Filosofia e scienza nell'età moderna e contemporanea

Direzione: Manuela Sanna, Geri Cerchiai

Sezioni:
1. Studi
2. Strumenti bibliografici
3. Testi inediti o rari

Consiglio scientifico: Emanuela Scribano, Luisa Simonutti, Giuseppe Cantillo, Giovanni Rota, Jürgen Trabant

SEZIONE DI MILANO
ISTITUTO PER LA STORIA DEL PENSIERO FILOSOFICO E SCIENTIFICO MODERNO CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE Via Cozzi 53, 20125 Milano

La Sezione di Milano fa parte dell’Istituto del Consiglio Nazionale delle Ricerche per la Storia del Pensiero Filosofico e Scientifico Moderno (ISPF) Via Porta di Massa 1, 80133 Napoli

Collana Peer Reviewed

La ricerca ha estratto dal catalogo 118 titoli

Geri Cerchiai, Giovanni Rota

Barbarie in età moderna e contemporanea.

Atti del Convegno (Milano, 16-17 novembre 2016)

Ridefinire un terreno di riflessione capace di cogliere i mutamenti del concetto di barbarie rappresenta un importante contributo alla storia della cultura e del pensiero contemporanei. Il Convegno, del quale si presentano gli Atti, ha esaminato alcune delle tappe cruciali che hanno caratterizzato le trasformazioni della categoria di barbarie nella modernità, nell’epoca post-illuminista e contemporanea, concentrandosi su autori e su temi che richiedono una rinnovata riflessione storiografica e filosofica, anche in rapporto al mondo mediterraneo ebraico e islamico.

cod. 496.1.73

Ubertino Landi, Giovanna Scasascia

Lettere ad Antonio Vallisneri (1710-1729)

Il volume presenta la consistente corrispondenza intercorsa tra Ubertino Landi (1687-1760) – poeta, protagonista della vita culturale di Piacenza e fondatore della Colonia Trebbiense dell’Arcadia – e il medico Antonio Vallisneri. Incentrato su temi scientifici, eruditi e letterari, il carteggio mostra un aspetto di Landi sinora poco evidenziato, che ne lega la rilevanza, più che alle esercitazioni poetiche nel teatro arcadico, alla sua attiva presenza nella rete vallisneriana e alla sua militanza a sostegno della nuova scienza e dell’egemonia culturale realizzata dal professore patavino nei settori delle scienze mediche, naturalistiche e della vita.

cod. 496.3.27

Nella Milano dei Verri e del «Caffè», come in quella degli esuli napoletani o, ancora, di Carlo Cattaneo e del suo «Politecnico», la riflessione vichiana venne a incrociare alcuni dei più rilevanti momenti della vita civile risorgimentale. Il volume, che raccoglie gli Atti del Convegno organizzato in occasione del trecentocinquantesimo anniversario della nascita del filosofo napoletano (1668), approfondisce questo importante capitolo della storiografia vichiana, ripercorrendone le tappe e studiandone i protagonisti dal duplice punto di vista della ricerca storica e dell’analisi filosofica.

cod. 496.1.74

L’originalità dell’impostazione kantiana, l’attenzione per la psicoanalisi e l’epistemologia, l’immersione nella pratica scientifica vera e propria rendono conto della curiosità che la riflessione colorniana suscitò negli ambienti della più avanzata filosofia scientifica del dopoguerra, curiosità testimoniata dalle vicende che accompagnarono la pubblicazione dei frammenti metodologici trascritti in appendice al volume.

cod. 496.1.72

Corrispondente di Giambattista Vico, Garofalo viene considerato l’erede più fedele della lezione radicale dell’Istoria civile giannoniana, sollevando nelle sue Considerazioni intorno alla poesia degli ebrei e dei greci questioni e tematiche che mettono in luce una lettura attenta e competente del Tractatus teologico-politicus spinoziano e uno studio semantico della lingua ebraica. Una figura emblematica di intellettuale moderno, in bilico tra erudizione e ambizioni politiche.

cod. 496.3.26

Patrizia Pozzi

Visione e parola.

Un'interpretazione del concetto spinoziano di scientia intuitiva. Tra finito e infinito

Conducendo un’analisi interna dell’opera di Spinoza e considerando alcuni tra gli autori e le correnti della storia del pensiero che possono avere lasciato un riflesso nel suo concetto di "scienza intuitiva", il testo mostra una delle possibili lenti attraverso cui questo concetto può essere letto.

cod. 496.1.71

Simone Mammola

La ragione e l'incertezza.

Filosofia e medicina nella prima età moderna

Il libro cerca di ripercorrere la vera e propria crisi di fondamenti cui va incontro il sapere medico nei secoli fra Trecento e fine Seicento, durante i quali si consuma la fine della grande sintesi speculativa della medicina scolastica medievale. L’evoluzione del sapere medico nel corso della prima età moderna offre un contributo del tutto peculiare al più vasto fenomeno della Rivoluzione Scientifica.

cod. 496.1.70

Girolamo Cardano, Massimo Tamborini

Artis magnae sive de regulis algebraicis, liber unus

Il testo proposto è stato definito portando a compimento il confronto con l’edizione successiva, anch’essa curata da Cardano e pubblicata nel 1570. Sulla base della definizione di un modello sufficientemente stabile del testo dell’Artis magnae si potrà pensare di procedere alla ricostruzione dell’evoluzione del pensiero di Cardano e quindi a un più appropriato inquadramento di questo importante scritto algebrico nella cornice dell’intero edificio architettonico del suo pensiero.

cod. 496.3.25

Bernardino Baldi, Elio Nenci

In mechanica aristotelis problemata exercitationes.

Vol. I. Testo latino riveduto e corretto con traduzione italiana a fronte. Vol. II Edizione anastatica

Nel processo di acquisizione e di assimilazione della ‘meccanica’ greca, perseguito con tenacia e passione durante il periodo rinascimentale, il recupero, la comprensione e il commento delle Questioni meccaniche pseudoaristoteliche rappresentò senza dubbio un momento centrale. Le Exercitationes di Baldi, testo qui rivisto e corretto, mostrano una trasposizione sistematica dei principi archimedei nel testo delle Questioni meccaniche.

cod. 496.3.24