Coloro che sanno. Fronteggiare problemi di comunicazione didattica
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 112,   1a ristampa 2003,    1a edizione  2001   (Codice editore 488.9)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € ,00
Condizione: esaurito
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846430533

Presentazione del volume

Tra le massime più conosciute della filosofia zen ve ne è una che, per le sue potenzialità interpretative, ben si presta ad affrontare il tema della comunicazione didattica: "Coloro che sanno non parlano. Coloro che parlano non sanno". Queste parole sembrerebbero negare ogni possibilità di passaggio attraverso l'uso della comunicazione tradizionale. La vera conoscenza non viaggia con le parole.

Nonostante la speculazione filosofica zen abbia come fine ultimo il raggiungimento della saggezza e non quello della "semplice" trasmissione di conoscenze, il monito contenuto nella coppia di affermazioni può essere valido anche per la comunicazione in situazione didattica. Adottare talvolta il silenzio (lasciando tempi alla riflessione) e fare tesoro di modi diversi di comunicare non può essere una scelta riservata esclusivamente ai saggi zen.

In questo libro, senza affrontare questioni profonde di filosofia della comunicazione, si vuole riflettere sui tanti risvolti che la comunicazione didattica può assumere. Si cerca di presentare, ad uso prevalente di formatori ed insegnanti (coloro che sanno), alcune situazioni tipiche e suggerire modi di fronteggiarle. Il ricorso alla teoria è stato limitato allo "stretto necessario", ovvero laddove essa serve per meglio collocare la situazione presentata. I temi scelti sono quelli più ricorrenti e riguardano aspetti legati sia alle caratteristiche delle persone coinvolte sia alla dinamica della situazione.

Sperando, con un po' di presunzione, di accogliere almeno in parte il monito dei dotti e severi maestri zen, si è adottato uno stile comunicativo che intreccia esposizioni metodologiche, prassi e narrazioni lasciando che siano i lettori, se lo vorranno, a cogliere i nessi.

Mario Catani , consulente senior di Plan, è esperto di comportamento organizzativo e di processi formativi. Ha realizzato numerosi interventi di formazione degli adulti in contesti aziendali, privati, pubblici e sociali. Si occupa da diversi anni di formazione dei formatori. Ha scritto su temi riguardanti il lavoro e l'organizzazione; si dedica anche alla scrittura di testi narrativi.

Deborah Morgagni , consulente senior di Plan, è esperta di processi formativi, consulente di orientamento e di comunicazione didattica. Ha realizzato numerosi interventi di formazione ed esperienze professionali nell'istruzione scolastica e nella formazione professionale.

Giuliana Morini , consulente senior di Plan, è esperta di metodologie didattiche e di tecniche di orientamento. Da diversi anni opera in questo settore con utenze diversificate, pubblicando saggi e manuali e realizzando interventi di formazione degli operatori.

Indice


Introduzione teorica
La disomogeneità
Il non verbale come ponte
La comunicazione didattica verso culture "altre"
Il non accettarsi reciproco a livello epidermico
La differenza di genere nel linguaggio
Il pavoneggiamento
La spendibilità della comunicazione
La disconferma saccente
L'antagonismo con il formatore
Dilatazione e frammentarietà dei tempi
A mo' di epilogo: le contese del passato che verrà




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