LIBRI DI PAOLO MIGONE

La ricerca ha estratto dal catalogo 163 titoli

Paolo Migone

Problemi di psicoterapia

RUOLO TERAPEUTICO (IL)

Fascicolo: 124 / 2013

Gli allievi della Scuola di Formazione Psicoanalitica de Il Ruolo Terapeutico, alla fine del secondo e del quarto anno, presentano uno scritto sulla propria esperienza formativa. In questa rubrica ne ospiteremo qualcuno

Paolo Migone

Il problema della molteplicità dei modelli in psicoterapia

GROUNDING

Fascicolo: 1 / 2013

Viene discusso il problema della molteplicità di modelli in psicoterapia, esaminando sette aspetti: 1) il controverso ruolo della ricerca sperimentale per dirimere la questione della competizione tra modelli; 2) i possibili motivi per cui si sono formate molte scuole in psicoterapia; 3) la questione dei fattori specifici e aspecifici (o comuni) in psicoterapia; 4) il problema della integrazione e dell’eclettismo; 5) due proposte paradigmatiche fatte all’interno del movimento psicoanalitico, quella di Fred Pine sulle "quattro psicologie" della psicoanalisi e quella di John Gedo su uno schema gerarchico di cinque principali modelli della mente e livelli di sviluppo rapportati ad altrettanti interventi terapeutici; 6) la utilità per il clinico di conoscere più modelli psicoterapeutici, e anche di avere fatto diverse esperienze di vita, allo scopo di capire e "vedere" meglio il paziente; 7) una riflessione filosofica, facendo riferimento alla posizione del filosofo Evandro Agazzi, secondo cui più punti di vista sullo stesso paziente possono coesistere e anzi arricchire il percorso di conoscenza, per sua natura interminabile

Paolo Migone

Problemi di psicoterapia. Alla ricerca del "vero meccanismo d’azione" della psicoterapia

RUOLO TERAPEUTICO (IL)

Fascicolo: 123 / 2013

Vengono discusse alcune problematiche legate alla questione del denaro in psicoterapia. Il problema del denaro (o delle fatture) non appartiene a una categoria logica diversa da tutti gli altri aspetti della relazione psicoterapeutica, per cui, a rigore, già il chiedersi che ruolo ha il denaro può rivelare una errata concezione della psicoterapia. Vengono riportati alcuni esempi clinici a sostegno di questa affermazione. Infine, vengono discussi i seguenti aspetti: la gestione delle fatture; l’eventuale pagamento delle sedute saltate; quando è opportuno ricevere il pagamento; quanto deve essere la tariffa. All’interno di questa ultima discussione vengono fatte alcune riflessioni sulle possibili dinamiche narcisistiche che a volte sono alla base della motivazione per cui alcuni psicoterapeuti hanno tariffe molto alte

Coloro che pongono il problema della cosiddetta "integrazione" o "associazione" tra farmaci e psicoterapia smascherano una teoria della tecnica stereotipata, che può portare a errori anche in una terapia senza farmaci. Infatti il dato clinico non viene interpretato ma preso per il valore di facciata, per cui la prescrizione farmacologica viene concepita come avulsa dagli interventi "psicologici", i quali soli sarebbero da comprendere. Se l’orientamento è psicoanalitico, può trattarsi di una cultura anti-psicoanalitica, basata su una sorta di teoria delle etichette. Non si capisce perché il farmaco non debba appartenere alla stessa categoria logica di tutti gli altri interventi o fatti che accadono nella relazione. I trattamenti farmacologici sono sempre associati, combinati o integrati con quelli non farmacologici, per cui la vera alternativa non è tra psicoterapia e farmaci ma tra "interventi psicologici" e "interventi psicologici associati a sostanze ritenute psicoattive".

Paolo Migone

Problemi di psicoterapia

RUOLO TERAPEUTICO (IL)

Fascicolo: 122 / 2013

Vengono presentati i principali problemi del processo di costruzione del DSM-5, cioè della quinta edizione del Diagnostic and Statistical Manual (DSM) dellA’ merican Psychiatric Association, previsto per il maggio 2013. In particolare, vengono illustrati principali cambiamenti introdotti dal manuale e le nuove diagnosi proposte, alcune delle quali poi ritirate per le polemiche suscitate (ad esempio quella di "Sindrome da rischio psicotico"). Robert J. Spitzer e Allen Frances, che sono i capi delle task force dei due pre- cedenti DSM (rispettivamente il DSM-III e DSM-IV), hanno guidato una campagna internazionale di proteste contro il DSM-5 che ha raccolto circa 15.000 firme e che è riuscita a ottenere certe modifiche, ma non a impedire la pubblicazione prematura di un DSM-5 con numerosi difetti. Infine vengono elencate le undici diagnosi del DSM-5 che secondo Frances creeranno maggiori danni alla popolazione.

