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Paolo Migone

Presentazione del DSM-5

PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE

Fascicolo: 4 / 2013

Viene presentato il DSM-5, cioè la quinta edizione del Diagnostic and Statistical Manual (DSM) of Mental Disorders dell’American Psychiatric Association (APA), pubblicato nel maggio 2013. Dopo una discussione di cinque caratteristiche dei DSM (l’approccio "ateorico", le dicotomie politetico/monotetico, validità/attendibilità e categorie/dimensioni, e il sistema multiassiale - quest’ultimo eliminato dal DSM-5), viene presentato il dibattito critico che ha circondato la preparazione del DSM-5 sottolineando, tra le altre cose, come un abbassamento delle soglie diagnostiche possa favorire un aumento di "falsi positivi" e di consumo di farmaci. Vengono anche riportate alcune critiche al DSM-5 fatte da Allen Frances, capo della task force del DSM-IV. Infine viene descritta la struttura del manuale e vengono illustrate alcune delle principali novità, con una descrizione più dettagliata del "Modello alternativo per i disturbi di personalità" incluso nella Sezione III ("Misurazioni e modelli emergenti").

Vengono presentati i principali sistemi di diagnosi psichiatrica, e precisamente le ultime edizioni del Diagnostic and Statistical Manual (DSM) dell’American Psychiatric Association (il DSM-III del 1980, il DSM-III-R del 1987, il DSM-IV del 1994, il DSM-IV-TR del 2000, e il DSM-5 previsto per il 2013), la decima edizione dell’International Classification of Diseases (ICD-10) proposta nel 1992 dalla Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), e il Manuale Diagnostico Psicodinamico (PDM) prodotto dalla comunità psicoanalitica internazionale nel 2006. A proposito dei DSM, vengono discussi alcuni problemi metodologici quali le dicotomie validità/attendibilità, categorie/dimensioni e politetico/monotetico, e anticipati alcuni dibattiti critici a proposito del futuro DSM-5, previsto per il 2013. Infine, vengono discusse le seguenti problematiche: la psicopatologia "descrittiva" e "strutturale"; la diagnosi come "difesa" del terapeuta; l’aspetto scientifico e l’aspetto filosofico della diagnosi; i tentativi di "sospensione" del giudizio e dei nostri preconcetti; la dicotomia nomotetico-idiografico.

Christoph Helferich, Rosaria Filoni

Presentazione dei direttori

GROUNDING

Fascicolo: 1 / 2006

Presentazione dei direttori (di Rosaria Filoni, Christoph Helferich) - ABSTRACT: L’autrice introduce al concetto di grounding, ripreso nel titolo della rivista e centrale per l’analisi bioenergetica. Si parla di radicamento, da un punto di vista corporeo, in relazione ad una postura sicura ma flessibile e da un punto di vista fenomenologico, riferendosi alla qualità della propria integrazione nella realtà. L’articolo riporta, attraverso le parole di A. Lowen e di altri autori bioenergetici, varie riflessioni e approfondimenti.