Io cittadino.

Ministero dell'Interno

Io cittadino.

Regole per la cittadinanza italiana

Un prezioso strumento in materia di cittadinanza, in grado di risolvere le problematiche interpretative dell’attuale normativa e fornire gli elementi per un dibattito sulle regole per l’acquisizione della cittadinanza da parte dello straniero, per gestire al meglio i nuovi scenari in continua evoluzione. Un lavoro che testimonia la ricchezza di norme e fenomeni disciplinati dallo Stato negli anni per far fronte ai mutamenti della società.

Edizione a stampa

36,50

Pagine: 352

ISBN: 9788856811513

Edizione: 1a edizione 2009

Codice editore: 320.48

Disponibilità: Discreta

Pagine: 352

ISBN: 9788856819366

Edizione:1a edizione 2009

Codice editore: 320.48

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Se l'origine storica del concetto di cittadinanza è legata alla Rivoluzione Francese, è la rivoluzione silenziosa della società che nel tempo ha imposto di rivedere le molte regole di uno Stato moderno.
È un passaggio delicato: la politica spesso si divide di fronte al fenomeno dell'immigrazione; la società civile, invece, affronta il problema con le energie dettate dalle necessità quotidiane e una ricchezza culturale che riesce - anche se non sempre con facilità - a superare le differenze e le diffidenze di una società multietnica.
Nel nostro Paese le regole sulla cittadinanza si sono sempre sintonizzate sugli elementi della nostra storia; ma, a distanza di 17 anni dalla legge n. 91/1992, l'Italia è profondamente cambiata sul piano demografico e migratorio.
Un intervento recente c'è già stato: con la legge "Disposizioni in materia di sicurezza pubblica" si stabilisce, per contrastare i cosiddetti "matrimoni di comodo", che l'acquisizione della cittadinanza, da parte del coniuge straniero, è soggetta a nuove regole che influiscono sui tempi di permanenza e sulle modalità.
Questo volume, curato dal Prefetto Perla Stancari, Direttore centrale per i diritti civili, la cittadinanza e le minoranze del Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione del Ministero dell'Interno, costituisce così un prezioso strumento, in grado di risolvere le problematiche dell'attuale normativa e fornire gli elementi per un dibattito sulle regole per l'acquisizione della cittadinanza da parte dello straniero, per gestire al meglio i nuovi scenari in continua evoluzione.
È un lavoro che testimonia la ricchezza di norme e di fenomeni disciplinati dallo Stato negli anni per far fronte ai mutamenti della società.
Ma la sfida è sempre aperta, oggi più di un tempo.



Introduzione
Cenni storici
La cittadinanza italiana nella legislazione vigente: la Legge 5 febbraio 1992, n. 91
Attribuzione per nascita
(Iure sanguinis; Iure soli)
Acquisto della cittadinanza
(Durante la minore età; Durante la maggiore età)
Concessione della cittadinanza
(Per matrimonio; Per residenza; Conferimento per meriti speciali; Procedura per la concessione; Informatizzazione e semplificazione)
La comunicazione esterna
(Statistiche; Call center e casella di posta elettronica)
Perdita della cittadinanza
Riacquisto della cittadinanza
Apolidia
La Convenzione di Strasburgo
Riconoscimento della cittadinanza italiana alle persone nate e già residenti nei territori appartenuti all'Impero austro-ungarico e ai loro discendenti
Riconoscimento della cittadinanza italiana ai connazionali dell'Istria, di Fiume e della Dalmazia e ai loro discendenti
Appendice
La normativa in vigore
Legge 15 luglio 2009, n. 94 Disposizioni in materia di sicurezza pubblica (Stralcio)
Le circolari del Ministero dell'Interno
La normativa storica
I Trattati
Le Convenzioni
Dati statistici
Anni 2004-2008
Anno 2008: istanze e concessioni
(Nazionalità; Luogo di residenza; Attività svolte dai neocittadini; Titoli di studio)
Dati call center.

Collana: Diritto e società

Argomenti: Politica, società italiana - Diritto, giustizia

Livello: Studi, ricerche

Potrebbero interessarti anche