A cura di Paolo Migone

Problemi di psicoterapia

RUOLO TERAPEUTICO (IL)

Fascicolo: 121 / 2012

Viene discussa la identità teorica del cosiddetto "counseling filosofico" e viene esaminato lo statuto scientifico di questa professione di aiuto. Vengono discusse le differenze con la psicoterapia, in particolare con la "terapia psicodinamica", che è una applicazione della teoria psicoanalitica. Viene argomentato che tutte le variabili teoriche e cliniche del counseling filosofico sono già incluse nel dibattito psicoanalitico, e anche che è un errore concettuale contrapporre filosofia e psicoanalisi; da un punto di vista psicoanalitico, la filosofia può essere "oggetto" di analisi così come ogni altra problematica. Il counseling filosofico è sostanzialmente un tipo di psicoterapia, differenziato con questo "marchio" per motivi di mercato, e spetta agli Ordini professionali regolamentarlo. Il vero problema è la formazione di questi operatori.

Paolo Migone

Problemi di psicoterapia

RUOLO TERAPEUTICO (IL)

Fascicolo: 120 / 2012

Nella prima parte di questo articolo, pubblicata nella precedente rubrica (n. 119/2012) era stata presentata una breve storia della schizofrenia e delle terapie biologiche per questo disturbo. In questa seconda e ultima parte viene discussa la storia della terapia psicoanalitica della schizofrenia, nelle sue alterne vicende, e vengono presentati due studi sulla terapia psicologia della schizofrenia: lo studio di Boston del 1984 di Gundeson et al. sulla psicoterapia della schizofrenia, e gli studi di Leff e altri degli anni 1980 sulla Emotività Espressa (EE) nelle famiglie dei pazienti schizofrenici. Infine vengono discussi i risultati, per certi versi paradossali, di queste ricerche.

A cura di Paolo Migone

Problemi di psicoterapia

RUOLO TERAPEUTICO (IL)

Fascicolo: 119 / 2012

Viene tracciata la storia della schizofrenia e dei disturbi psicotici gravi a partire dalle prime concezioni dell’Ottocento fino a oggi (Morel, Kraepelin, Bleuler, Schneider, ecc.). Viene poi presentata la storia delle modalità terapeutiche utilizzate per combattere questo disturbo. In questa prima parte vengono discussi i mezzi biologici, suddividendoli in quattro tappe principali: "terapia del sonno", terapia di shock (shock ipoglicemico provocato da insulina [Sakel], shock con cardiazolo che provocava convulsioni [von Meduna], elettroshock [Cerletti]), psicochirurgia (Burckhardt, Moniz, Freeman, ecc.), e farmaci (Cloropromazina, Reserpina, antipiscotici atipici, ecc.). Nella seconda e ultima parte, che verrà pubblicata nel prossimo numero, verrà discussa la storia dei i trattamenti psicologici.

Ruggero Piperno, Raffaella Zani

Abitare l'altro.

La psicoterapia nella prospettiva intersoggettiva

Avvalendosi del contributo di autori appartenenti a scuole di psicoterapia diverse (individuali, familiari, psicodinamiche e cognitive), questo volume offre al lettore una panoramica aggiornata dei cambiamenti in atto nel pensiero psicoterapeutico.

cod. 1250.190

Vengono esaminati alcuni problemi del rapporto tra psicoterapia e ricerca scientifica. In particolare, vengono discussi i seguenti temi: la teoria della demarcazione tra scienza e non scienza, il problema della riproducibilità, le scienze dure (hard) e molli (soft), la teoria della complessità e del caos, i livelli di probabilità e di indeterminazione, il circolo induttivo-deduttivo, l’abduzione ecc. Sono presentate delle esperienze cliniche a scopo esemplificativo. Vengono inoltre illustrati alcuni dei problemi incontrati dalla ricerca empirico-quantitativa nello studio della psicoterapia (ad esempio la manualizzazione delle tecniche terapeutiche), e descritte alcune fasi della storia del movimento di ricerca in psicoterapia.

Paolo Migone

Vari modi di formare

PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE

Fascicolo: 4 / 2011

Vengono discussi i seguenti tre punti: (1) Facendo riferimento a un dibattito che Paolo Migone ha avuto con André Green e Otto F. Kernberg sulla differenza tra psicoanalisi e psicoterapia (vedi pp. 215-234 del n. 2/2009 di Psicoterapia e Scienze Umane), si argomenta che non vi è differenza tra formazione in psicoanalisi e in psicoterapia nella misura in cui la psicoanalisi viene concepita non come una tecnica ma come una teoria generale declinata in diverse tecniche; (2) Princìpi psicoanalitici possono essere utilizzati anche nella formazione di terapeuti non psicodinamici, ai quali si può mostrare come le stesse problematiche od operazioni cliniche, spesso chiamate in altro modo, sono presenti trasversalmente in diversi approcci; (3) Una rivista di psicoterapia, come ad esempio Psicoterapia e Scienze Umane (di cui l’Autore è condirettore), può giocare un ruolo importante nella formazione dei professionisti della salute mentale perché può accompagnare i lettori, nel corso degli anni, in percorsi di lettura che abituino al pensiero critico.

