Critica letteraria e linguistica

Comitato scientifico
Anna Baldini (Università per Stranieri di Siena), Stefano Ballerio (Università
degli Studi di Milano), Jacob Blakesley (University of Leeds), Paolo Borsa
(Université de Fribourg), Vincenzo Caputo (Università degli Studi di Napoli
Federico II), Stefano Ercolino (Università Ca' Foscari Venezia), Irene
Fantappiè (Freie Universität Berlin), Renata Gambino (Università degli Studi
di Catania), Grazia Pulvirenti (Università degli Studi di Catania), Silvia Riva
(Università degli Studi di Milano), Massimo Stella (Scuola Normale
Superiore di Pisa).

Coordinamento editoriale
Stefano Ballerio, Paolo Borsa

I testi pubblicati nella collana sono sottoposti a un processo di peer review
che ne attesta la validità scientifica.

Collana Peer Reviewed

La ricerca ha estratto dal catalogo 123 titoli

Il volume studia le forme del mito in un’area che copre tre continenti (Europa, America, Africa) e diversi campi disciplinari. Dopo una riflessione sui modi di articolazione del mito con la letteratura e con la storia, il testo esamina alcune figurazioni dell’immaginario mitico, analizzandone alcune espressioni legate alla geografia di provenienza, alle origini, a fenomeni inquietanti vissuti come tramite verso il metafisico.

cod. 291.83

Luigi Donato Ventura, Martino Marazzi

Peppino il lustrascarpe

La novella che qui si presenta per la prima volta nella sua originale versione italiana viene considerata la prova letteraria d’autore cronologicamente più alta prodotta dall’interno dell’emigrazione di massa verso gli Stati Uniti. La storia narra il rapporto fra uno squattrinato giornalista italiano e un lustrascarpe «monello» suo connazionale, approdato dalla Basilicata a New York. Il testo, in italiano, francese e inglese, è la manifestazione di un’intelligenza consapevole di essere incamminata sulla strada non facile dell’incontro e del confronto fra varie lingue e culture.

cod. 291.62

Mario Piotti

Parole e testi lombardi

Studi linguistici

Una geografia, quella lombarda, e due secoli cruciali nella storia linguistica italiana: nella prima parte, la Lombardia del Cinquecento, il secolo della norma, è studiata in alcuni testi non letterari di un’area laterale, quella bresciana. Nella seconda, si indagano alcuni aspetti della ricca produzione lessicografica dialettale lombarda dell’Ottocento.

cod. 10291.8

Nicola Catelli

Parodiae libertas.

Sulla parodia italiana nel Cinquecento

Prendendo come modelli i Poetices libri septem (1561) di Giulio Cesare Scaligero e le Parodiae morales di Henri Estienne (1575), trattati esemplari di un recupero sistematico delle speculazioni e delle esperienze parodiche classiche, il volume analizza, con uno sguardo d’insieme, le forme che la parodia assume nel Cinquecento italiano.

cod. 291.82

Stefania Spina

Openpolitica.

Il discorso dei politici italiani nell'era di Twitter

Attraverso l’analisi di un corpus di dati estratti da Twitter, il volume indaga le modalità linguistiche con cui la politica italiana cerca di ristabilire una connessione con i cittadini.

cod. 291.94

Giusi Baldissone

L'opera al carbonio.

Il sistema dei nomi nella scrittura di Primo Levi

Il Sistema periodico è la prima tappa di un viaggio in cui Primo Levi esprime la volontà di essere scrittore, rivelata soprattutto dalle scelte onomastiche. L’autore crea un laboratorio onomastico organizzato intorno a modelli di valenza universale. La scelta segue un percorso che trova conferma in tutta la sua produzione letteraria: ai “santi”, agli “eroi”, agli “amici”, ai “maestri”, agli esseri “scaleni” del Lager corrispondono tipologie ben precise che rivelano, drammaticamente, un cuore messo a nudo nell’apparente distanza di una grande letteratura.

cod. 291.102