Risultati ricerca

La ricerca ha estratto dal catalogo 318 titoli

L’universo giuridico non si alimenta solo di regole, principi e istituti, ma anche di raffigurazioni narrative e letterarie. A partire da questa consapevolezza, le rappresentazioni letterarie offrono qui l’occasione per una serie di approfondimenti sulla storia costituzionale italiana, che rivelano quanto lo sguardo del giurista intercetti snodi e problemi spesso al centro di una letteratura nazionale attenta più di altre all’osservazione politica e sociale. In questa chiave, il volume cerca di esaminare la peculiarità della storia costituzionale italiana alla luce della prospettiva che su di essa hanno offerto scrittori di varie epoche.

cod. 1590.2.9

Daniela Zizi, Miguel Lopez Coira

Figli delle Muse

La gara poetica sarda e altre forme di poesia orale di improvvisazione

Gli autori di questo volume mirano a esplorare, scoprire e sviscerare il mistero della creazione poetica che si cela sotto il manto incorporeo, mutevole e sottile dell’improvvisazione. A tale scopo propongono un singolare viaggio che inizia il suo cammino nell’analisi dell’antica oralità greca, omerica, e, attraverso un percorso nei secoli, giunge fino ai sardi sos cantadores, eletti figli delle Muse che si affrontano in un duello incruento, in una sfida poetica esplicita che dura diverse ore, in cui occorre persuadere l’esperto avversario, convincere un pubblico attento e ottenere la gloria con la vittoria.

cod. 2000.1572

Può sembrare umoristico occuparci di uno tra gli scrittori minori della Scapigliatura milanese, Alberto Cantoni, affiancando la sua opera all’umorismo teorizzato da Freud o da Pirandello. Eppure proprio un libro di Cantoni, Un re umorista, ha attratto, oltre alla nostra curiosità, quella di Pirandello, suo grande estimatore. Se l’umorismo rappresenta la rottura di schemi tradizionali, forse interessarsi di Cantoni si colloca sulla stessa linea trasgressiva e irriverente o, se vogliamo dire, “scapigliata”, come in fondo, a suo modo, era lo scrittore mantovano.

cod. 1422.1.15

Elisabetta Menetti

Gianni Celati e i classici italiani

Narrazioni e riscritture

Celebre scrittore di romanzi e racconti, Gianni Celati è uno straordinario lettore e interprete di poeti e novellieri del Medioevo e del Rinascimento e ha dedicato ampio spazio alla pratica della riscrittura delle opere italiane. La cultura cinematografica e letteraria degli anni Settanta, l’amicizia con Calvino e Manganelli, l’analisi del processo di riscrittura di alcune opere sono il fulcro di questo volume, che ricostruisce il percorso di uno scrittore dalla visione internazionale che ha voluto nutrirsi con le invenzioni linguistiche e la fervida immaginazione degli scrittori italiani più antichi.

cod. 291.111

Maria Cristina Secci

Eva Mameli Calvino.

Gli anni cubani (1920-1925)

Lo spagnolo per gli emigrati in terra americana fu un importante veicolo di scienza. È il caso della scienziata Eva Mameli, madre dello scrittore Italo Calvino, che diresse il dipartimento di botanica della Estación Experimental Agronómica de Santiago de las Vegas, pubblicando numerosi saggi in spagnolo. Il testo ne studia le riflessioni linguistiche ed etimologiche, ma anche le esperienze formative più importanti oltre la docenza all’Università di Cagliari e la direzione dell’Orto botanico, evidenziandone l’importanza dal punto di vista della storia della scienza.

cod. 1116.18

Vincenzo Caputo

Dar spirto a' marmi, a i color fiato e vita

Giorgio Vasari scrittore

Nei versi di un sonetto di accompagnamento alle Vite risiede il significato profondo della produzione letteraria di Giorgio Vasari, che viene qui analizzata. In esso (Questo si dona a voi, donna gradita) la raccolta biografica e, in generale, la scrittura dell’artista si configurano efficacemente come un mezzo per «dar spirto a’ marmi, a i color fiato e vita».

