Modelli di gestione per le aziende dei beni culturali. L'esperienza delle Sprintendenze "speciali"
Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 302,      1a edizione  2012   (Codice editore 365.898)

Tipologia: E-book (PDF) per PC, Mac, Tablet
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Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
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Codice ISBN: 9788856873078
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In breve
Il volume pone l’attenzione su un istituto centrale nella governance dei beni culturali, le Soprintendenze speciali, anche dette “Poli Museali”, organizzazioni dotate della massima autonomia introdotte in Italia nel 2001 in soli quattro casi in cui il rilevante patrimonio richiedeva una gestione particolare: Roma, Firenze, Venezia, Napoli. Una sorta di esperimento normativo-gestionale di cui si cerca qui di trarre un difficile bilancio.
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Presentazione del volume

I problemi gestionali delle aziende dei beni culturali rappresentano una tematica recente, ma non certo nuova, per le discipline economico-aziendali. Al contempo risulta ancora difficile o particolarmente lenta l'affermazione di una cultura aziendale in questo comparto, di fatto predominio di storici dell'arte, architetti, archeologi, ecc.
L'importanza del patrimonio culturale del nostro paese e lo stato in cui versa sembrano indicare, invece, una decisa apertura alla valorizzazione più che all'esclusiva tutela, in una visione sistemica, tipica delle scienze aziendali e non solo, in grado di aumentarne la fruizione tra il pubblico, coinvolgendo anche altri stakeholders come i privati e le imprese.
Anche in tale contesto si sono così affermate, nel tempo, prospettive aziendaliste, che hanno caratterizzato sin dagli anni '90 tutti i settori della pubblica amministrazione e dei servizi pubblici. Esse si sono focalizzate in netta prevalenza nell'analisi dell'azienda-museo, analizzandone i classici aspetti organizzativi, contabili e strategici.
Il comparto in oggetto si caratterizza però, soprattutto a seguito dei diversi provvedimenti normativi, per una pluralità di forme gestionali e di attori coinvolti, che disegnano un quadro complesso ed articolato, in cui le caratteristiche di "azienda" si ritrovano non solo nel contesto museale.
Da qui l'interesse di questo lavoro per un istituto centrale nella governance dei beni culturali, cui la legge pone l'obiettivo di rappresentare una peculiare ed innovativa modalità di gestione, ovvero le Soprintendenze speciali, anche dette "Poli Museali".
Si tratta di organizzazioni dotate della massima autonomia (scientifica, contabile, organizzativa e finanziaria) introdotte in Italia nel 2001 in soli quattro casi (dopo Pompei), in cui il rilevante patrimonio richiedeva una gestione particolare: Roma, Firenze, Venezia, Napoli.
Una sorta di esperimento normativo-gestionale, segnato anche da critiche e polemiche, di cui si cerca qui di trarre un difficile bilancio.

Loris Landriani è professore associato di Economia Aziendale presso la Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Napoli "Parthenope", in cui insegna Economia Aziendale e Governo e Controllo delle Aziende dei Servizi Pubblici Locali.

Indice


Introduzione
I beni culturali
(Alla ricerca di una definizione; Le innovazioni normative; La visione economica; La prospettiva aziendale; Le problematiche "aperte")
Il sistema dei beni culturali
(Gli attori; La Governance del sistema; I modelli gestionali; Le forme organizzative)
L'analisi economico-aziendale delle Soprintendenze ai Poli Museali
(L'istituzione delle Soprintendenze "speciali"; La visione economico-aziendale; Governance ed organizzazione; I profili contabili e di controllo: cenni e rinvio; I limiti nell'autonomia delle Soprintendenze speciali)
Il sistema informativo delle Soprintendenze ai Poli Museali di Luigi Lepore
(Il Sistema informativo della Soprintendenza speciale; Contabilità finanziaria e sistema di bilancio delle aziende pubbliche; Il processo di riforma dell'amministrazione e della contabilità delle Soprintendenze autonome; I principi contabili e i beni culturali; Il controllo nella Soprintendenza ai Poli Museali)
Gabriella D'Amore, L'analisi empirica: le Soprintendenze speciali a confronto di
(Introduzione; Il caso della Soprintendenza Autonoma di Pompei; I Poli Museali; Il Polo Museale di Napoli; Il Polo Museale Veneziano; Il Polo Museale Fiorentino; Il Polo Museale Romano)
Conclusioni
Bibliografia