Books about Architectural and Urban Design

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Emma De Zardo

Monumenti e spirito del tempo

Segni del potere e gerarchie dei valori

Il volume vuole offrire una presa di consapevolezza rispetto al superamento delle forme d’espressione monumentale per come le abbiamo immaginate fino ad ora e tenta di aprire uno scenario di riflessione per ipotizzare quali possano essere i nuovi criteri e le nuove strategie da attuare nella creazione di un glossario monumentale contemporaneo e comune.

cod. 1257.67

Antonello Boschi

Fenomenologia della facciata

Percorsi interpretativi, letture evolutive, itinerari compositivi

Il volume prende in esame il tema della facciata sia dal punto di vista architettonico che urbano. La tradizione vuole, infatti, che un edificio abbia almeno due facciate: una privata, nascosta e libera, l’altra pubblica, che appartiene a chi la guarda. Il testo analizza il lato pubblico dell’architettura, percorrendone quei tramezzi urbani che segnano il confine interno-esterno dell’edificio, inquadrandoli attraverso le lenti della geometria e della fisiognomica.

cod. 80.45

Due generazioni di architetti e di storici si confrontano con la figura, il pensiero e l’opera di Ernesto Nathan Rogers. I ricordi e le riflessioni degli allievi di Rogers si intrecciano con le ricerche inedite di giovani studiosi che guardano con rinnovato interesse alla sua esperienza e alla sua lezione.

cod. 1098.2.19

Paolo Costa

Valutare l'architettura

Ricerca sociologica e Post-Occupancy Evaluation

Il libro analizza la Post-Occupancy Evaluation (POE), una pratica di ricerca sociale applicata che valuta gli esiti del progetto dopo che questo è stato consegnato e abitato. La POE è un contributo che la sociologia (con altre scienze sociali) può dare alle discipline progettuali, uno sguardo prezioso e fondamentale quando, come oggi, si discute del ruolo e della responsabilità sociale dell’architettura.

cod. 1561.93

Giuseppe Strappa

L'architettura come processo

Il mondo plastico murario in divenire

L’architettura non è semplice comunicazione, ma vita reale. Per questo il problema del progetto va visto con occhi nuovi, lontano dalla deriva estetizzante della produzione contemporanea. L’architetto non può semplicemente aderire allo stato delle cose: ogni progetto deve contenere quel tanto di distante e originale che permetta la lucida cognizione del presente, e quel tanto di concreta utopia che costituisce il sale del suo contributo al futuro.

cod. 1098.2.26

Pensare alla città in termini di paesaggio urbano obbliga a trovare nuove categorie di interpretazione dello spazio urbano e a ragionare sugli strumenti di intervento di progettisti, studiosi e amministrazioni. Su questo riflette il volume, partendo dal presupposto che il paesaggio urbano è lo spazio in cui viviamo, fatto dal costruito e dal suo negativo, il sistema degli spazi aperti. Una lettura ovviamente tendenziosa, che parte dal presupposto che la città densa – di costruito, di possibilità, di persone e di funzioni – sia un modello insostituibile.

cod. 1162.3.2

Carlo Ravagnati

Scissioni

Il frammento nella costruzione teorica del progetto di architettura

Il volume affronta il tema del “frammento”, termine che ha fatto la sua apparizione nel dizionario degli architetti a partire dalla crisi del progetto di architettura moderno, fin dagli anni Ottanta del XX secolo, nell’elaborazione del “pensiero della differenza” e della sua versione italiana del “pensiero debole”. Il frammento è pertanto indagato all’interno del progetto di architettura nelle sue qualità formali, logiche e teoriche nella costruzione del testo, nella costruzione cartografica e nella composizione e intreccio di figure di riferimento.

cod. 1098.2.75

Antonio Camporeale

La città plastica/The plastic city

Riflessioni, appunti e note sulla trasformazione dell'organismo urbano/Thoughts and notes on the transformation of the urban organism

Nel suo significato alternativo, il termine “plasticità” arricchisce la lettura e la critica dell’architettura di una profondità “intima”, che coinvolge la “sensibilità statica” di chi osserva, giudica e progetta. Associato alla città, il termine dà origine a una forma specifica di lettura progettuale e di composizione urbana: la capacità di cogliere e trasformare le forze che danno forma allo spazio attraverso la costruzione. Inoltre, la plasticità aiuta a comprendere lo stretto rapporto tra l’uomo e la materia che lo circonda: un rapporto primordiale, che oggi tende a scomparire, sommerso dai valori di una società rivolta solo al presente.

cod. 1098.2.76

Katia Perini

Progettare il verde in città

Una strategia per l'architettura sostenibile

La diffusa integrazione di vegetazione può rivestire un ruolo importante, soprattutto nelle città densamente costruite. Il volume, rivolto principalmente a progettisti, architetti, ingegneri e paesaggisti, individua e analizza strategie di intervento, benefici ambientali e microclimatici, aspetti progettuali, di fattibilità tecnica, ambientale ed economica dei sistemi per l’integrazione della vegetazione nel costruito.

cod. 444.20

Lina Bo Bardi

Un'architettura tra Italia e Brasile

Una riflessione collettiva sui caratteri ibridi e moderni dell’architettura di Lina Bo Bardi nel clima dei fermenti che hanno attraversato le arti e l’architettura prima e dopo la Seconda guerra mondiale facendo della architetta italo-brasiliana “uno degli esponenti della riformulazione latinoamericana del progetto globale delle avanguardie storiche europee spazzate via dai regimi totalitari” (Eduardo Subirats, 1991).

cod. 1098.2.37