cod. 1051.25

Marco Succio

Dal Movimiento alla Movida

Il romanzo spagnolo dal franchismo a oggi (1939-2011)

Il volume fornisce uno sguardo d’insieme sull’evoluzione del romanzo spagnolo degli ultimi settant’anni: dagli esordi del franchismo alle avvisaglie dello sperimentalismo, dalla matura stagione dei ‘cronisti’, che scandiscono il viaggio della Penisola verso l’Europa, agli approdi democratici, fino alle ultime generazioni.

cod. 291.87

Vanessa Pietrantonio

Archetipi del sottosuolo.

Sogno, allucinazione e follia nella cultura francese del XIX secolo

Un’antologia di testi medico-filosofici, per lo più inediti in Italia, in cui affiora una suggestiva rappresentazione della vita onirica. Allucinazioni, deliri, epilessia, isteria, catalessi, sonnambulismo, alienazione mentale sono tutti fenomeni riconducibili all’immagine di un corpo sognante. Un corpo che, per la sua natura proteiforme e metamorfica, si trasforma liberamente, senza poter essere cristallizzato in una diagnosi definitiva...

cod. 291.85

Francesca Antonacci, Francesco Cappa

Riccardo Massa

Lezioni su "La peste, il teatro, l'educazione"

cod. 565.5

Raffaella Leproni

Women on women

De-gendering perspectives

Il volume raccoglie interventi di studiose di diverse discipline su personaggi femminili che hanno o hanno avuto un ruolo sociale e culturale di rilievo, in prospettiva internazionale e plurilinguistica. La ricerca investe donne più e meno conosciute in diversi continenti (Europa occidentale, Europa orientale, Stati Uniti) tra il XVIII e il XXI secolo. Il progetto non si inserisce in una tradizione “femminista”, ma vuole dimostrare la necessità di una scoperta congiunta che favorisca la costruzione di un’identità olistica dell’individuo sociale.

cod. 2000.1568

, Hanna Serkowska

PerdutaMente

Vecchiaia e declino cognitivo tra scienza e letteratura

Classificato come patologia neurodegenerativa dalle scienze mediche, il declino cognitivo si presta come oggetto di studio anche per le scienze umane, lungo molteplici articolazioni polari: memoria/oblio, costruzione/perdita del sé, vecchiaia/giovinezza, individuo/storia. In tale ottica, questo volume si pone come spazio di confronto per neurologi, cognitivisti, sociologi, letterati, narratologi e storici dell’arte, che si sono interrogati su un tema di crescente interesse e diffusione come quello della demenza senile.

cod. 2000.1558

Sergio Cristaldi

Per rima, per prosa

Dante: Vita nuova e Rime

Grazie a un variegato team di studiosi, in grado di eseguire accertamenti differenziati, il volume indaga sulla galassia-Dante, soffermandosi sulla prima fase della sua produzione, nella quale l’autore della Vita nuova e delle Rime risulta già una personalità artistica complessa, poliedrica, sfaccettata, perfettamente in grado di assecondare rigorosamente un binario stilistico, una procedura espressiva, ma col bisogno invincibile di integrare ogni volta la ricetta e arricchirne gli ingredienti.

cod. 1051.43

Irene Palladini

Come il musco alla pietra

Paesaggi nella narrativa contemporanea di Sardegna

Con la stessa tenacia e naturale schiettezza del musco alla pietra, le parole delle autrici e degli autori esaminati nel volume aderiscono ai paesaggi della Sardegna senza mai ridursi a calco rappresentativo, grazie alla densità dell’immaginario antropologico e simbolico che, reinventando i luoghi, delinea orizzonti di un’autentica poetica paesaggistica. Voci diverse, eppure percorse da una convergente dimensione etica originata da uno sguardo che scruta, interroga, trasfigura.

