Titolo Rivista TERRITORIO
Autori/Curatori Stamatina Kousidi
Anno di pubblicazione 2026 Fascicolo 2025/112-113
Lingua Inglese Numero pagine 10 P. 238-247 Dimensione file 639 KB
DOI 10.3280/TR2025-112023
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Integrating museum spaces with the landscape – its ecological, spatial, and topographic qualities – has long shaped architectural design, generating strategies that reinterpret and incorporate the surrounding context into the built form. As museum projects increasingly engage with climate change, going beyond merely siting buildings, they emerge as active participants in environmental systems and as critical platforms for articulating ecological concerns. This article explores the notion of the hybrid museum project as a means of reframing space as a dynamic interface within larger living systems. It argues that the shift from landscape mediation to environmental integration is central to organizing exhibition space, producing new forms of experience, and fostering ethical awareness.
L’integrazione degli spazi museali con il paesaggio – nelle sue qualità ecologiche, spaziali e topografiche – ha da tempo orientato la progettazione architettonica, generando strategie che reinterpretano e incorporano il contesto nella forma costruita. Oggi, mentre i musei affrontano la crisi climatica, andando oltre la semplice collocazione degli edifici, si configurano come attori attivi nei sistemi ambientali e come piattaforme per articolare le istanze ecologiche. L’articolo esplora il progetto museale ibrido come strumento per ridefinire lo spazio come interfaccia dinamica, sostenendo che il passaggio dalla mediazione estetica del paesaggio all’integrazione ambientale è centrale per strutturale lo spazio espositivo, generare nuove esperienze e promuovere una consapevolezza etica.
Parole chiave:ibrido; architettura dei musei; ecologia
Stamatina Kousidi , Hybrid museum spaces: from landscape mediation to environmental integration in "TERRITORIO" 112-113/2025, pp 238-247, DOI: 10.3280/TR2025-112023