L’assessment clinico nei servizi tra narrazione e mentalizzazione

Titolo Rivista: RIVISTA SPERIMENTALE DI FRENIATRIA
Autori/Curatori: Giulia Zelda De Vidovich, Riccardo Muffatti, Edgardo Caverzasi
Anno di pubblicazione: 2021 Fascicolo: 3 Lingua: Italiano
Numero pagine: 9 P. 69-77 Dimensione file: 133 KB
DOI: 10.3280/RSF2021-003005
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Questo scritto rappresenta una riflessione aperta sull’iniziale lavoro conoscitivo con il paziente all’interno dei servizi di salute mentale. Vi sono riportate alcune annotazioni sull’approccio alla raccolta della vicenda autobiografica, con attenzione agli aspetti impliciti ed espliciti del discorso. La narrazione viene presentata come potenziale modello di un funzionamento di pensiero del paziente e come traccia di sottese strutture identitarie e relazioni oggettuali. La ricostruzione del materiale autobiografico può avere come cornice interpretativa la mentalizzazione ovvero essere pensata come iniziale via di espressione delle modalità con cui il paziente pensa sé, l’altro e sé in relazione all’altro. La condivisione della formulazione scritta conclusiva al termine della valutazione segna il primo definito momento di confronto tra paziente e terapeuta, in cui emergono peculiari modi di reagire alla discrepanza rappresentativa tra come un soggetto si pensa e come dall’altro viene pensato.

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Giulia Zelda De Vidovich, Riccardo Muffatti, Edgardo Caverzasi, L’assessment clinico nei servizi tra narrazione e mentalizzazione in "RIVISTA SPERIMENTALE DI FRENIATRIA" 3/2021, pp 69-77, DOI: 10.3280/RSF2021-003005