e analisi psicometrica di un nuovo strumento per la misura della qualità delle relazioni lavorative negli operatori sanitari

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 1 / 2026

Le relazioni interpersonali sul posto di lavoro sono una realtà imprescindibile per tutti coloro che operano nel contesto di un’organizzazione, soprattutto in contesti sanitari in cui la qualità delle relazioni lavorative si associa ad esiti positivi in termini di efficacia ed efficienze delle cure. In letteratura ci si è spesso soffermati sulle conseguenze derivanti dalla presenza di un clima conflittuale nel luogo di lavoro. Meno attenzione è stata posta all’importanza dei benefici di relazioni lavorative positive. Partendo dal principio secondo cui l’assenza di relazioni lavorative negative non necessariamente equivalga alla presenza di relazioni lavorative positive, l’obiettivo del presente lavoro è stato quello di mettere a punto uno strumento di misura, la SQRL, che fosse in grado di cogliere entrambe le dimensioni, positiva e negativa, delle relazioni lavorative in contesti sanitari. Inoltre, al fine di limitare alcune barriere delle misure self-report, alcuni degli item della SQLR sono stati formulati tramite l’utilizzo di espressioni popolari. I risultati dello studio hanno evidenziato che la SQRL possiede buone proprietà psicometriche in un campione di operatori sanitari, e dunque risulta essere uno strumento adeguato alla valutazione della qualità delle relazioni lavorative in contesti organizzativi sanitari.

La strutturazione delle informazioni geografiche a supporto del Piano paesaggistico lombardo parte da un’attività di ricognizione delle criticità dello strumento vigente, valutata sia attraverso esperienze dirette nei contesti di utilizzo dello stesso sia nella prospettiva dell’evoluzione tecnologica registrata negli ultimi anni in materia di produzione e distribuzione di dati geografici digitali, anche rispetto alla nuova cultura degli Open Data. Il Piano paesaggistico è uno strumento chiamato a gestire un sistema di componenti estremamente dinamiche e relazionate, ciascuna delle quali è rappresentata attraverso informazioni territoriali che richiedono continui aggiornamenti. L’obiettivo è quello di creare un sistema informativo comune ai differenti soggetti e strumenti, capace di innescare un processo ciclico di aggiornamento delle informazioni spaziali a supporto delle decisioni e della fase di gestione del piano

Giuseppa Cappuccio, Lucia Maniscalco

Costruzione e validazione del questionario DIDLab “La didattica Laboratoriale: apprendimenti e stili di conduzione con l’approccio IBSE”

EXCELLENCE AND INNOVATION IN LEARNING AND TEACHING

Fascicolo: 1 / 2021

Il presente lavoro espone gli esiti della costruzione e validazione del questionario “La didattica Laboratoriale: apprendimenti e stili di conduzione con l’approccio IBSE” finalizzato a misurare il grado di conoscenza dell’approccio Inquiry-Based Science Education e lo stile di conduzione nella didattica laboratoriale, che ha visto coinvolti 523 corsisti del corso di specializzazione per le attività di sostegno didattico dell’Università degli Studi di Palermo; il test di misurazione costruito è composto da 42 item suddiviso in cinque macro-aree su scala Likert a 5 punti. Dall’analisi quantitativa condotta è emerso che il questionario ha buona concordanza, pensato per indagare sulle conoscenze dell’approccio investigativo e migliorare lo stile di conduzione della didattica laboratoriale. Quest’ultima risulta utile a facilitare l’acquisizione di una competenza in ogni ordine di scuola. Il laboratorio, infatti, rappresenta la modalità trasversale che promuove nello studente una preparazione completa e capace di continuo rinnovamento. Dall’analisi sono emersi risultati molto soddisfacenti per quanto riguarda l’attendibilità e la validità del questionario costruito. A seguito dell’analisi fattoriale condotta sono stati estrapolati i due fattori più rappresentativi, denominati Stili di conduzione nella didattica laboratoriale e Conoscenza dell’approccio Inquiry-Based Science Education. Infine, è stata condotta un MANOVA 2 X 2 per esplorare differenze ascrivili agli anni di servizio e al grado di istruzione dove si presta insegnamento. Tale indagine ha rilevato una correlazione tra la conoscenza e l’applicazione dell’approccio IBSE alla didattica laboratoriale tanto maggiore quanto più sono gli anni di servizio e all’interno degli ordini di scuola primaria e secondaria di primo grado. 

Caterina Laicardi, Daniele Artistico, Alessandra Battisti, Maila Di Domenico

Costruzione e validazione di un test di memoria visiva per i bambini della scuola materna

RASSEGNA DI PSICOLOGIA

Fascicolo: 1 / 2001

È stato costruito un test di memoria visiva a breve termine per bambini di 4-6 anni, seguendo i modelli più rilevanti in letteratura. Il test è suddiviso in due subtest: il primo è composto da figure "con senso", il secondo da figure "senza senso". Il test è stato somministrato a 106 bambini frequentanti la scuola materna. È stata condotta un’analisi delle componenti principali separatamente per entrambi i subtest, evidenziando una struttura latente monodimensionale per ognuno dei due subtest. I due fattori ritenuti, quindi, sono stati confrontati con il test di memoria visiva della PTB, dimostrando un’elevata correlazione. Inoltre, i bambini di 5-6 anni hanno una prestazione superiore rispetto a quelli di 4-5 anni sui due fattori. Tutti i risultati sono stati replicati e confermati, con una forma ridotta dello strumento, su di un nuovo campione di 106 bambini di 4-6 anni.

Il tema della costruzione e valutazione della sostenibilità dei progetti, al fine di individuare principi, modelli teorici e strumenti per la valutazione integrata e multidimensionale della sostenibilità degli interventi alla scala locale, sperimentandone l’operatività mediante alcuni casi di studio.

cod. 445.14.2

Verificare la validità delle politiche pubbliche in funzione della loro capacità di soddisfare realmente l’esigenza di sostenibilità degli interventi, perseguendo un ragionevole equilibrio tra le aspettative di crescita economica, di qualità ambientale e di equità sociale: questo l’obiettivo del primo volume della ricerca condotta nell’ambito del PRIN Amministrare i beni pubblici: valutazione scelte sostenibili.

cod. 445.14.1