A cura di Paolo Migone

Problemi di psicoterapia

RUOLO TERAPEUTICO (IL)

Fascicolo: 118 / 2011

Vengono discusse varie dinamiche di gruppo e problematiche sociologiche della appartenenza alle associazioni psicoanalitiche e del loro funzionamento. In particolare si accenna alla American Academy of Psychoanalysis and Dynamic Psychiatry (AAPDP), per poi parlare, molto liberamente e raccontando alcuni aneddoti significativi, della Organizzazione degli Psicoanalisti Italiani - Federazione e Registro (OPIFER) e della International Federation of Psychoanalytic Societies (IFPS). Vengono anche discusse alcune dinamiche dovute ai condizionamenti che subiscono certe riviste psicoanalitiche (come ad esempio l’International Journal of Psychoanalysis) per il fatto che devono restare in equilibrio tra logiche politiche e di appartenenza, con un danno per la loro qualità scientifica.

Vengono presentati i principali sistemi di diagnosi psichiatrica, e precisamente le ultime edizioni del Diagnostic and Statistical Manual (DSM) dell’American Psychiatric Association (il DSM-III del 1980, il DSM-III-R del 1987, il DSM-IV del 1994, il DSM-IV-TR del 2000, e il DSM-5 previsto per il 2013), la decima edizione dell’International Classification of Diseases (ICD-10) proposta nel 1992 dalla Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), e il Manuale Diagnostico Psicodinamico (PDM) prodotto dalla comunità psicoanalitica internazionale nel 2006. A proposito dei DSM, vengono discussi alcuni problemi metodologici quali le dicotomie validità/attendibilità, categorie/dimensioni e politetico/monotetico, e anticipati alcuni dibattiti critici a proposito del futuro DSM-5, previsto per il 2013. Infine, vengono discusse le seguenti problematiche: la psicopatologia "descrittiva" e "strutturale"; la diagnosi come "difesa" del terapeuta; l’aspetto scientifico e l’aspetto filosofico della diagnosi; i tentativi di "sospensione" del giudizio e dei nostri preconcetti; la dicotomia nomotetico-idiografico.

Jutta Beltz, Luisella Canepa, Andrea Castiello d'Antonio, Silvano Massa, Paolo Migone, Pietro Pascarelli, Mariangela Pierantozzi, Giancarlo Rigon

Riviste

PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE

Fascicolo: 2 / 2011

A cura di Paolo Migone

Problemi di psicoterapia. Vanno pagate le sedute di psicoterapia non effettuate?

RUOLO TERAPEUTICO (IL)

Fascicolo: 117 / 2011

Viene discusso in dettaglio, anche con esempi clinici, il problema del pagamento delle sedute saltate da parte del paziente. Vengono analizzati sia gli aspetti teorici che clinici, anche dal punto di vista della storia della psicoanalisi, e viene discusso il ruolo del contratto in psicoterapia, la cui adesione o non adesione ha implicazioni anche inconsce sia per il paziente che per il terapeuta. Viene argomentato che in psicoterapia non è importante tanto, o solo, il fatto che un contratto venga rispettato o non rispettato, perché questo sarebbe riduttivo e al limite antiterapeutico. Quella che è importante è la investigazione dei motivi che stanno dietro al rispetto o al non rispetto del contratto, cioè, in sostanza, quella che in psicoanalisi viene chiamata analisi del transfert e del controtransfert. Il contratto è uno strumento per fare terapia, cioè in psicoterapia "la via è lo scopo".

A cura di Paolo Migone

Problemi di psicoterapia

RUOLO TERAPEUTICO (IL)

Fascicolo: 116 / 2011

Nel settembre 2010 Paolo Migone fu invitato dall’Osservatorio Psicologia nei Media (OPM) a commentare un articolo in cui venivano dati consigli per «orientarsi» tra le scuole italiane di psicoterapia, ed elencate alcune «società serie», da lui discusse criticamente. Una di questa era la scuola di "Terapia Breve Strategica" di Arezzo diretta da Giorgio Nardone, il quale dopo aver letto queste critiche si sentì offeso per cui chiese a Migone di scusarsi pubblicamente pena una denuncia. Migone qui risponde a Nardone scusandosi per l’eventuale offesa, mostrando però che non intendeva rivolgersi alla persona ma solo discutere sulle idee. E dato che Nardone nella sua richiesta aveva detto che era «pronto a dibattere con lui su qualunque livello», Migone coglie questa occasione per fare delle domande a Nardone, riprendendo un precedente articolo del 2005 (P. Migone, Terapeuti "brevi" o terapeuti "bravi"? Una critica al concetto di terapia breve. Psicoterapia e Scienze Umane, 3/2005, pp. 347-370). In quella occasione Nardone aveva detto che sarebbe intervenuto nel dibattito su quell’articolo ma non lo fece. Dato che anche in questa seconda occasione Nardone non rispondeva, dopo sei settimane Migone lo sollecita, e dieci giorni dopo Nardone allora manda un intervento nel quale, secondo Migone, non risponde alla principali questioni che aveva sollevato.