SEARCH RESULTS

The search has found 104869 titles

Nadia Caruso

Una politica che avanza in sordina: Torino e le sue pratiche abitative

ARCHIVIO DI STUDI URBANI E REGIONALI

Fascicolo: 113 / 2015

L’articolo ha come oggetto la politica della casa: nel quadro di forte crisi e taglio delle politiche abitative, il caso torinese emerge per sperimentazioni e varietà di iniziative. L’articolo ripercorre la fase di ritiro dallo Stato dalle politiche per la casa, concentrandosi sull’Italia e più in particolare sulla Città di Torino. Viene ricostruito lo scenario di pratiche messe in campo da attori pubblici e privati nell’ultimo decennio e presentata la capacità di attivare forme di intervento in campo abitativo nel generale contesto di risorse finanziarie scarse.

La polarità tra il tipo di relazioni interpersonali e la definizione del Sé (poli anaclitico e introiettivo), che è fondamentale per la teoria psicoanalitica e coerente con varie teorie della personalità, fornisce una base concettuale per studiare lo sviluppo della personalità, le variazioni nella organizzazione normale della personalità, diversi tipi di psicopatologia ed aspetti del processo di psicoterapie sia a breve che a lungo termine. I contributi che questa polarità fornisce alla teoria della personalità testimoniano la validità e la importanza di questo modello teorico. Le concettualizzazioni e i dati empirici discussi in questo lavoro indicano quanto sia vantaggioso superare l’approccio meramente descrittivo delle classificazioni diagnostiche contemporanee basate sul DSM-III e sul DSM-IV, e cercare invece di identificare i principi organizzativi sottostanti della personalità.

Valerio Magrelli

Una poesia

EDUCAZIONE SENTIMENTALE

Fascicolo: 19 / 2013

La storia delle donne internate in manicomio, della loro vita dentro e fuori gli istituti psichiatrici, è divenuta negli ultimi decenni oggetto di grande interesse e studio. La presente ricerca, condotta a partire dallo studio e dall’analisi delle cartelle cliniche e dei fascicoli personali delle donne internate nel Manicomio di Cremona dal 1868 al 1904, ha lo scopo di indagare l’internamento della follia femminile nella seconda metà dell’Ottocento e di farne emergere le caratteristiche e le peculiarità. Le cartelle cliniche delle pazienti cremonesi si sono rivelate una fonte utile e preziosa che ha fatto emergere chiaramente come l’internamento delle donne in manicomio fosse un processo "corale". Al suo interno infatti si intrecciava una pluralità di voci e di "sguardi" che "costruivano" e definivano la follia femminile: dallo "sguardo" dei familiari e dei rappresentanti delle istituzioni religiose e politiche coinvolti nelle procedure di ammissione, alla "voce" inascoltata delle internate portatrici di una propria soggettività, fino alle diagnosi e alle cure degli alienisti. L’autrice analizza e indaga questi soggetti, mostrandone il ruolo nelle diverse fasi del processo di internamento e rintracciando i differenti riferimenti culturali e i diversi linguaggi da loro utilizzati per individuare, comprendere, descrivere e, nel caso delle internate, manifestare e narrare la follia.

Luca Porto

Una piazzaforte in età moderna

Verona come sistema-fortezza (secc. XV-XVIII)

Nella Verona di epoca veneziana (1405-1797) la struttura difensiva della città venne radicalmente ripensata per rispondere alla sfida delle nuove artiglierie a polvere nera. Scopo del volume è seguire il filo di questo complesso percorso attraverso una vasta gamma di fonti inedite reperite presso gli archivi di Verona e Venezia. In questo ampio arco temporale non solo si regolarono i rapporti tra Dominante e città suddita, ma si plasmò in modo definitivo la struttura della città.

cod. 1792.141

Chiara Nifosì

Una piazza come anticipazione di una nuova visione

TERRITORIO

Fascicolo: 93 / 2020

Attuando uno dei principali obiettivi del nuovo Piano di governo del territorio di Romano di Lombardia, la rigenerazione della piazza Don Sandro Manzoni ha risposto alla necessità di riconquistare uno dei luoghi più sensibili per la collettività, limitando le risorse investite. Il nuovo spazio pubblico si configura come un suolo comune, dinamico, flessibile e multifunzionale: un grande prato in grado di accogliere attività diversificate e il gioco libero, un’estesa superficie disegnata per gli eventi, lo sport, i mercatini e le feste di quartiere. Questo piccolo intervento non solo risponde a principi di rammendo dell’esistente, ma soprattutto esemplifica un efficiente processo di integrazione sia degli strumenti di pianificazione e di progetto, sia della moltitudine di soggetti e risorse a vario titolo coinvolti.

Brian Feldman

Una pelle per l'immaginale

STUDI JUNGHIANI

Fascicolo: 21 / 2005

L’articolo focalizza l’attenzione sullo sviluppo di uno spazio interno, sull’evoluzione dei confini psichici e sulla capacità di simbolizzazione che sorgono durante la prima infanzia. Il concetto della sensibilità psichica viene presentato come una forma precoce di confine psicologico. Lo sviluppo di una sensibilità psichica o di un contenitore psicologico è necessario perché il processo immaginale funzioni per uno sviluppo e una crescita psicologica. Per spiegare i concetti teorici si utilizza del materiale derivante dall’os¬ser¬vazione infantile sul modello Tavistock e del materiale analitico ricavato dall’a¬na¬li¬si di una adolescente.

Il volume accoglie le riflessioni di alcuni studiosi sul tema della pedagogia interculturale, qui pensata nei suoi nessi con le attività formative e alla luce delle sempre nuove relazioni fra soggetto e mondo, da assumere culturalmente come compito da leggere, interpretare e orientare: l’intercultura, tema del tutto cruciale in una società sempre più multietnica, è ormai assunta quale nuova promessa nonché indispensabile impegno di studio e ricerca, facendosi perciò problema pedagogico dei più vivi e attuali.

cod. 11115.8

Federico Rovea

Una pedagogia dell’esilio

Eterologia, alterità e formazione a partire da Michel de Certeau

Il volume esplora le potenzialità pedagogiche della metafora dell’esilio attraverso una rilettura dell’opera di Michel de Certeau (1925-1986), antropologo, storico e teorico della cultura. L’esilio, situazione che coinvolge un numero sempre maggiore di persone, può essere metafora generativa di un modo nuovo di approcciare la formazione nelle società ipermoderne? Ogni capitolo approfondisce una figura protagonista di un esilio: l’uomo comune, lo studente, il mistico e il viaggiatore sono le maschere dietro le quali si nascondono inedite possibilità educative.

cod. 10292.19

Egle Becchi

Una pedagogia del buon gusto.

Esperienze e progetti dei servizi educativi per l'infanzia del Comune di Pistoia

Esperienze e progetti dei servizi educativi per l’infanzia del Comune di Pistoia vengono qui presentati nella loro vicenda di quasi quarant’anni, soprattutto nelle dimensioni di soggettività. Storie di vita, resoconti in prima persona dall’interno dei servizi, dal loro coordinamento e dalle famiglie si integrano con la lettura di studiosi che in esso hanno fatto ricerca.

cod. 260.62