cod. 565.8
La ricerca ha estratto dal catalogo 426 titoli
cod. 565.8
Dalle parole dei bambini alla progettualità interculturale
Il testo si propone come strumento di riflessione e di operatività sui temi dell'educazione interculturale. Le esperienze e le ipotesi di intervento maturate nel lavoro di ricerca, tutoraggio e formazione - sulla valorizzazione delle differenze e somiglianze, il decentramento, la cooperazione e la gestione nonviolenta dei conflitti - sono diventate un’occasione per ridefinire i principi e rivisitare le pratiche didattiche orientandole in direzione interculturale. I percorsi illustrati testimoniano come le culture familiari, scolastiche e dell’infanzia possano conoscersi e confrontarsi all’interno di una quotidianità in cui bambine e bambini di origini differenti si avvicinano e si preparano a una convivenza rispettosa delle diverse storie e identità.
cod. 1115.1.8
Chi è, cosa fa e come si forma. Manuale di riferimento per gli operatori, le scuole e le famiglie
Il primo libro in Italia sul profilo professionale dell’assistente alla comunicazione per l’alunno sordo, una figura professionale prevista dalla legge 104 del 1992, ma che solo in questi ultimi anni le famiglie con figli sordi hanno “scoperto”. Il volume analizza i compiti e il ruolo dell’assistente, con particolare attenzione alla sua formazione e al necessario aggiornamento in itinere, con un costante riferimento alla realtà romana, che offre la presenza più significativa di operatori, di percorsi di formazione e di reti di supporto.
cod. 1305.81
Uno strumento di orientamento per la famiglia e gli operatori: educazione, integrazione e servizi
Frutto dell’attività pluriennale dello Sportello di informazione e consulenza sulla sordità, una guida agevole, da consultare rapidamente, sui benefici e sulle agevolazioni previsti dalla normativa, per poter scegliere o consigliare in modo consapevole a chi chiedere, cosa chiedere e come chiedere quello che si ha diritto di avere.
cod. 1411.53
Un testo per gli operatori delle ASL, degli Enti locali, della Scuola e del Terzo Settore che intendono ampliare le proprie competenze nell’ambito della prevenzione primaria dei comportamenti a rischio nelle età giovanili. La Peer&Media Education (PME) è una forma innovativa di presenza educativa e di prevenzione che riconosce nei media, in particolare nei social network, uno spazio e uno strumento di intervento grazie all’attivazione di competenze sociali diffuse.
cod. 1096.1.1
Una lettura non sociologica o psicologica ma finalmente pedagogica della tragedia della violenza di genere. Alla pedagogia, più che a ogni altra disciplina, spetta il compito di individuare pratiche e dispositivi inediti con cui riformulare l’ordine simbolico che incornicia le relazioni tra i soggetti. Perché quando si hanno le parole per nominare la realtà, si hanno anche gli strumenti per trasformarla.
cod. 637.1
Il futuro della società e lo sviluppo del suo benessere dipendono da quanto questa riesca a suscitare nei cittadini – soprattutto i più giovani – un senso forte di appartenenza, di responsabilità civica e di partecipazione al cambiamento socio-economico e culturale della Comunità nella quale vivono. Riflettendo sui concetti di comunità, educazione e politica, il testo analizza l’importanza del ruolo degli enti locali, del terzo settore e dell’intera comunità nei processi di sviluppo della partecipazione e della cittadinanza attiva delle giovani generazioni.
cod. 940.1.9
Per tentare di fronteggiare la complessità della società contemporanea, questo volume coinvolge ricercatori e operatori nei servizi alla persona in vari campi della quotidianità, tutti connessi con legalità e civica convivenza. Cittadinanza attiva e sicurezza sociale sono la cifra unificante dei vari interventi qui raccolti.
cod. 487.17
Un volume che si sforza di dare voce ai diversi soggetti che sono venuti a contatto con la realtà carceraria e che riferiscono della caduta di certezze e punti di riferimento fino a poco prima ritenuti ferrei e inattaccabili. La convinzione è che a partire dalla cedevolezza dei confini sia possibile ripensare la struttura detentiva, che qualcosa ha modificato a contrasto dell’immobilismo e dell’assoluto isolamento del reo dal mondo-comune, ma con una lentezza che rischia di dissolverne i benefici.
cod. 1930.15
L’intento del volume è di analizzare come possano essere concepite e costruite le immagini d’infanzia e proporre esercizi di problematizzazione rispetto al loro potere di azione nelle progettualità dei servizi per l’infanzia, nel tentativo di illustrare come tali immagini possano essere colte e interpretate dentro al fenomeno educativo, come possano intrecciarsi al rapporto tra teoria e prassi in pedagogia e come possano dare forma all’intenzionalità educativa e alle progettualità possibili nei contesti in cui i bambini vivono e crescono.
cod. 665.3