L'atlante della povertà in Italia

A cura di: Daniela Corso, Flavio Verrecchia

L'atlante della povertà in Italia

vista da un metro d'altezza

La povertà di un bambino non coincide con il reddito della sua famiglia. È un fenomeno multidimensionale, spesso invisibile alle rilevazioni consuete, che intreccia casa, scuola, salute, alimentazione, relazioni, vita digitale, protezione e territorio, e incide in profondità sulla crescita, sulla dignità e sulle opportunità dei più piccoli. La povertà di un bambino non è una condizione, è una violazione, a cui la legge italiana e le convenzioni internazionali chiedono di porre rimedio, non soltanto di registrarla.

Pagine: 164

ISBN: 9788835198970

Edizione:1a ediz 2026

Codice editore: 11130.22

Informazioni sugli open access

La povertà di un bambino non coincide con il reddito della sua famiglia. È un fenomeno multidimensionale, spesso invisibile alle rilevazioni consuete, che intreccia casa, scuola, salute, alimentazione, relazioni, vita digitale, protezione e territorio, e incide in profondità sulla crescita, sulla dignità e sulle opportunità dei più piccoli. Nessun numero, da solo, racconta come si vive una gita scolastica saltata o un compleanno mai festeggiato. Per comprenderla serve anche un’altezza di osservazione: quella degli occhi di un bambino.
L’Ufficio Studi e Ricerche di Telefono Arcobaleno ha costruito questo Atlante intrecciando trent’anni di ascolto diretto di famiglie e minori con i dati di fonte ufficiale: Istat, Eurostat, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, fonti del terzo settore. Otto storie vere e anonimizzate, una per ciascuna forma di povertà analizzata, aprono i capitoli; i dati le misurano, ambito per ambito e territorio per territorio.
Una tesi attraversa l’intero volume: la povertà di un bambino non è una condizione, è una violazione, a cui la legge italiana e le convenzioni internazionali chiedono di porre rimedio, non soltanto di registrarla. Perché la privazione, giorno dopo giorno, scivola in un giudizio su di sé: dal “ho meno” al “sono meno”, fino al “posso fare meno”. E a restringersi non è solo il contesto di vita e di relazione nel presente: è l’orizzonte delle possibilità immaginabili.
Dall’incontro tra il dato e la giornata di un bambino nasce infine un decalogo di proposte operative per istituzioni, scuola, sanità e servizi sociali: perché un rapporto sulla povertà minorile serve davvero solo se orienta le decisioni di chi può cambiarla.

L’Associazione TelefonoArcobaleno ETS, ente internazionale a tutela dell’infanzia e dell’adolescenza da sempre impegnato nella ricerca della risposta più adeguata alla complessità delle problematiche minorili, è una Organizzazione libera e indipendente che dal 1996 si batte per l’affermazione dei diritti universali dell’uomo e, in particolare, dei bambini. Oggi è una delle principali Organizzazioni internazionali impegnate nel contrasto della pedofilia on line e nella lotta contro ogni forma di sfruttamento sessuale dei bambini. Realizza interventi in oltre cento Paesi del mondo per difendere i diritti dei fanciulli di qualunque nazionalità,
provenienza, razza e cultura.

Daniela Corso, Prefazione

Elementi introduttivi

Un metro d’altezza. La giornata di un bambino nella povertà
Daniela Corso e Flavio Verrecchia, I numeri del fenomeno
Daniela Corso, Perché guardare da qui. Il manifesto: la differenza tra statistica ed esistenza

Otto storie, otto povertà

Marianna Filandri, La casa che non scalda. Povertà abitativa ed energetica
Simona Ballabio, Il banco vuoto. Povertà educativa
Simona Ballabio, L’attesa di una cura. Povertà sanitaria
Marianna Filandri, La fame che non si racconta. Povertà e insicurezza alimentare
Simona Ballabio, Il compleanno senza invitati. Povertà relazionale
Simona Ballabio, Offline. Povertà digitale
Flavio Verrecchia, La porta che si chiude. Povertà, trascuratezza e protezione
Flavio Verrecchia, Nascere altrove. Il territorio come destino

Due sguardi a confronto

Simona Ballabio, Marianna Filandri e Flavio Verrecchia, L’intreccio delle privazioni. La multidimensionalità della povertà
Flavio Verrecchia, Le stesse domande, risposte diverse. La tabella comparativa: domanda consueta vs domanda a un metro d’altezza
Daniela Corso, Trent’anni da un metro d’altezza. L’esperienza di Telefono Arcobaleno come metodo

Conclusioni

Daniela Corso e Flavio Verrecchia, Cosa fare da qui. L’appello: alle istituzioni, a chi lavora con l’infanzia, alla società

“Dietro le quinte”. Aspetti tecnici e metodologici

Simona Ballabio, Daniela Corso, Marianna Filandri e Flavio Verrecchia, Nota metodologica. La griglia delle domande e la sua applicazione
Simona Ballabio, Marianna Filandri e Flavio Verrecchia, Fonti e indicatori. Statistica ufficiale e altre fonti
Daniela Corso e Flavio Verrecchia, Criteri etici. Selezione e anonimizzazione dei case history

Flavio Verrecchia, Postfazione
Simona Ballabio, Marianna Filandri e Flavio Verrecchia, Appendice statistica. L’evoluzione nel tempo
Bibliografia e sitografia
Curatori e autori

Contributi: Simona Ballabio, Marianna Filandri

Collana: Politiche e servizi sociali - Open Access

Argomenti: Politiche e servizi sociali

Potrebbero interessarti anche