La società moderna e contemporanea - Green open access

La ricerca ha estratto dal catalogo 225 titoli

Le principali tappe della vita dello scrittore Fred Wander, spentosi nel 2006 a 89 anni, di cui Einaudi ha pubblicato le memorie di Auschwitz (Il settimo pozzo). Il libro, sulla base di inedite carte vaticane, ricostruisce gli ultimi anni della Repubblica austriaca fino all’Anschluss nazista, che Wander visse con estrema angoscia. Sopravvissuto ad Auschwitz, fece ritorno a Vienna, dove, spinto dall’amore per una comunista austriaca, finì per accettare un lavoro nella Germania comunista, andando incontro alla delusione del regime totalitario.

cod. 1501.109

Il volume analizza la realtà economica abruzzese a partire dall’età moderna fino al XIX secolo, evidenziando il ruolo di “cerniera” tra Nord e Sud che la regione svolse nel corso dei secoli XV e XVI, grazie all’importante via di comunicazione che lo attraversava, la “Via degli Abruzzi”. Un ruolo che tornerà a caratterizzarlo ancora cinque secoli dopo...

cod. 1501.131

Ferrante Aporti, Maurizio Piseri

Lettere a diverse cospicue persone.

1843-1848

Gli scritti presentati, in parte inediti, svelano nuovi e importanti squarci sulla figura di Ferrante Aporti educatore, oggi al centro di un forte e rinnovato interesse storiografico, e offrono testimonianze rilevanti al fine di precisare i contenuti e gli scopi della sua proposta educativa e del suo impegno civile e politico.

cod. 1500.30

Federica Falchi

L'itinerario politico di Regina Terruzzi.

Dal mazzinianesimo al fascismo

La vita di Regina Terruzzi, protagonista della scena politica italiana tra la fine del XIX e la prima metà del XX secolo. Educata secondo valori mazziniani, fu partecipe dell’associazionismo femminista, a cui contribuì con numerosi scritti. Dirigente del partito socialista, amica di Mussolini, partecipò alla riunione di San Sepolcro, ma non aderì al partito fascista. Pur ricoprendo diversi incarichi pubblici, la Terruzzi si pose all’interno del regime in una posizione dialettica assumendo, come lei stessa dichiarò, il ruolo di “suocera del fascismo”.

cod. 1501.108

Renato Camurri

Max Ascoli.

Antifascista, intellettuale, giornalista

Le tappe che hanno caratterizzato la vita di una così complessa personalita: il periodo italiano, l’antifascismo e la scelta dell’esilio; quello tra le due guerre, con un ruolo di primo piano nel mondo accademico newyorkese; quello del dopoguerra, quando si dedica totalmente alla realizzazione della rivista «The Reporter».

cod. 1501.113

Maria Chironna

Medici o ciarlatani?

L'omeopatia nel Regno delle Due Sicilie. Dal 1822 al 1860

Fondandosi su una copiosa raccolta di fonti primarie sin qui inesplorate, quest’opera analizza il ruolo dell’omeopatia nella divulgazione scientifica attraverso periodici, libri e scritti sulla cura e prevenzione del colera, ma anche tramite piccoli prontuari di “medicina domestica” di primo intervento. In particolare il testo tratta le vicende del successo dell’omeopatia nello spazio geografico del Regno delle Due Sicilie dal 1822 al 1860.

cod. 1501.119

Maria Grazia Rosaria Mele

Mediterraneo e città.

Discipline a confronto

Storici, geografi, archeologi, architetti, ingegneri, geofisici e informatici sono riuniti nel volume per far conoscere aspetti e problematiche riguardanti alcune città del Mediterraneo in un arco cronologico compreso tra il Medioevo e l’attualità. Un contributo alla conoscenza di città come Cagliari, Orano, Napoli, Patrasso e Istanbul.

cod. 1501.137

Roberto Giulianelli

Mezzadri, pescatori e operai

Il lavoro nelle Marche dall’Unità a oggi

La crisi mondiale del 2008 si è abbattuta con particolare violenza nelle Marche, dove la chiusura di imprese e stabilimenti produttivi ha innalzato il tasso di disoccupazione più di quanto non abbia fatto nel resto d’Italia. A questo dramma si aggiungono ora gli effetti della pandemia influenzale, che in poche settimane ha sconvolto un assetto già precario, con previsioni ben peggiori per i mesi a venire. Un motivo per riflettere sulla lunga strada percorsa dal lavoro nelle Marche a partire dall’Unità.

cod. 1501.162