Varie - Green Open Access

La ricerca ha estratto dal catalogo 1554 titoli

Paolo Favilli

A proposito de Il capitale

Il lungo presente e i miei studenti. Corso di storia contemporanea

Questo non è un libro sull’opus magnum di Marx, ma a proposito di quell’opus, cioè un lavoro che si pone in una sfera analitica diversa da quella marxologica, e rientra, invece, compiutamente, nella sfera dell’analisi storica. Un lavoro che prova a delineare un itinerario conoscitivo dentro il complesso di relazioni tra l’Opera e i processi storici reali dell’età contemporanea tramite continui rimandi fra presente e passato.

cod. 2000.1554

Ilaria Li Vigni

Donne e potere di fare

Presenza e azione femminile di oggi e domani

Una lenta svolta sta definendo, in Italia, la mappa di un nuovo potere femminile. Le donne ai posti di comando danno forza a una classe dirigente più moderna, libera da vecchi schemi e gruppi ristretti di potere. Ma quanto sarà duratura questa svolta? E sarà davvero portatrice di uno sviluppo sociale più equo e moderno già presente in alcune nazioni europee?

cod. 2000.1520

Daniele Cesana

Si negozia sempre

I processi mentali e le dinamiche relazionali nella negoziazione

Diventare bravi negoziatori si può, ma solo se si è sufficientemente capaci di sorridere di sé e dei propri errori e limiti, e accettare di essere aiutati e guidati da un coach disponibile a indicarci come poter migliorare, ogni giorno, un passo alla volta.

cod. 2001.94

Annamaria Poli

Cinema e disabilità visive

L'esperienza filmica senza colore

Nella storia del cinema, le pellicole a colori e quelle in bianco e nero sono state usate per esprimere significati diversi. Oggi il colore ha assunto un ruolo tanto importante da essere protagonista anche quando è assente. Il gioco dei contrasti, la saturazione, la quantità e la qualità della luce divengono portanti nel racconto filmico e nella definizione del ritmo narrativo. Ma come si esprime questo racconto nell’esperienza di chi quei colori, quella luce, quei contrasti non riesce a percepire?

cod. 2000.1275

Alessandro Rovetta

Rinascimento a Ponte in Valtellina

Un palazzo e un ciclo di affreschi in cerca di autore

Ponte in Valtellina conserva uno dei centri storici di età rinascimentale più interessanti e integri del bacino superiore dell’Adda. Il volume illustra uno straordinario ciclo pittorico, databile al penultimo decennio del Quattrocento, rimasto a lungo nascosto all’interno di un palazzo affacciato su una delle principali vie di Ponte. Un raro e prezioso caso di studio, fotografato all’alba di quel rinascimento valtellinese più noto nei suoi sviluppi successivi.

cod. 12000.30

Stanislaw Klosowski, Guglielmo Scaramellini

Architetti e costruttori di Piuro nella Polonia del XVI e XVII secolo

Partendo dalla “scoperta” di Antonio Pelacini, architetto e costruttore della basilica e del convento di Leżajsk, l’autore ha individuato e tracciato una rete di collaborazioni artistiche e operative all’interno di un gruppo cospicuo e coeso di emigrati di Piuro. Nel volume vengono presentati documenti fino ad ora sconosciuti sulle relazioni polacco-italiane, grazie ai quali veniamo a conoscenza di un altro centro dell’Italia Settentrionale che diede i natali ad alcuni architetti straordinari attivi in Polonia, come Pelacini o Maliverna.

cod. 12000.27

Rita Pezzola

Tracce minime

Le radici del Medioevo nel territorio di Sondrio

La Valtellina non è contesto di grandi cattedrali medievali o di vasti giacimenti di pergamene. Eppure è terra ricca di fonti per ricostruirne la storia durante il medioevo, purché si ricerchino nella dimensione di scala che le appartiene: minima, minuta ma non minore. Il volume raccoglie alcuni saggi interpretativi provenienti dall’analisi di “tracce minime”, espresse nelle fonti del vivere quotidiano o in lacerti isolati, testimoni di un passato assai risalente (con riferimento sia alle fonti scritte sia a quelle materiali).

cod. 12000.29

Censis

Diciottesimo Rapporto sulla comunicazione

I media delle crisi

Il Diciottesimo Rapporto Censis sulla Comunicazione getta luce sulla fine dell’antropocentrismo come modus vivendi, sostituito dal primato della sostenibilità ambientale e dall’ecologismo come nuovo paradigma della cultura collettiva. Siamo su un ottovolante di eventi, privati del conforto di una teleologia rassicurante e senza più credere alle radiose promesse della modernità e al dominio onnipotente dell’«io» sul mondo. Un «io» che continua a trovare una piena espressione di sé attraverso i dispositivi personali digitali, ma che malinconicamente è costretto a confrontarsi con i propri limiti quando si tratta di governare il proprio destino.

cod. 2000.1583

Claudio Siciliotti

Il tempo dei costruttori

Dalla stagnazione economica fino alla pandemia e ai venti di guerra, alla ricerca di un progetto Paese

Questo libro vuole essere un atto d’amore nei confronti del nostro Paese e di incoraggiamento al civismo e all’impegno sociale, perché si possa davvero costruire un futuro, un progetto Paese che sappia trasmettere fiducia e sicurezza e abbia anche la capacità di dare un senso alla sofferenza, quando questa è necessaria. Sviluppo economico sostenibile, equità fiscale e adeguata formazione devono essere al centro di questo progetto.

cod. 2001.172

Alessandro Rovetta, Rita Pezzola

San Colombano di Postalesio

Il volto lieto del medioevo valtellinese

Abbandonata per secoli in uno stato di degrado prossimo alla completa distruzione, la chiesa di San Colombano a Postalesio ha recuperato negli ultimi vent’anni la sua dignità monumentale rivelando al suo interno preziosi lacerti pittorici, in gran parte databili alla prima metà del XII secolo. Il risultato è la restituzione di un luogo che non è più un rudere, ma una testimonianza di straordinaria vitalità creativa, economica e sociale.

cod. 12000.26