Prototipi clinici di ritirati sociali. Un approccio in seconda persona alla diagnosi

Titolo Rivista: PSICOBIETTIVO
Autori/Curatori: Angelo Maria Inverso, Tiziana Frau, Elena Checchin, Alessia Minellono
Anno di pubblicazione: 2022 Fascicolo: 2 Lingua: Italiano
Numero pagine: 18 P. 141-158 Dimensione file: 666 KB
DOI: 10.3280/PSOB2022-002012
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più clicca qui

Qui sotto puoi vedere in anteprima la prima pagina di questo articolo.

Se questo articolo ti interessa, lo puoi acquistare (e scaricare in formato pdf) seguendo le facili indicazioni per acquistare il download credit.
Acquista Download Credits per scaricare questo Articolo in formato PDF

anteprima articolo

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association, Inc (PILA)associazione indipendente e non profit per facilitare (attraverso i servizi tecnologici implementati da CrossRef.org) l’accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche

Il lavoro che presentiamo è un tentativo di definire le caratteristiche di soggetti in età evolutiva, socialmente ritirati, in termini di stati mentali. Si caratterizza, altresì, per la metodologia di indagine che contempla un setting psicoterapeutico caratterizzato da “ascolto attivo” e atteggiamento non giudicante e non direttivo. La ricerca si compone di due fasi. La prima costituita dalla costruzione di prototipi, sulla base dell’osservazione clinica di soggetti in trattamento; la seconda dalla verifica su un campione di soggetti in trattamento della consistenza di tali prototipi. I risultati della ricerca, elaborati solo su base qualitativa, identificano, in una prima fase tre prototipi che abbiamo denominato: 1) mondo nemico aiuto inaccessibile o infido, con due varianti, rabbioso-ostile e sconfitta-umiliata; 2) diversità deviante; 3) straniamento non conflittuale a basso coinvolgimento. Nella seconda fase si sono evidenziate sia le peculiarità presenti nei diversi prototipi, nei termini di giudizio su di sé, sugli altri e sugli stati emozionali prevalenti nelle situazioni di esposizione sociale, sia le caratteristiche comuni a diversi prototipi. L’elaborazione statistica dei dati a nostra disposizione esula da questa analisi preliminare.

  1. Bion W.R. (2001). Apprendere dall’esperienza. Roma: Armando.
  2. Coplan R.G., Rubin K.H. (2008). L’isolamento sociale durante l’infanzia: approcci concettuali, definizioni e questioni metodologiche. In: Lo Coco A., Rubin K.H., Zappulla C. (a cura di). L’isolamento sociale durante l’infanzia. Milano: Unicopli.
  3. Frau T., Ambel S., Checchin E., Giorcelli S., Giribone S., Martino B., Risso C., Abrate P., Tomassoni C., Inverso A.M. (2013). Perceptual Knowledge Report Analysis (PKRA): un nuovo strumento. Quaderni di Psicoterapia Cognitiva, 32: 23-44.
  4. Gendlin E.T. (2001). Focusing. Interrogare il corpo per cambiare la psiche. Roma: Astrolabio-Ubaldini.
  5. Inverso A.M. (2007). Gioco, rito e psicoterapia: lo spazio e il tempo del cambiamento. Quaderni di Psicoterapia Cognitiva, 21: 108-127.
  6. Inverso A.M., Frau T., Checchin E., Minellono A. (2018). Intolleranza all’esposizione al mondo esterno. Il ritiro sociale: Prototipi clinici, XIX Congresso Nazionale SITCC, Verona, Abstract Book p. 464, -- www.sitcc.it/downloads/file/_thumbs/Abstract/20SITCC/202018.pdf.
  7. Koyama A., Miyake Y., Kawakami N., Tsuchiya M., Tachimori H., Takeshima T., World Mental Health Japan Survey Group 2002-2006 (2010). Lifetime prevalence, psychiatric comorbidity and demographic correlates of “hikikomori” in a community population in Japan. Psychiatry Res., 176: 69-74.
  8. Lo Coco A., Rubin K.H., Zappulla C. (a cura di) (2008). L’isolamento sociale durante l’infanzia. Milano: Unicopli.
  9. Malagón-Amor Á., Martín-López L.M., Córcoles D., González A., Bellsolà M., Teo A.R. et al. (2018). A 12-month study of the hikikomori syndrome of social withdrawal: clinical characterization and different subtypes proposal. Psychiatry Res., 270: 1039-1046.
  10. Popolo R., Procacci M., Nicolò G., Carcione A. (2011). Stati mentali e metacognizione. In: Procacci M., Popolo R., Marsigli N. (a cura di). Ansia e ritiro sociale. Valutazione e trattamento. Milano: Raffaello Cortina.
  11. Qualter P., Vanhalst J., Harris R., Van Roekel E., Lodder G., Bangee M., Maes M., Verhagen M. (2015). Loniless Across the Life Span. Perspectives on Psychological Science, 10(2): 250-264.
  12. Saito T. (1998). Shakaiteki Hikikomori: Owaranai Shishunki [Social withdrawal: a Never Ending Adolescence]. Toyo: PHP Kenkyujo.
  13. Semerari A., Carcione A., Dimaggio G., Falcone M., Nicolò G., Procacci M., Alleva G., Mergenthaler E. (2003). Assessing problematics states in patient’s narratives: the grid of problematic states. Clinic. Psychol. And Psychoterapy, 10(4): 238-261.
  14. Tateno M., Park T.W., Kato T.A., Umene-Nakano W., Saito T. (2012). Hikikomori as a possible clinical term in psychiatry: a questionnaire survey. BMC Psychiatry, 12(1): 169. DOI: 10.1186/1471-244X-12-169
  15. Teo A.R., Gaw A.C. (2010). Hikikomori, a Japanese culture-bound syndrome of social withdrawal? A proposal for DSM-5. J. Nerv. Ment. Dis., 198: 444-449.
  16. Teo A.R. (2010). A new form of social withdrawal in Japan: a review of hikikomori. Int. J. Soc. Psychiatry, 56: 178-185.
  17. Teo A.R., Stufflebam K., Saha S., Fetters M.D., Tateno M., Kanba S. et al. (2015). Psychopathology associated with social withdrawal: Idiopathic and comorbid presentations. Psychiatry Res., 228. 182-183.
  18. Westen D., Shelder J. (2000). A prototype matching approach to diagnosis personality disorders: Towards the DSM-V. Journ. of Person. Dis., 14: 109-126.
  19. Westen D., Shelder J., Bradley R. (2006). A Prototype Approach to Personality disorder Diagnosis. Am J Psychiatry, 163: 846-856.

Angelo Maria Inverso, Tiziana Frau, Elena Checchin, Alessia Minellono, Prototipi clinici di ritirati sociali. Un approccio in seconda persona alla diagnosi in "PSICOBIETTIVO" 2/2022, pp 141-158, DOI: 10.3280/PSOB2022-002012