L'occupabilità delle fasce deboli: dalle criticità alle possibilità.

A cura di: Lucio Cimarelli

L'occupabilità delle fasce deboli: dalle criticità alle possibilità.

Presupposti teorici, esperienze e buone prassi per l'inclusione lavorativa delle persone svantaggiate

Partendo da un’esperienza concreta, il testo si propone a tutti coloro che s’interessano di welfare, e che vedono nel sociale uno strumento propedeutico alla crescita economica ed aziendale. Filo conduttore è la consapevolezza che i sistemi di welfare stanno passando da un modello prevalentemente pubblico a nuovi paradigmi in cui il contesto locale e il territorio assumono una dimensione centrale. Una riscoperta del genoma originario dei sistemi di protezione sociale che affondano le proprie radici nella società civile, attraverso i percorsi di mutuo aiuto tipici delle società pre-welfare.

Edizione a stampa

30,50

Pagine: 256

ISBN: 9788846487216

Edizione: 1a edizione 2007

Codice editore: 365.540

Disponibilità: Discreta

Partendo da un’esperienza concreta il testo si propone a tutti coloro che s’interessano di welfare: ricercatori, studiosi, amministratori pubblici, responsabili di organizzazioni non proft, cittadini, ma anche imprenditori e dirigenti d’azienda che hanno maturato la consapevolezza che il sociale può rappresentare uno strumento non antitetico, ma propedeutico alla crescita economica ed aziendale.
Con i suoi 13 co-autori, il volume offre al lettore una grande ricchezza di livelli di osservazione. Il filo conduttore che lega i saggi è rappresentato dalla consapevolezza che i sistemi di welfare stanno passando da un modello prevalentemente pubblico, a nuovi paradigmi in cui il contesto locale ed il territorio assumono una dimensione centrale. Non sembra tuttavia trattarsi di un mutamento identitario, ma piuttosto di una riscoperta del genoma originario dei sistemi di protezione sociale che affondano le proprie radici non nello Stato, ma nella società civile, attraverso i percorsi di mutuo aiuto tipici delle società pre-welfare. Anche oggi la mutualità sembra rappresentare una forma di assunzione di responsabilità indispensabile per l’edificazione della res publica: attraverso la costruzione di reti fondate sulla partnership la comunità locale diventa più ricca, coesa e sviluppa anticorpi nei confronti della dilagante deresponsabilizzazione sociale.
Un moderno sistema di welfare deve probabilmente recuperare le best practices di auto-organizzazione dal basso, a cui debbono però sommarsi garanzie di protezione universalistica che considerino le risorse disponibili come un patrimonio comune e condiviso, un elemento irrinunciabile del patto di cittadinanza.



Lucio Cimarelli, Introduzione
Lucio Cimarelli, Politiche per la comunità: quali alleanze tra Terzo Settore e Pubblica Amministrazione. Intervista a Ugo Ascoli
Yuri Kazepov, Domenico Carbone, Angela Genova, Diversi Welfare Diverse Opportunità. Alcuni spunti di riflessione su attori e processi del cambiamento
Raffaella Triponsi, Le politiche contro l’esclusione lavorativa in Italia: l’esperienza delle Sovvenzioni Globali nelle diverse regioni d’Italia
Flaviano Zandonai, I percorsi di inclusione lavorativa nelle Marche e il ruolo della Sovvenzione Globale. Spunti di riflessione dalle attività di ricerca
Stefano Ranieri, Officina Solidale: una proposta e una strategia per l’inclusione lavorativa
Michele Gianni, Officina Solidale: una proposta e una strategia per l’inclusione lavorativa
Lucio Cimarelli, Le reti per l’inclusione sociale e lavorativa come catalizzatori dello sviluppo locale
Diego Mancinelli, Lucia Raccichini, Stefano Ranieri, Mario Toppi, Report di indagine. “Servizi ed interventi per l’inserimento lavorativo delle fasce deboli nella Regione Marche”
Appendice.

Contributi: Domenico Carbone, Angela Genova, Michele Gianni, Yuri Kazepov, Diego Mancinelli, Stefano Ranieri, Susy Sartini, Mario Toppi, Raffaella Triponsi, Flaviano Zandonai

Collana: Economia - Ricerche

Argomenti: Economia del lavoro

Livello: Studi, ricerche

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