RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 335 titoli

Anna Chiarloni

Germania '89

Cronache letterarie della riunificazione tedesca

cod. 912.12

Alfredo Cottignoli

Fratelli d'Italia.

Tra le fonti letterarie del canone risorgimentale

In occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il volume, attraverso l’analisi di alcune delle fonti letterarie del nostro canone risorgimentale, ossia di testi che, in vario modo, hanno contribuito a fondare l’idea di nazione italiana, mira a confermare il ruolo rivoluzionario esercitato dagli intellettuali italiani, fossero artisti o critici militanti, nella costruzione letteraria e politica del nostro Risorgimento.

cod. 1051.7

Emilio Pasquini

Fra due e quattrocento.

Cronotopi letterari in Italia

Attraverso una serie di 20 saggi composti in anni diversi, l’autore tenta di suggerire un percorso letterario non scontato fra Due e Quattrocento. La scelta ha privilegiato una serie di più o meno complessi “cronotopi”, cioè intersezioni fra spazio e tempo fatte emergere dai testi letterari, anche quando manchi l’elemento dello spessore sociale ad assicurare la valenza realistica degli stessi.

cod. 1051.12

Una passeggiata fra città letterarie dove il vagabondaggio si muta nell’osservazione di precise tipologie che permettono di individuare caratteristiche ricorrenti, descrivibili attraverso casi esemplari. Le città sono state raggruppate per il disegno del loro perimetro, il tracciato interno delle vie e delle piazze e il materiale che si fa forma.

cod. 1162.2.5

Antonio Maria Ferro, Cinzia Parodi

Forme del male

Esperienze umane e psicopatologia

Partendo dal presupposto che le forme del male sono un problema centrale non solo nella vita emotiva di ogni individuo ma anche nella riflessione di ogni società su se stessa, il testo riflette sugli aspetti “malefici” delle relazioni umane: analisi letteraria, filosofica, psicoanalitica, sociologica e psichiatrica si integrano offrendo una lettura molteplice del “male”, o meglio delle forme dei “mali”.

cod. 1217.3.5

Francesco Cotticelli, Roberto Puggioni

Filologia, teatro, spettacolo.

Dai greci alla contemporaneità

Il volume raccoglie alcuni saggi che propongono riflessioni, da prospettive diverse e su un lungo arco cronologico, sull’incontro/scontro fra l’esigenza di preservare lo spettacolo nella memoria e il suo carattere inevitabilmente effimero. Dai Greci alle avanguardie, dal Rinascimento alla scena dialettale, il testo cerca di cogliere caratteri permanenti e strategie di indagine e rilettura specifiche per ogni cultura e contesto produttivo.

cod. 1116.22

Silvia Pacelli

Figure della diversità

La rappresentazione della disabilità nella letteratura per l’infanzia italiana dal Risorgimento a oggi

In un mondo in cui la diversità è sempre più riconosciuta e celebrata, la letteratura per l’infanzia assume un ruolo cruciale nel condizionare le percezioni e le attitudini verso la disabilità. Il volume intende approfondire la categoria della disabilità, intesa come costrutto sociale, attraverso la sua rappresentazione nelle opere di letteratura per l’infanzia italiana nel corso di oltre un secolo, dal Risorgimento ai nostri giorni. Attraverso un esame critico di oltre 160 opere, il libro si addentra in un tema spesso trascurato e suggerisce una lettura più consapevole delle fonti letterarie e dei significati che le attraversano.

cod. 1062.2

Daniela Zizi, Miguel Lopez Coira

Figli delle Muse

La gara poetica sarda e altre forme di poesia orale di improvvisazione

Gli autori di questo volume mirano a esplorare, scoprire e sviscerare il mistero della creazione poetica che si cela sotto il manto incorporeo, mutevole e sottile dell’improvvisazione. A tale scopo propongono un singolare viaggio che inizia il suo cammino nell’analisi dell’antica oralità greca, omerica, e, attraverso un percorso nei secoli, giunge fino ai sardi sos cantadores, eletti figli delle Muse che si affrontano in un duello incruento, in una sfida poetica esplicita che dura diverse ore, in cui occorre persuadere l’esperto avversario, convincere un pubblico attento e ottenere la gloria con la vittoria.

cod. 2000.1572

Gianni Montesarchio, Giovanna Buccoleri

Fabula rasa

Dalla favola interpretata alla favola narrata

cod. 1240.155

Maria Cristina Secci

Eva Mameli Calvino

Gli anni cubani (1920-1925)

Lo spagnolo per gli emigrati in terra americana fu un importante veicolo di scienza. È il caso della scienziata Eva Mameli, madre dello scrittore Italo Calvino, che diresse il dipartimento di botanica della Estación Experimental Agronómica de Santiago de las Vegas, pubblicando numerosi saggi in spagnolo. Il testo ne studia le riflessioni linguistiche ed etimologiche, ma anche le esperienze formative più importanti oltre la docenza all’Università di Cagliari e la direzione dell’Orto botanico, evidenziandone l’importanza dal punto di vista della storia della scienza.

cod. 1116.18

Patrizia Calefato

Europa fenicia.

