L'economia del mare per l'ambiente

Federazione del Mare, Rina

L'economia del mare per l'ambiente

Best practice del sistema marittimo nella tutela ambientale 2004

Edizione a stampa

17,50

Pagine: 128

ISBN: 9788846458421

Edizione: 1a edizione 2004

Codice editore: 2000.1081

Disponibilità: Discreta

L'economia del mare rappresenta in Italia un importante settore produttivo, al quale si deve il 2,3% del Prodotto interno lordo e l'occupazione di oltre 350.000 addetti. Le sue dimensioni, superiori a quelle dell'agricoltura, comportano la necessità di un'attenta gestione degli aspetti di tutela dell'ambiente, in particolare di quello marino, e un notevole sforzo viene effettuato a questo proposito.

Se è chiaro, infatti, che in tutto il mondo lo sviluppo delle attività marittime deve essere riguardoso verso l'ambiente, ciò è tanto più vero per un paese come l'Italia, situata nel Mar Mediterraneo, il quale - pur rappresentando lo 0,66% delle acque marine - vede il transito del 17% del petrolio trasportato, nonché traffici marittimi di ogni tipo, dalle crociere ai traghetti, alle attività diportistiche, e per il cui ricambio totale delle acque occorre un periodo superiore al secolo.

Questo volume fornisce una panoramica dell'approccio che sui temi della tutela ambientale hanno le principali attività produttive marittime, delineandone la strategia e dando i dettagli della copiosa normativa internazionale in materia, nonché delle iniziative volontarie e delle best practice adottate in questo campo, pervenendo così ad una visione d'insieme dell'impegno globale per l'ambiente dell'economia marittima italiana.

L'indagine, preparata in collaborazione col RINA, non vuole essere un rapporto esaustivo sull'ambiente marino, ma apre un percorso, indicando l'attenzione particolare con la quale le attività marittime affrontano la questione.

Costituita nel maggio 1994, la Federazione del sistema marittimo italiano, in breve Federazione del mare , riunisce gran parte delle organizzazioni del settore - Aidim (diritto marittimo), Ania (assicurazione), Assiterminal (logistica portuale), Assonave (cantieristica navale), Assoporti (amministrazione portuale), Assorimorchiatori (rimorchio navale), Confitarma e Fedarlinea (navigazione mercantile), Federpiloti (pilotaggio), Federagenti (agenzia e intermediazione marittime), Federpesca (navigazione peschereccia), Ipsema (previdenza marittima), Rina (certificazione e classificazione), Tmcr (promozione del cabotaggio) e Ucina (nautica da diporto) - al fine di dare rappresentanza unitaria al mondo marittimo, per consentirne l'apprezzamento come fattore di sviluppo ed affermarne la comunanza di valori, di cultura e di interessi, che scaturisce anche dal costante confronto con l'esperienza internazionale.


Corrado Antonini, Premessa
Giuseppe Perasso, Introduzione
Le politiche ambientali
(Tutela dell'ambiente marino nelle normative internazionali; La disciplina comunitaria; La tutela del bacino mediterraneo; Alcuni dati significativi)
Best practice ambientali nel comparto marittimo
(Industria navalmeccanica; Autorità portuali; Servizi di rimorchio portuale; Industria armatoriale; Servizi di pilotaggio portuale; Impresa di pesca; Istituto di previdenza per il settore marittimo; Registro Italiano Navale; Industria nautica)
Le normative di settore
(Inquinamento da petrolio; Trattamento delle sostanze pericolose; Trattamento dei rifiuti; Trattamento delle acque; Tutela dell'atmosfera; Controllo rumore; Gestione della sicurezza; Certificazione)
La Federazione del Mare.

Contributi: Corrado Antonini, Giuseppe Perasso

Collana: Varie

Argomenti: Economia agro-alimentare

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