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Interventi
Titolo Rivista:  PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE
Autori/Curatori: Euro Pozzi
Anno di pubblicazione: 2017 Fascicolo: 2 Lingua: Italiano
Numero pagine: 4 P. 303-306 Dimensione file: 31 KB
DOI: 10.3280/PU2017-002008
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Paolo F. Peloso nell’intervento "Dalla sorveglianza al sostegno. Note su pericolosità e controllo in psichiatria" (Psicoterapia e Scienze Umane, 2017, 51, 2: 285-296) affronta un tema spesso sottaciuto: la psichiatria si è sempre occupata di controllo della pericolosità del malato mentale. I vissuti di perdita di controllo enunciati da alcuni pazienti consentono a Peloso di estendere la necessità del controllo a tutti i casi, e alla modalità del "controllo/sorvegliare" (statica e immobilizzante) contrappone la modalità del "controllo/sostenere" (dinamica ed evolutiva). Lo psichiatra avrebbe una funzione di sostegno protesico per il paziente. Ma non si comprende perché questa funzione riguardi solo lo psichiatra e non altre figure (terapeutiche e non). La distinzione sorvegliare/sostenere appare poi fragile perché entrambe intrinseche all’accudire. Di fatto non vengono definiti i limiti del campo psichiatrico ma enunciati solo princìpi inerenti l’agire esponendo i comportamenti dello psichiatra all’inevitabile verifica se la quantità di controllo sia stata congrua. Peloso abbatte un muro di ipocrisie, ma si evince che gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG) sono stati chiusi perché di fatto la logica del controllo sta pervadendo i Dipartimenti di Salute Mentale (DSM).



Keywords: Pericolosità in psichiatria; Controllo; Sorvegliare; Sostenere; Malato mentale


  1. Bricola F. (1990). La responsabilità dell’operatore psichiatrico: profili penalistici. In: Ariatti R., Lo Russo L. & Melega V., a cura di, I problemi giuridici dell’assistenza psichiatrica dopo la legge 180. Atti dei Convegno, aprile 1990. Bologna: Assessorato alla Sanità della Regione Emilia Romagna, 1991, pp. 163-168.
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Euro Pozzi, Interventi in "PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE" 2/2017, pp. 303-306, DOI:10.3280/PU2017-002008

     


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