cod. 1116.30

Gabriele Codoni, Stefania Severi

La ragione dell'arte

Gli scritti di Claudio Claudi

Claudio Claudi (Serrapetrona 1914 ‒ Roma 1972) è stato un poeta, letterato, filosofo e critico d’arte. Il volume racchiude tutti i suoi testi inerenti le arti – conservati nell’Archivio della Fondazione Claudi, istituita nel 1999 –, che permettono di delineare uno spaccato della storia artistica romana del dopoguerra, un periodo di grande espansione e fermento culturale.

cod. 328.1

Giuseppe Polimeni

Il filo della voce

Indagini sul pensiero linguistico di Manzoni e sui Promessi sposi

Attento alla profondità “politica” del problema linguistico, Manzoni non smette di interrogarsi sui «mezzi» che permettono di portare in atto un’idea della lingua come organismo in cui le parti si corrispondono nel tutto, sistema che garantisce a ciascuno la comunicazione del pensiero, la partecipazione di un’intera società. Un’idea della lingua che è idea della democrazia. Un percorso che accompagna e riflette quello di una società che progressivamente abbandona lo stato di natura e si accorda nel vivere sociale.

cod. 1940.11

Niva Lorenzini

Sanguineti e il teatro della scrittura.

La pratica del travestimento da Dante a Dürer

Tra Dante e Petrarca, Lucrezio e Villon, Shakespeare e Goethe, Campana e Pound, Mantegna e Dürer, il volume indaga i modi del configurarsi, lungo la scrittura critica e creativa di Edoardo Sanguineti, di una prassi di rifondazione del linguaggio e del mondo che passa attraverso un gioco caleidoscopico di citazioni, rifrazioni, ribaltamenti, sorprendenti e fertili di prospettive.

cod. 1051.6

Questo volume indaga, dal punto di vista della didattica dell’italiano, dei suoi metodi e dei suoi strumenti, tre realtà dell’alfabetizzazione per diverse ragioni periferiche: gli istituti infantili o asili, le scuole per i sordomuti e le scuole carcerarie. Le loro peculiarità, illustrate nel loro evolversi tra secondo Ottocento e primo ventennio del Novecento, sono raffrontate con la coeva modellizzazione dell’italiano propagata da un campione di grammatiche per le scuole elementari, ritenute idonee dal Ministero della Pubblica Istruzione per il metodo e per il modello linguistico codificato.

cod. 1940.12

Rita Fresu

L'infinito pulviscolo.

Tipologia linguistica della (para) letteratura femminile in Italia tra Otto e Novecento

Attraverso un percorso di analisi che si snoda tra testi educativi (galatei per sposine, romanzi edificanti, e, ancora, copioni del teatro pedagogico) e narrativa amena (in particolare il "giallo-rosa", un genere di consumo fortemente ancorato alla dimensione femminile), il volume esamina da un punto di vista linguistico l’ipertrofica produzione (para)letteraria femminile otto-novecentesca, soffermandosi su alcune autrici particolarmente rappresentative e mettendo in luce l'importanza che simili produzioni rivestono per le vicende linguistiche del nostro paese.

cod. 1116.17

Giuseppe Polimeni

Una di lingua, una di scuola.

Imparare l'italiano dopo l'Unità. Testi autori documenti

Sin dall’Unità la scuola si propone come istituzione cardine nel processo di educazione a una lingua nazionale, fattore unificante non solo di una geografia politica frammentata, ma anche di un rinnovato tessuto sociale. Ma a quale italiano ispirare l’educazione linguistica? Quali autori leggere e commentare in classe? E soprattutto come formare maestri e professori?

cod. 291.92

Ilaria Bonomi, Edoardo Buroni

Il magnifico parassita.

Librettisti, libretti e lingua poetica nella storia dell'opera italiana

Il volume studia autori e tendenze nel campo dei libretti d’opera dal Seicento ai giorni nostri, rimarcando il prestigio letterario di molti testi per musica. Partendo da un autore centrale della librettistica secentesca come Giovan Francesco Busenello, il testo passa attraverso i metamelodrammi, microgenere rappresentativo della duplicità dell’opera settecentesca, e giunge allo studio dei librettisti per compositori importanti, con particolare attenzione ai rapporti tra poesia e musica.

cod. 291.73