Il tema del confine è oggi quanto mai attuale e ha rilevanza in diversi ambiti del sapere, dalla geografia alla politica, dall’antropologia alle scienze sociali, dalla filosofia alla psicologia. In psicoanalisi esso assume una dimensione complessa e dinamica, riferendosi alla necessaria istituzione, all’interno di un processo relazionale, di un dentro e un fuori, di un bordo, potremmo dire, entro il quale l’essere possa illusoriamente divenire. Non lo si può concepire, dunque, senza considerarne l’articolazione con il limite, nella sua duplice funzione di barriera e di filtro rispetto a ciò che gli è esterno o estraneo. In tal senso esso riguarda non solo la psiche, i suoi territori, nella loro relazione dinamica ed economica, ma anche la psicoanalisi stessa.