Libri di Storia sociale e demografica

La ricerca ha estratto dal catalogo 660 titoli

Autori:

Anna Ferrando

Titolo: Cacciatori di libri

Gli agenti letterari durante il fascismo

Sommario:

Attraverso una documentazione in gran parte inedita, questo volume ricostruisce la storia dell’Agenzia Letteraria Internazionale (Ali), fondata a Torino nel 1898 da Augusto Foà. L’autrice analizza l’offerta editoriale dell’Ali e intreccia alle numerose storie di libri gli itinerari biografici di intellettuali come Alessandra Scalero, Bobi Bazlen e Adriano Olivetti, fornendo un contributo alle pioneristiche riflessioni sulle agenzie letterarie nel più ampio orizzonte di una storia globale della cultura.

Codice libro:

cod. 1615.73

Sommario:

Il volume affronta da varie prospettive i tentativi e le esperienze di immigrazione che nel corso del tempo sono state progettate o attuate in Sardegna. Le vicende analizzate riguardano soprattutto le colonizzazioni avvenute nel corso del Novecento, anche se il saggio di apertura si sofferma sulle strategie di ripopolamento dell’Isola tentate dai governi piemontesi nel corso del Settecento e sul dibattito che, su questo tema, tornò ad essere vivace verso la metà del secolo XIX.

Codice libro:

cod. 850.3

Autori:

Giovanbattista Colangelo, Pietro Dell'Aquila, Tommaso Russo, Rosa Maria Salvia

Titolo: Dalla Costituente allo Statuto regionale

Riflessioni sulla Basilicata del secondo dopoguerra

Sommario:

Il volume sviluppa l’indagine dei “gloriosi Trenta” in Basilicata. Al centro della riflessione sono i temi cardine dei decenni successivi al secondo conflitto mondiale: dalla democrazia dei partiti a quella dei movimenti, dai bisogni emergenti alla carica innovatrice e trasformatrice delle minoranze regionali vecchie e nuove.

Codice libro:

cod. 2000.1575

Autori:

Daniela Manetti

Titolo: Un'arma poderosissima

Industria cinematografica e Stato durante il fascismo 1922-1943

Sommario:

Nell’ottica della storia economica, il volume ricostruisce le vicende dell’industria cinematografica italiana durante il fascismo e i suoi rapporti con lo Stato, per la rilevanza dei fattori politico-istituzionali e per il ruolo che questi ebbero nel ventennio e nella ripresa e nell’espansione economica del settore.

Codice libro:

cod. 1792.176

Autori:

Ruggero Soffiato

Titolo: Giovini di genio discolo e seditioso

Criminalità e scolari dello Studio patavino nei secoli XVI e XVII

Sommario:

La presenza dell’Università a Padova fin dal 1222, il cosiddetto “Studio”, ha determinato non solo benessere economico e prestigio culturale e politico, ma anche la necessità di gestire i rapporti e i conflitti tra gli studenti e i cittadini. La serie di crimini commessi dagli “scolari” nel periodo 1580-1699, la rissosità e le rivalità tra le diverse “Nazioni”, permettono di comprendere, attraverso le relative sentenze della Corte pretoria del Podestà, sia le modalità della loro gestione da parte delle Autorità, sia l’impatto sulla vita della città e dello Studio stesso.

Codice libro:

cod. 1501.167

Autori:

Gianluca Majeli

Titolo: Gli inutili ingombri

Catania tra sviluppo urbanistico e tutela dei beni monumentali e paesaggistici (1939-1968)

Sommario:

Il volume mette insieme alcune questioni fondamentali utili a comprendere gli anni Cinquanta e Sessanta del nostro Paese attraverso l’analisi del caso Catania: l’urbanistica, il rapporto tra pubblico e privato, la tutela paesaggistica e monumentale, il ruolo delle classi dirigenti, le burocrazie tecniche, il rapporto tra centro e periferia. Il caso Catania rappresenta l’esempio di un Paese privo di norme adeguate all’entità dei processi in atto, in cui le leggi di tutela del patrimonio storico-artistico, monumentale e paesaggistico si rivelarono strumenti inadeguati a fronteggiare processi d’inurbamento imponenti e rapidissimi.

Codice libro:

cod. 1792.276

Autori:

Titolo: I Masnadieri maurini

Bande armate, criminalità e ordine pubblico in Sicilia dopo l'Unità

Sommario:

Implacabile nemico dei briganti siciliani, nel 1878 il magistrato Giuseppe Di Menza dà alle stampe l’opuscolo I Masnadieri maurini, in cui racconta la storia della feroce banda proveniente dal borgo di San Mauro Castelverde. Attraverso la rilettura del suo pamphlet, riedito qui in versione integrale con il commento di storici e giuristi, questo volume propone una riflessione a più voci sul brigantaggio isolano, sulle sue molteplici rappresentazioni e sulla percezione, spesso controversa, del fenomeno.

Codice libro:

cod. 1573.479

Autori:

Lucio Valent

Titolo: La "Lady di Ferro"

Margaret Thatcher tra politica interna e politica estera 1979-1990

Sommario:

Ancora oggi l’immagine di Margaret Thatcher è basata su stereotipi che definiscono gli undici anni del suo governo come un momento particolare rispetto alla storia britannica tra Otto e Novecento. Questo volume pone in discussione alcuni consolidati pregiudizi riguardanti l’attività internazionale del Primo Ministro e offre una lettura originale, equilibrata e innovativa di diversi aspetti della politica estera della Thatcher, del suo rapporto con Ronald Reagan e del suo europeismo.

Codice libro:

cod. 1581.42

Autori:

Giuseppina Di Nicola

Titolo: Sistema familiare e società in Corea

Dall'antichità a oggi

Sommario:

Il volume descrive le evoluzioni storiche che segnano i principali cambiamenti sociali e culturali in Corea nelle diverse epoche a partire dal periodo protostorico fino alle problematiche della contemporaneità. Il testo ci rivela aspetti sul sistema familiare, le pratiche matrimoniali, i valori e i costumi, accentuandone le sfumature e mostrandone la complessità.

Codice libro:

cod. 1420.207

Autori:

Paolo Conte

Titolo: Il più grande male dell’umanità

Alexander von Humboldt nell'abolizionismo francese dei primi dell'800

Sommario:

Ricostruendo le vicende editoriali del monumentale Voyage aux régions équinotiales e il contesto politico in cui prese corpo non tanto il viaggio, ma la sua ricostruzione, questo lavoro illustra la centralità della questione della schiavitù negli interessi dell’intellettuale prussiano Alexander von Humboldt. Attraverso i suoi scritti, egli operò con grande coerenza per suggerire, in sintonia con gli ambienti dell’abolizionismo francese, una concreta soluzione per la fine dell’orrore della schiavitù. Una battaglia sulla quale sarebbe non a caso ritornato addirittura nel 1856, pochi anni prima della morte.

Codice libro:

cod. 1573.480