Actum Ticini

A cura di: Luigi Carlo Schiavi, Gianpaolo Angelini

Actum Ticini

Ricerche sull'alto medioevo pavese

La recente mostra “I Longobardi. Un popolo che cambia la storia” è stata uno sprone per l’Università di Pavia per riflettere sul ruolo giocato nella costruzione di una lunga tradizione di studi sui vari aspetti dell’alto medioevo pavese. Il volume offre una panoramica dello stato della ricerca, e rilevanti novità critiche nei più disparati campi, dalla poesia epigrafica, alla storia del diritto, dal documento all’arte e all’archeologia, dalla cultura letteraria al tema, centrale nella storia di Pavia, della memoria moderna del passato regio.

Edizione a stampa

39,00

Pagine: 296

ISBN: 9788835120322

Edizione: 1a edizione 2021

Codice editore: 279.2

Disponibilità: Discreta

Pagine: 296

ISBN: 9788835132639

Edizione:1a edizione 2021

Codice editore: 279.2

Possibilità di stampa: No

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Informazioni sugli e-book

Scelta dai longobardi all'inizio del VII secolo come capitale del loro regno, Pavia gode, in virtù di questo status ma anche di un'ubicazione favorevole nel contesto geografico padano, di una condizione di floridezza economica e di grande prestigio per tutto l'alto medioevo. La distruzione del palatium reale nel 1024 coincide con l'inarrestabile ascesa della rivale Milano, destinata all'egemonia regionale nei secoli successivi. Nella Pavia di età comunale, pur splendida per straordinarie basiliche romaniche e poi sede di importanti insediamenti mendicanti, si avvia così una sorta di ripiegamento nella memoria di un passato glorioso, che diventerà discorso politico per i Visconti, i quali all'eredità longobarda legheranno le loro ambizioni "regie". Una tradizione entro cui si colloca anche la fondazione dell'Ateneo, uno dei grandi promotori della costruzione di quella memoria idealizzata.

Una recente fortunata mostra dal titolo I Longobardi. Un popolo che cambia la storia, realizzata dai Musei Civici di Pavia, ha rappresentato uno snodo importante ai fini di una rinnovata attenzione pubblica per l'inestimabile tesoro artistico e culturale della città, trasmesso dalla sua storia altomedievale e regia. L'occasione ha permesso di tornare a interrogarsi su come implementare la conoscenza e gestire il recupero di un patrimonio tutt'oggi non adeguatamente valorizzato. La mostra è stata anche uno sprone, per l'Università di Pavia, per riflettere sul ruolo giocato, ieri come oggi, nella costruzione di una lunga tradizione di studi sui vari aspetti dell'alto medioevo pavese. I saggi contenuti nel presente volume offrono una panoramica dello stato della ricerca, e rilevanti novità critiche nei più disparati campi, dalla poesia epigrafica, alla storia del diritto, dal documento all'arte e all'archeologia, dalla cultura letteraria al tema, centrale nella storia di Pavia, della memoria moderna del passato regio.

Luigi Carlo Schiavi è professore associato di Storia dell'arte medievale presso l'Università degli Studi di Pavia e ha insegnato Storia dell'architettura medievale all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. I suoi principali temi di ricerca riguardano l'architettura e la scultura nel nord Italia tra V e XIII secolo.

Gianpaolo Angelini insegna Museologia e Storia della critica d'arte presso l'Università degli Studi di Pavia. Ha pubblicato studi e ricerche sull'architettura dal tardo Cinquecento al Settecento, sul collezionismo e sulla connoisseurship nei secoli XIX e XX.

Aldo A. Settia, Prefazione. Una capitale perduta fra De Brosses e l'Unesco
Introduzione
Piero Majocchi, Il cavallo del vescovo. Le Honorantie civitatis Papie e il falso diploma di Rodolfo II
Francesco Mores, Religionis causa. I caratteri originali della storia dei Longobardi
Gianmarco De Angelis, I documenti longobardi fra erudizione e storiografia
Giorgia Vocino, Due santi per una capitale. La leggenda altomedievale di Siro e Invenzio di Pavia
Alessio Cardaci, Andrea Arrighetti, La cripta di Sant'Eusebio a Pavia. Riflessioni a margine di una prima indagine archeologica
Emanuela Fugazza, I Longobardi nella storiografia giuridica pavese. Riflessioni sull'opera di Adriano Cavanna e di Antonio Padoa Schioppa
Francesca Macino, Sulla storiografia giuridica europea dell'Ottocento in tema di diritto longobardo
Marco Petoletti, Epigrafi poetiche a Pavia in età longobarda: i testi e i monumenti
Davide Tolomelli, Gli studi sulla Pavia longobarda in età moderna e i loro rapporti con l'immagine della città
Rosanina Invernizzi, La ricerca archeologica a Lomello
Elena Dellù, Archeologia dell'alto medioevo nell'Oltrepò Pavese
Luigi Carlo Schiavi, Per un profilo storiografico dell'architettura altomedievale a Pavia. Il contributo dell'Ateneo pavese
Pier Luigi Mulas, Due re e una regina longobardi nelle xilografie di Jacopo Gualla, Papie Sanctuarium, Pavia 1505
Alessandra Casati, Tra memoria, immagine e documento. I Longobardi nella pittura barocca nello Stato di Milano
Gianpaolo Angelini, I Longobardi nel XIX secolo: questioni ed episodi della fortuna figurativa
Bibliografia.

Contributi: Andrea Arrighetti, Alessio Cardaci, Alessandra Casati, Gianmarco De Angelis, Elena Dellù, Emanuela Fugazza, Rosanina Invernizzi, Francesca Macino, Piero Majocchi, Francesco Mores, Pier Luigi Mulas, Marco Petoletti, Aldo A. Settia, Davide Tolomelli, Giorgia Vocino

Collana: Culture artistiche del Medioevo

Argomenti: Teoria e storia dell'arte

Livello: Studi, ricerche

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