cod. 1615.31
La ricerca ha estratto dal catalogo 335 titoli
cod. 1615.31
Frammenti dal Grand Tour
Il volume vuole riconsiderare la centralità della figura di Gray nel canone della produzione in prosa del Settecento inglese e in specie della letteratura di viaggio. Il rigore storico-filologico di Paget Toynbee e Leonard Whibley, curatori dell’edizione delle lettere del 1935, consegna alla nostra attenzione la relazione del viaggio in Francia e Italia di Walpole e Gray, così come si compone lettera dopo lettera, con caratteri ‘anarrativi’ che anticipano lo Sterne del Sentimental Journey.
cod. 1116.11
Studi sulla lirica del Cinquecento
Alcune linee di indagine sulla lirica del Cinquecento: dalla questione della lingua, alla coesione del macrotesto, fino alle modalità del fitto colloquio intertestuale. Le schede finali presentano alcuni casi particolari e curiosi di scelte linguistiche, costruzioni macrotestuali e agganci intertestuali.
cod. 1051.14
Chi apprezza il registro stilistico e teorico con cui Italo Calvino ha parlato della “leggerezza” nelle sue Lezioni americane non potrà non salutare positivamente la decisione di ripresentare questo studio, da lungo tempo ingiustificatamente scomparso dagli scaffali delle librerie. La letteratura viene trattata ricorrendo a una seria impostazione ermeneutica a essa tutta interna, a differenza di quanto invece è spesso, consapevolmente, accaduto negli ultimi decenni. Una letteratura come fenomeno essenziale dell’esistenza umana, che non esita mai dinanzi al tentativo di individuare la struttura teorica dei problemi con cui si confronta.
cod. 894.2
Gli anni napoletani di Francesco Saverio Salfi (1787-1794)
L’attività teatrale e intellettuale di Francesco Saverio Salfi durante gli anni trascorsi a Napoli. Qui Salfi predilige il teatro tragico, dapprima in sostegno del trono, poi, parallelamente alla scelta rivoluzionaria e filofrancese, per rovesciarlo. Accusato di essere implicato nella congiura giacobina del 1794, Salfi fugge portandosi dietro l’esperienza della centralità del teatro nell’educazione dell’uomo e nei cambiamenti politici.
cod. 1051.16
Il Settecento in Inghilterra e in Francia
cod. 291.30
Pratiche del testo e teoria della letteratura
cod. 291.58
Narrazione, scrittura e idee di romanzo
Questo saggio, in contrapposizione alle tesi dei narratologi strutturalisti, sostiene che distinguere a priori autore e narratore non consenta di rendere conto di interi periodi della storia del romanzo e che la questione teorica – chi racconta in una narrazione letteraria? – debba essere posta su un terreno ermeneutico e storicista.
cod. 291.96
cod. 1222.107
Spazi e generi nei quotidiani italiani dell'Ottocento
cod. 1794.7
Percorsi di viaggiatrici italiane
Se ben noti sono i nomi delle grandi viaggiatrici inglesi e francesi, diventate simbolo di un’emancipazione precoce ed eccentrica, meno nota è la storia delle viaggiatrici italiane. Dalla ricerca dell’ispirazione artistica all’esplorazione scientifica, dal più lontano Oriente agli inospitali paesaggi dell’Africa delle nostre colonie fino all’America della modernità, anche le nostre viaggiatrici coprono, non meno delle colleghe straniere, tutte le varianti dell’odeporica.
cod. 291.91
Poetiche dell'onirismo moderno nei testi e nei manifesti del primo Novecento
Partendo da una riflessione teorica su come reagisce la letteratura agli innumerevoli studi sul sogno e sul sonno pubblicati in Europa a partire da fine Ottocento, il volume mostra la permeabilità della letteratura italiana alla tematica dell’onirismo nella prima metà del Novecento, analizzando autori della modernità e delle avanguardie come Boine, Betocchi, Canudo, Cavacchioli, De Chirico, Depero, Evola, Marinetti, Martegiani, Paladini, Papini, Pirandello, Prezzolini.
cod. 1051.32
Tracciati oltre la storia
Il saggio vuole tracciare alcune linee di lettura sul ruolo che ebbe la Sicilia, la più grande isola mediterranea, nel Dar al-islam o mondo dell’islam tra i secoli IX e XII. In particolare, il testo vuole portare all’attenzione del lettore i problemi legati alla costruzione delle immagini e all’intreccio delle raffigurazioni, da parte araba e da parte siciliana, attraverso il discorso sulla memoria, la rappresentazione e la percezione.
cod. 1792.230
Percorsi linguistici e letterari nel mondo anglo-americano
Una panoramica dell’opera di Gigliola Sacerdoti Mariani. I saggi raccolti in questo volume coprono un arco di quaranta anni e si ‘muovono’ attraverso una mappa concettuale che abbraccia i temi e i personaggi a lei cari e che dà forma alla sua vasta e coesa “topo-grafia culturale”.
cod. 2000.1432
Autobiografie, diari, memorie tra Settecento e Novecento
cod. 1573.310
Letteratura, Mito, Avanguardie
Un nesso multiforme lega il giurista tedesco Carl Schmitt alla letteratura, alla critica letteraria e, più in generale, all’estetica. Da Hugo von Hofmannsthal all’artista Dada Hugo Ball, passando per i poeti Theodor Däubler e Konrad Weiss, fino ai pittori Emil Nolde, Werner Gilles e a tanti altri, Schmitt si confronta con molte delle personalità artistiche più significative della sua epoca, rivelandosi un pensatore eccentrico e rifiutando l’accusa di degenerazione mossa dal nazionalsocialismo all’arte contemporanea.
cod. 894.1
La pratica del travestimento da Dante a Dürer
Tra Dante e Petrarca, Lucrezio e Villon, Shakespeare e Goethe, Campana e Pound, Mantegna e Dürer, il volume indaga i modi del configurarsi, lungo la scrittura critica e creativa di Edoardo Sanguineti, di una prassi di rifondazione del linguaggio e del mondo che passa attraverso un gioco caleidoscopico di citazioni, rifrazioni, ribaltamenti, sorprendenti e fertili di prospettive.
cod. 1051.6
Intellettuale, scrittore e critico europeo
Il volume presenta al pubblico italiano lo scrittore austriaco Robert Menasse, vincitore del Deutscher Buchpreis per l’anno 2017, analizzando i nodi tematici e le qualità artistiche della sua stimolante produzione saggistica, narrativa e drammaturgica. Un autore che ha fatto dell’indagine critica della contemporaneità il senso stesso della scrittura.
cod. 1116.24
I galatei femminili nell'Italia della belle époque e il caso Serao
Il volume ci restituisce una inattesa Serao da salotto: dama di società, maestra di bon ton, regista di una sapiente strategia dell’apparire, si rivela in un testo del tutto trascurato dagli studi seraiani, Saper vivere. Norme di buona creanza. Grazie alla consultazione di testi rari, il Saper vivere restituisce il vasto quadro “nazionale” delle scritture dei galatei, che in quei decenni si moltiplicavano con grande successo di pubblico: una costellazione di titoli e autori, ma soprattutto autrici, rimaste ai margini della storiografia letteraria.
cod. 1051.39
Biografie cinquecentesche tra paratesto e novellistica
Il volume pone una particolare attenzione su quelle zone d’ombra del genere letterario della biografia. A interessare sono gli spazi d’ibridismo narrativo che strutturano tale scrittura, nella convinzione che essi debbano essere considerati come elementi costituitivi e, per questo, positivamente connaturati al genere.
cod. 1051.13