Identità linguistica, comunità, linguaggio come pratica sociale

cod. 291.6

Giulio Paulis, Immacolata Pinto

Etimologia fra testi e culture

Il volume raccoglie alcuni saggi riguardanti problematiche etimologiche attinenti a diverse tradizioni linguistiche europee, antiche e medioevali: il greco antico, il latino, il sardo e il castigliano, il sardo e l’ungherese.

cod. 1116.6

Loredano Matteo Lorenzetti, Adriana Pagnoni

Essere non

Il bilico dell'esistenza

cod. 1407.1

Melchiorre Cesarotti, Claudio Chiancone

Epistolario

Vol. I (1751-1797); Vol. II (1798-1808)

Opera in due tomi indivisibile. Intellettuale controverso, venerato e detestato traduttore di Ossian e Omero, letterato-filosofo conciliatore di ragione e gusto ma anche provocatorio e dissacrante, creatore di un magistero fondamentale per generazioni di letterati e artisti, Melchiorre Cesarotti (1730-1808) condusse un’esistenza intensa e appassionante, tutta consacrata alla sprovincializzazione della cultura italiana. Questa edizione, in due volumi, offre la corrispondenza del professore padovano, per la prima volta in versione integrale, cronologicamente ordinata e accuratamente riveduta sui manoscritti.

cod. 2000.1560

Alberto Cabboi, Gian Giacomo Ortu

Emilio Lussu, storia, memoria e narrazione

L'esperienza narrativa nella corrispondenza con Gaetano Salvemini

La Prima guerra mondiale, lo sviluppo del movimento autonomistico sardo, l’affermazione dei regimi fascisti e la lotta contro di essi, la Seconda guerra mondiale, la resistenza e l’assemblea costituente che dava vita alla Repubblica italiana: di questi eventi Emilio Lussu non è stato mai semplice comparsa o spettatore, ma sempre attore-protagonista. I suoi scritti sono quindi al contempo racconto storico e testimonianza di vita vissuta, come intuì Gaetano Salvemini, estimatore dello scrittore-testimone Lussu, come mostra la corrispondenza tra i due qui raccolta.

cod. 2000.1604

Gisella Padovani

Emiliani Giudici, Tenca e "Il Crepuscolo".

Critica letteraria e stampa periodica alla vigilia dell'Unità

Il volume analizza gli articoli redatti per «Il Crepuscolo» da Emiliani Giudici alla vigilia dell’Unità d’Italia. Nei loro tracciati concettuali questi testi rivelano significativi punti di convergenza con le importanti posizioni teoriche di rinnovamento culturale assunte dal direttore Carlo Tenca, del quale Giudici, corrispondente da Firenze, condivide l’idea di una letteratura investita di una funzione civile, radicata nel tessuto sociale, impegnata a concorrere alla formazione di una coscienza nazionale.

cod. 291.77

Nicola De Blasi, Pasquale Sabbatino

Eduardo De Filippo e il teatro del mondo

Nell’organizzare il convegno Eduardo De Filippo e il teatro del mondo, l’Università “Federico II” ha voluto ridisegnare la geografia e la storia delle traduzioni di Eduardo nel mondo, aprendo in modo pionieristico due capitoli: quello delle riscritture dei testi eduardiani per le comunità di emigrati e quello del dialogo tra la drammaturgia italiana e le drammaturgie del pianeta. Infine ha voluto verificare in che misura Eduardo sia un classico e focalizzarne l’impegno civile per il recupero dei ragazzi a rischio.

cod. 1051.27

Pasquale Guaragnella

È delle parole, quel che dei colori.

La ragione retorica da Giambattista Vico a Gaetano Filangieri

Uno sguardo critico attento alla «ragione retorica» permette di intendere in modi più congrui la prosa «ingegnosa» di Vico e di cogliere peculiari passaggi della sua lezione nello stile di pensiero degli illuministi meridionali. Tra questi l’incidenza di Vico può riconoscersi pure in un ampio trattato di Gaetano Filangieri, La scienza della legislazione, di complessa architettura geometrica, la cui retorica aspirava a promuovere un progetto di radicale trasformazione della società di Antico Regime.

cod. 1051.26

Sandra Carapezza

E cielo e terra.

Echi biblici e strategie politiche nella Commedia

Dall’approdo alla spiaggia purgatoriale all’ultimo saluto a Beatrice, il volume analizza snodi significativi del percorso dantesco in Purgatorio e Paradiso, sostituendo al tradizionale modello delle lecturae un taglio per temi e questioni (i concetti di legge e di libertà, la preghiera, lo spazio italiano, la definizione dell’io autoriale) e per sequenze narrative (l’antipurgatorio, l’incontro con Belacqua, la figura di san Pietro, il congedo da Beatrice).

cod. 1051.21