Classicità e originarietà della metafisica

Giovanni Romano Bacchin

Classicità e originarietà della metafisica

Scritti scelti

Edizione a stampa

40,50

Pagine: 384

ISBN: 9788846402486

Edizione: 1a edizione 1997

Codice editore: 495.88

Disponibilità: Esaurito

Questo volume raccoglie tre dei primi scritti di G.R.Bacchin, i quali, nati dalla penna dell'Autore come momenti di un'unica ricerca, formano quasi un'opera sola. A più di trent'anni dalla loro pubblicazione erano da tempo esauriti ed ormai pressoché introvabili: ristampandoli e rendendoli quindi nuovamente disponibili per il pubblico degli studiosi, l'Istituto di Filosofia dell'Università di Padova ha inteso onorare la memoria ad un tempo del collega e del maestro.

All'interno del progetto speculativo elaborato da G.R.Bacchin nel concetto di metafisica si fa avanti l'idea dell'autentica filosofia intesa come realizzazione della ricerca critica.

Il riferimento costante alla metafisica non deve dare l'impressione di una sorta di angustia del pensiero, con cui si tenta di evadere nei paradisi artificiali dell'astrazione: la filosofia si propone all'opposto come discorso che trova il suo cominciamento nell'esperienza, che si presenta in tutta la sua concretezza proprio perché viene colta nella sua integralità, ossia nella sua purezza problematica.

In questo senso, pensare la filosofia come metafisica significa concepirla come sapere originario, il quale, ponendosi come l'atto del richiedere l'intelligibilità di ciò che è, si risolve nel processo inesauribile della problematicità.

Proprio per questo, la filosofia è destinata a realizzarsi essenzialmente come meditazione, che non va qui intesa in senso kierkegaardiano o diaristico, ma piuttosto come ricerca incessante del fondamento, ossia come processo interno di rigorizzazione portato avanti senza soste, nella consapevolezza che la ricerca, per poter essere totale, deve essere al tempo stesso continua: meditazione quindi come espressione di quella profondità speculativa che, a sua volta, diventa liberazione dalla schiavitù prodotta dalla impersonale banalità dei luoghi comuni.

Giovanni Romano Bacchin (Belluno, 1929 - Rimini, 1995) è stato docente di Filosofia della storia e Filosofia della scienza presso l'Università di Perugia, di Filosofia della scienza presso l'Università di Lecce ed infine di Filosofia teoretica presso l'Università di Padova.

Franco Biasutti, Prefazione - Originarietà e mediazione nel discorso metafisico (Il "Tema"; Svolgimento delle indicazioni teoretiche del "Tema"; Appendice I; Appendice II) - L'originario come implesso esperienza-discorso (Discorso premesso; L'"Esperito" e l'"Esperienza integrale"; Il significato dell'"Implesso"; Il senso dell'"Originarietà" dell'"Implesso") - Il concetto di meditazione e la teoresi del fondamento (L'impostazione; La "sospensione" degli enti dall'essere).

Contributi: Franco Biasutti

Collana: Filosofia

Livello: Studi, ricerche