La tecnologia della parola.

Stefano Di Tore

La tecnologia della parola.

Didattica inclusiva e lettura

Tema del volume sono le problematiche connesse all'acquisizione della competenza di lettura strumentale all'interno della scuola primaria. Muovendo dall'analisi dei risultati delle indagini OCSE PISA e IEA Pirls, il testo mette in relazione lo sviluppo dell'automatismo di lettura con i trend evidenziati dalle due indagini; presenta la didattica semplessa quale metodologia per lo sviluppo dell'automatismo di lettura; propone una rassegna degli strumenti tecnologici per il supporto all'acquisizione della lettura strumentale.

Pages: 142

ISBN: 9788891747303

Edizione:1a edizione 2016

Publisher code: 11096.3

Info about Open Access books

Tema del volume sono le problematiche connesse all'acquisizione della competenza di lettura strumentale all'interno della scuola primaria. Muovendo dall'analisi dei risultati delle indagini OCSE PISA e IEA Pirls, il testo mette in relazione lo sviluppo dell'automatismo di lettura con i trend evidenziati dalle due indagini; presenta la didattica semplessa quale metodologia didattica in grado di guidare gli insegnanti nella realizzazione di attività didattiche inclusive volte a sostenere lo sviluppo dell'automatismo di lettura; propone infine una rassegna degli strumenti tecnologici più diffusi ed efficaci per il supporto all'acquisizione della lettura strumentale e una serie di attività didattiche di potenziamento esemplificative.

Stefano Di Tore è ricercatore in Didattica generale e pedagogia speciale presso il Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione dell'Università degli Studi di Salerno. Da diversi anni conduce ricerche relative all'analisi, alla progettazione ed allo sviluppo di attività didattiche inclusive e di tecnologie didattiche volte a favorire lo sviluppo delle competenze di lettura, scrittura e calcolo nella scuola primaria.

Pier Cesare Rivoltella, Presentazione
Introduzione
Lettura: un quadro nazionale ed internazionale
(I risultati delle indagini IEA PIRLS 2011 e OCSE PISA 2012: un'analisi del contesto; Conclusioni)
Il monitoraggio
(Strumenti; Analisi dei dati; Risultati; Conclusioni)
La competenza di lettura
(Framework concettuale: la competenza di lettura; Funzioni esecutive, modelli e definizioni; Didattica semplessa e FE; Funzioni Esecutive, semplessità e lettura; Implicazioni didattiche; L'intervento didattico: attività didattiche e strumenti compensativi)
Il principio della selezione e la lettura: l'attenzione
(Le componenti dell'attenzione; Attività didattiche: perché potenziare l'attenzione selettiva; Attività didattiche: come potenziare la capacità di selezione; Esercitare l'attenzione sostenuta)
Il principio dell'inibizione e la lettura
(Come valutare l'inibizione; Come favorire lo sviluppo dell'inibizione)
Il principio della cooperazione della ridondanza e la lettura: la memoria
(Il principio di ridondanza e cooperazione nella MBT; La valutazione della MBT; La valutazione della ML; Attività didattiche: favorire lo sviluppo della ML; Attività didattiche: favorire lo sviluppo della ML verbale)
Il principio dell'anticipazione probabilistica e la lettura: la pianificazione
(La valutazione della pianificazione; Attività didattiche: favorire lo sviluppo della pianificazione)
Il principio della deviazione: L'uso della tecnologia per favorire lo sviluppo della competenza di lettura
(Lettura, media ed ipermedia; Lettura e Action Videogames; Inclusione, didattica e personalizzazione; Deviazione e tecnologia; Competenze di lettura e rappresentazione grafica del testo: font e forme di formattazione; Metrica e formattazione del testo; Tecnologie per favorire lo sviluppo dell'attenzione)
Il principio del senso e la metodologia EAS per favorire lo sviluppo della competenza di lettura
(Micro e macro didattica; Flipped Classroom; Flipped classroom: rovesciare la classe per fornire senso alla didattica; La metodologia EAS; Il principio del senso negli episodi di apprendimento situato)
Conclusioni
Bibliografia.

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