Metodi e prospettive. Studi di Linguistica, Filologia, Letteratura

Coordinamento
Ignazio Putzu, Gabriella Mazzon
Comitato redazionale
Albert Abi Aad, Gudrun Bukies, Maria Grazia Dongu, Geoffrey Gray, Maria Dolores Garcia Sanchez
Comitato scientifico dipartimentale
Massimo Arcangeli, Nicoletta Dacrema, Antonietta Dettori, Ines Loi Corvetto, Gianna Carla Marras, Franca Ortu, Anna Mura Porcu, Maria Elena Ruggerini
Comitato scientifico esterno
Giovanni Dotoli (Bari), Antonio Gargano (Napoli), Pierre Larcher (Aix-Marseille, membro IREMAM), Anne Schoysman (Siena), Horst Sitta (Zurigo)

Metodi e prospettive
è una collana di volumi, monografici o miscellanei, che si propone di raccogliere e ospitare sia studi linguistici e filologici sia testi letterari e edizioni critiche di opere.
Il progetto è basato sul principio metodologico della connessione diretta tra teorie e applicazioni nei campi della linguistica, della filologia e della critica letteraria.
In tema di linguistica e filologia, la collana accoglierà contributi nei diversi ambiti della linguistica funzionale (sincronica, diacronica, storica, descrittiva e applicata), della storia delle lingue e delle tematiche testuali e culturali degli studi filologici.
Per la parte di letteratura proporrà, invece, testi di taglio criticamente innovativo e interdisciplinare, con attenzione particolare agli aspetti culturali dei processi letterari, all’ibridazione e alla problematizzazione dei generi, nonché alla edizione di testi o inediti o dei quali si proponga una nuova visione critica.
La Collana si avvale di un comitato scientifico internazionale e ogni contributo viene sottoposto a procedura di doppio peer reviewing anonimo.

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Collana Peer Reviewed

La ricerca ha estratto dal catalogo 32 titoli

Translation is no longer regarded as merely a linguistic exercise, but rather as an action founded on ethical principles and framed within a specific ideological framework. The ethical issues connected to the position and relevance of translation in the newsroom have not been explored theoretically or practically. This monograph will thus investigate such issues through the lens of translations from English into Italian, drawing on both Translation Studies and Journalism Studies, where ethics and objectivity are once again prioritized.

cod. 1116.32

Maria Cristina Secci

Eva Mameli Calvino.

Gli anni cubani (1920-1925)

Lo spagnolo per gli emigrati in terra americana fu un importante veicolo di scienza. È il caso della scienziata Eva Mameli, madre dello scrittore Italo Calvino, che diresse il dipartimento di botanica della Estación Experimental Agronómica de Santiago de las Vegas, pubblicando numerosi saggi in spagnolo. Il testo ne studia le riflessioni linguistiche ed etimologiche, ma anche le esperienze formative più importanti oltre la docenza all’Università di Cagliari e la direzione dell’Orto botanico, evidenziandone l’importanza dal punto di vista della storia della scienza.

cod. 1116.18

Maria Grazia Dongu, Luisanna Fodde

Intertextuality

Intermixing Genres, Languages and Texts

The concept of intertextuality, born out of post-structuralist studies, has proven useful in defining the genesis of many works. Each text is always an intertext. As such, it reproduces, transforms, connects, or subverts other texts. The essays which are collected here describe intertextual exchanges which are constitutive of literary masterpieces, posters, and murals.

cod. 1116.31

Irene Palladini

Come il musco alla pietra

Paesaggi nella narrativa contemporanea di Sardegna

Con la stessa tenacia e naturale schiettezza del musco alla pietra, le parole delle autrici e degli autori esaminati nel volume aderiscono ai paesaggi della Sardegna senza mai ridursi a calco rappresentativo, grazie alla densità dell’immaginario antropologico e simbolico che, reinventando i luoghi, delinea orizzonti di un’autentica poetica paesaggistica. Voci diverse, eppure percorse da una convergente dimensione etica originata da uno sguardo che scruta, interroga, trasfigura.

