Clicca qui per scaricare

Interventi
Titolo Rivista:  PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE
Autori/Curatori: Andrea Angelozzi
Anno di pubblicazione: 2017 Fascicolo: 2 Lingua: Italiano
Numero pagine: 6 P. 297-302 Dimensione file: 37 KB
DOI: 10.3280/PU2017-002007
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più, clicca qui e qui


Vengono presi in esame criticamente alcuni aspetti dell’intervento di Paolo F. Peloso "Dalla sorveglianza al sostegno. Note su pericolosità e controllo in psichiatria" (Psicoterapia e Scienze Umane, 2017, 51, 2: 285-296), che rischiano di portare a una visione troppo generica della pericolosità in psichiatria, dei suoi motivi psicopatologici, degli strumenti terapeutici adatti per questi pazienti e dei problemi della responsabilità giuridica per lo psichiatra. Viene messo in rilievo come gli aspetti di fondo del lavoro si leghino ad aspetti generali problematici della attuale cultura psichiatrica italiana, quali il ruolo di modelli teorici controfattuali in scelte operative e organizzative, la confusione fra spiegazione e comprensione, la importanza di avere a disposizione strumenti terapeutici specifici oltre a motivazione e speranza, e di fornire indicazioni chiare al magistrato.



Keywords: Pericolosità; Metodologia psichiatrica; Comprensione versus spiegazione; Fattori terapeutici; Responsabilità medica


  1. Angelozzi A. (2011). La fragilità di un sapere: predizioni e scommesse in psichiatria. Psichiatria di Comunità, 10, 2: 59-68.
  2. Angelozzi A. (2015). Sorvegliare e curare. Riflessioni sul percorso di chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. Psicoterapia e Scienze Umane, XLIX, 3: 464-475., DOI:10.3280/PU2015-003008
  3. Angelozzi A. (2017). I Servizi di salute mentale all’epoca delle REMS. Psicoterapia e Scienze Umane, 51, 1: 127-132., DOI:10.3280/PU2017-001010
  4. Basaglia F. (1979). Conferenze brasiliane. Milano: Raffaello Cortina, 2000.
  5. Biondi M., Boccara P., Corrivetti G., Digiannantonio M., Ferrari S., Nicolò G., Perini R., Pom-pili E., Vaggi M. & Veltro F. (2015). Chiusura OPG. Benissimo, ma gli psicopatici non possono stare nelle nuove REMS. Questi pazienti hanno bisogno di un percorso differenziato che non è identificabile nell’attuale strutturazione delle REMS, ma presentano peculiarità che per sicurezza e coerenza trattamentale non sono allo stato realizzabili nelle strutture re-sidenziali. Quotidiano Sanità, 18 dicembre 2015. Anche in: Psicoterapia e Scienze Umane, 2016, L, 1: 136-140., DOI:10.3280/PU2016-001011
  6. Bonta J., Law M. & Hanson K. (1998). The prediction of criminal and violent recidivism among mentally disordered offenders: A meta-analysis. Psychological Bulletin, 123, 2: 123-142., DOI:10.1037/0033-2909.123.2.123
  7. Comitato Esecutivo della SIP (Società Italiana di Psichiatria) (2016). Il dialogo necessario tra la Sanità che Cura e la Giustizia che Custodisce. Valutazioni e proposte della SIP. Psicoterapia e Scienze Umane, L, 1: 130-135., DOI:10.3280/PU2016-001010
  8. Dilthey W. (1880). Ausarbeitung der deskriptiven Psychologie (trad. it: Idee su una psicologia descrittiva e analitica. In: Per la fondazione delle scienze dello spirito. Milano: Franco Angeli, 1985, pp. 138-217).
  9. Gramsci A. (1929). Lettera al fratello Carlo del 19 dicembre 1929. In: Lettere dal carcere. To-rino: Einaudi, 1948; Roma: L’Unità, 1988, vol. I, pp. 211-213.
  10. Jaspers K. (1913). Allgemeine Psychopathologie. Ein Leitfaden für Studierende, Ärzte und Psy-chologe. Berlin: Springer, 1959 (7a ediz.) (trad. it: Psicopatologia generale. Roma: Il Pen-siero Scientifico, 1964).
  11. Monahan J. (1992). Mental disorder and violent behavior: Perceptions and evidence. American Psychologist, 47, 4: 511-521., DOI:10.1037/0003-066X.47.4.511
  12. Mulvey P.E. (1994). Assessing the evidence of a link between mental illness and violence. Psy-chiatric Services, 45, 7: 663-668.
  13. Peloso P.F. (2017). Dalla sorveglianza al sostegno. Note su pericolosità e controllo in psichiatria. Psicoterapia e Scienze Umane, 51, 2: 285-296., DOI:10.3280/PU2017-002006
  14. Pozzi E. (2008). Responsabilità in psichiatria: una nota. Psicoterapia e Scienze Umane, XLII, 2: 219-224.
  15. Sirotich F. (2008). Correlates of crime and violence among persons with mental disorder: An evidence-based review. Brief Treatment and Crisis Intervention, 8, 2: 171-194.
  16. SISM (Sistema Informativo per la Salute Mentale) (2015). Rapporto salute mentale. --Internet: www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2550_allegato.pdf.
  17. Swanson J.W., Swartz M.S., Essock S.M., Osher F.C., Wagner H.R., Goodman L.A., Rosen-berg S.D. & Meador K.G. (2002). The social-environmental context of violent behavior in persons treated for severe mental illness. American Journal of Public Health, 92, 9: 1523-31., DOI:10.2105/AJPH.92.9.1523.
  18. Swanson J.W. (2008). Preventing the unpredicted: Managing violence risk. Psychiatric Services, 59, 2: 191-193.
  19. Szasz T. (1963). Law, Liberty and Psychiatry. An Inquiry into the Social Uses of Mental Health Practices. New York: Mcmillan Company (trad. it.: Legge, libertà e psichiatria. Milano: Giuffrè, 1984).


  1. Paolo Francesco Peloso, Dibattiti. Alcuni chiarimenti a proposito di pericolosità e controllo in psichiatria in PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE 3/2017 pp. 447, DOI: 10.3280/PU2017-003008
Andrea Angelozzi, Interventi in "PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE" 2/2017, pp. 297-302, DOI:10.3280/PU2017-002007

     


FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association associazione indipendente e no profit per facilitare l'accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche
Acquista qui

Informazioni sulla rivista

Sottoscrivi il FEED
per conoscere subito
i contenuti dell'ultimo fascicolo di questa Rivista

English Version

Download credit

Pubblicità