Valutare l'architettura

Paolo Costa

Valutare l'architettura

Ricerca sociologica e Post-Occupancy Evaluation

Il libro analizza la Post-Occupancy Evaluation (POE), una pratica di ricerca sociale applicata che valuta gli esiti del progetto dopo che questo è stato consegnato e abitato. La POE è un contributo che la sociologia (con altre scienze sociali) può dare alle discipline progettuali, uno sguardo prezioso e fondamentale quando, come oggi, si discute del ruolo e della responsabilità sociale dell’architettura.

Edizione a stampa

19,50

Pagine: 144

ISBN: 9788820483869

Edizione: 2a ristampa 2022, 1a edizione 2014

Codice editore: 1561.93

Disponibilità: Discreta

Troppo spesso architetti e urbanisti seguono i loro progetti solo fino al momento della realizzazione. Ma cosa succede dopo? Cosa si può imparare dallo studio dei progetti una volta che questi sono abitati? E in che modo tali conoscenze possono essere utili?
Il libro risponde a queste domande analizzando la Post-Occupancy Evaluation (POE), una pratica di ricerca sociale applicata che valuta gli esiti del progetto dopo che questo è stato consegnato e abitato. Mettendo al centro dell'attenzione i destinatari finali di chi progetta, la POE è un contributo che la sociologia (con altre scienze sociali) può dare alle discipline progettuali, uno sguardo prezioso e fondamentale quando, come oggi, si discute del ruolo e della responsabilità sociale dell'architettura.
Nel libro sono descritti i principali approcci alla POE, seguendo l'evoluzione di una pratica di valutazione che vanta ormai una storia pluriennale ma che non ha ancora trovato adeguata ricezione in Italia. Oltre agli aspetti teorici, il volume illustra una serie di casi studio, emblematici per chiarezza metodologica, per la diversità degli ambiti (spazi residenziali, ospedalieri, lavorativi, pubblici) e per gli approcci adottati, mostrandone potenzialità e limiti.
Il volume si rivolge a un pubblico ampio: ai progettisti che vogliano arricchire la propria sensibilità perché hanno a cuore il senso ultimo dell'agire progettuale - contribuire a creare condizioni desiderabili per l'esistenza umana - e che intendano affrontare con taglio scientifico il problema di quali siano queste condizioni. Agli scienziati sociali che si occupano di studi sul rapporto tra uomo e ambiente e sulla valutazione e a quelli che riconoscono l'importanza della ricerca sociale interdisciplinare e con finalità applicate. E a tutti coloro che, come abitanti dell'architettura, sono interessati a osservare con occhi diversi gli effetti sulle loro vite delle scelte di chi progetta.

Paolo Costa è dottore di ricerca in Metodologia delle scienze sociali e insegna Sociologia urbana e Sociologia per il design all'Università di Firenze, dove fa parte del CityLab "Laboratorio di ricerca sociologica su design, architettura, città e territorio". Oltre che sul rapporto tra scienze sociali e progettazione, ha scritto saggi sui metodi partecipativi, sulla sicurezza e il commercio urbano, sul patrimonio culturale e identitario e sulla cartografia percettiva e tematica.



Introduzione
Un quadro teorico
(Il rapporto tra sociologia e progettazione; La questione del doppio scarto; Una dimensione della relazione tra uomo e spazio: le affordance; Le ragioni della Post-Occupancy Evaluation; Lo studio di spazio potenziale e spazio effettivo; La nascita della Post-Occupancy Evaluation)
La Post-Occupancy Evaluation all'opera
(Cinque casi studio; Una valutazione pionieristica: Easter Hill Village; Charlesview Housing: una valutazione diagnostica; Il design innovativo di un reparto di maternità in California; Un programma di valutazioni sistematico. Il PROBE; Gli spazi esterni del campus dell'Università del Qatar)
Gli approcci della POE
(POE e valutazione dei programmi sociali: un confronto; La valutazione dei programmi sociali: tre approcci; Gli approcci della Post-Occupancy Evaluation)
I prossimi passi
(Un doppio movimento finale; Il riconoscimento del doppio scarto; Per uno studio valido dello scarto post-occupativo; Per avanzare su basi solide; Una sintesi conclusiva)
Riferimenti bibliografici.

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