Controeducazione

Direzione: Paolo Mottana

Comitato scientifico: Francesca Antonacci, Università di Milano-Bicocca; Alessandro Mariani, Università di Firenze; Raffaele Mantegazza, Università di Milano-Bicocca; Angelo Semeraro, Università di Lecce; René Schérer, Université Paris VIII.

La Collana intende testimoniare, nell’ambito della cultura educativa - con particolare riferimento alla ricerca alimentata dalla filosofia - posizioni, approcci, tradizioni di pensiero, autori spesso poco presenti nel dibattito pedagogico, oppure relegati sullo sfondo o ancora ammansiti da operazioni di bonifica e sterilizzazione.
Intende altresì testimoniare una tale disposizione radicale a proposito di temi di forte richiamo e spessore etico e politico quali l’eros, il sacro, la morte, il corpo, la malattia e il danno, attorno ai quali richiamare ad interrogazioni non retoriche né di maniera, semmai investite di tutta l’ambiguità e l’inquietudine teoretica e esistenziale che investe tali questioni all’interno di riflessioni intransigenti e rigorose.
Nel tempo dei simulacri e della curvatura edificante e talora rassegnata di tanti contributi che si inscrivono nell’area della filosofia e della filosofia dell’educazione, questa collana vuole rimettere in circolazione l’estremo, il perturbante, il contagioso che la “parte maledetta” del mondo della cultura ci ha lasciato in eredità per non smettere di indignarci e per provocarci a sovvertire modelli di pensiero e pratiche comportamentali compromesse e pacificate.

Tutti i volumi pubblicati sono sottoposti a referaggio in doppio cieco

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Collana Peer Reviewed

La ricerca ha estratto dal catalogo 13 titoli

Raffaele Mantegazza

Nessuna notte è infinita

Riflessioni e strategie per educare dopo Auschwitz

Al di là della Giornata della Memoria e delle iniziative che essa porta con sé ogni anno, sorge il dubbio che il discorso su Auschwitz non giunga più a scuotere le coscienze, soprattutto quelle giovanili. Studiare Auschwitz è una esigenza educativa: ma come farvi fronte quando l’educazione stessa sembra essere uscita a pezzi dall’evento del quale dovrebbe trattare?

cod. 250.6

Francesca Antonacci

Puer Ludens

Antimanuale per poeti, funamboli e guerrieri

Un volume che esplora la dimensione del gioco non come un mezzo per lo sviluppo di competenze, ma come “simbolo del mondo” ed esperienza autentica. Un antimanuale che si rivolge a educatori, insegnanti, mentori e adulti che sentono pulsare la propria anima ludens.

cod. 250.5

Marina Barioglio

La danza delle streghe.

Energie femminili per una pedagogia spregiudicata

Chi erano, e chi sono oggi, le streghe? Questo libro si propone di riconoscere la figura mitico-simbolica della strega, di comprendere il suo particolare sguardo sul mondo, il sapere di cui è portatrice e valorizzare il suo contributo per la cultura pedagogica, per la pratica educativa e per la vita di tutti noi.

cod. 250.1.1

Paolo Mottana

Antipedagogie del piacere: Sade e Fourier

E altri erotismi

Una rilettura dell’opera di Sade e Fourier, per riecheggiare il richiamo a una sensualità liberatoria e dissacrante, oggi stritolata dallo sfruttamento e dall’asservimento dei corpi al lavoro e delle passioni manipolate a fini di controllo. Accanto a loro, figure, di altre opere, di altri maestri che, nell’arte, nella letteratura, nella filosofia e nella fisica e metafisica del costume, hanno egualmente inseguito l’esperienza dell’eros, pagando con l’oblìo o l’eufemizzazione l’intensità dei loro sguardi e gesti.

cod. 250.1

Francesca Antonacci

Corpi radiosi, segnati, sottili

Ultimatum a una pedagogia dal "culo di pietra"

Obiettivo del volume è di proporre una conoscenza corporea che – prendendo forma dalle arti performative (danza, teatro, circo), dalle discipline di perfezionamento orientali, dal gioco – voglia ispirarsi al mondo delle immagini per educare ed educarsi.

cod. 250.7

Raffaele Mantegazza

Al passo dei fanciulli.

I bambini nella Bibbia

Questo libro va alla ricerca dei bambini nella Bibbia incrociando il metodo storico-critico della lettura del testo con un’ermeneutica specificamente pedagogica. Il testo apre a suggestioni sullo statuto dell’infanzia nel mondo giudaico e giudaico-cristiano ma anche a riflessioni sull’essere bambini ieri e oggi, sull’infanzia come oggetto di narrazione, di metafora, di educazione e di cura all’interno di discorsi sulla trascendenza, sulla fede, sull’Altro.

cod. 250.12

Francesca Antonacci, Massimo Della Misericordia

La guerra dei bambini

Gioco, violenza e rito da una testimonianza rinascimentale

Un libro originale rivolto a tutti coloro che sono interessati a esplorare inaspettate valenze educative, sociali e simboliche del gioco, della violenza e del rito nel presente e nel passato.

cod. 250.8

Raffaele Mantegazza

Color di lontananza

Educazione e utopia in Theodor W. Adorno

Il volume indaga l’opera di Adorno sotto un punto vista nuovo: l’educazione e l’utopia. Due concetti che si incrociano nell’educazione all’utopia.

cod. 250.11

Giovanni Rizzo

Le forme del cinema per l'educazione.

Il panorama italiano dagli anni '50 ad oggi

Un’ampia panoramica di tutte quelle ricerche che nei decenni hanno tentato di gettare un ponte tra l’evento cinema e l’evento educazione.

cod. 250.10

Daniele Barbieri, Raffaele Mantegazza

Quando c'era il futuro

Tracce pedagogiche nella fantascienza

Pensando l’educazione come sfida utopica per mettere al mondo esseri umani che provino a cambiare il mondo, il volume pone a contatto due campi del sapere: la letteratura fantascientifica e la riflessione pedagogica.

cod. 250.9