cod. 1116.30

Rita Fresu, Stefania Sotgiu

Editoria cattolica femminile tra Otto e Novecento

La lingua della produzione educativa di suor Maria Vincenti

Il volume esamina la lingua della stampa educativa femminile di matrice religiosa, ossia prodotta da donne per altre donne, ripercorrendo alcune tipologie testuali che si svilupparono nella nascente industria editoriale tra la fine del XIX secolo e la prima metà del secolo successivo, tra cui la manualistica comportamentale diretta alle giovani che si avviano al matrimonio. Ciò attraverso l’analisi di un caso paradigmatico come quello della paolina umbra Maria Vincenti (1913-1967), ma con incursioni anche su altre scriventi, consacrate e laiche, che misero la penna al servizio del cattolicesimo.

cod. 1116.29

Barbara Cappai, Rita Fresu

Donne e Grande guerra.

Lingua e stile nei diari delle crocerossine. Il caso di Sita Camperio Meyer

Il volume prende in esame la produzione diaristica delle crocerossine all'interno del più ampio quadro della scrittura femminile italiana otto-novecentesca, con particolare riferimento al drammatico evento del primo conflitto mondiale. Si sofferma poi su Luci ed ombre di eroi. Dal diario d’infermiera in zona d’operazione. Guerra italo-austriaca (1932), che la lombarda Sita Camperio Meyer (1877-1967), fondatrice della prima Ambulanza-scuola femminile della Croce Rossa Italiana, stilò dal maggio all’ottobre del 1917, mentre prestava servizio nell’Ospedaletto n. 75 di Sagrado, presso Gorizia.

cod. 1116.27

Rita Fresu

L'infinito pulviscolo.

Tipologia linguistica della (para) letteratura femminile in Italia tra Otto e Novecento

Attraverso un percorso di analisi che si snoda tra testi educativi (galatei per sposine, romanzi edificanti, e, ancora, copioni del teatro pedagogico) e narrativa amena (in particolare il "giallo-rosa", un genere di consumo fortemente ancorato alla dimensione femminile), il volume esamina da un punto di vista linguistico l’ipertrofica produzione (para)letteraria femminile otto-novecentesca, soffermandosi su alcune autrici particolarmente rappresentative e mettendo in luce l'importanza che simili produzioni rivestono per le vicende linguistiche del nostro paese.

cod. 1116.17

Maurizio Virdis

La Sardegna e la sua lingua.

Studi e saggi

Il volume raccoglie diversi saggi relativi alla lingua sarda, analizzando problematiche come: il rapporto fra lingua e storia; il restringersi della competenza linguistica; la genesi del Sardo, così originale rispetto alle altre lingue neolatine; il contributo delle altre lingue; la struttura fonetica e fonologica; la sintassi...

cod. 1116.28

Giulio Paulis, Ignazio Putzu

Il sardo medioevale.

Tra sociolinguistica storica e ricostruzione linguistico-culturale

Il volume si colloca all’intersezione di diversi ambiti di ricerca, unitariamente convergenti sul sardo medioevale quale oggetto di studio e, sul piano del metodo, sulla centralità del fenomeno testuale nell’indagine linguistica.

cod. 1116.25

Irene Palladini

Nel profondo del paesaggio.

Percorsi nella narrativa emiliana contemporanea

Nelle pagine più alte degli scrittori emiliani, l’etica della contemplazione è avvitata nel profondo del paesaggio e non cede al fascino estetizzante, ma si connota di inquieta problematicità e di urgenza conoscitiva. Narrando dei loro luoghi di affezione, gli scrittori si “scambiano”, da sempre, i paesaggi, creando così un reticolo complesso di interconnessioni.

cod. 1116.26